Vetrata industrial per una cucina a vista

L'appartamento a Tivoli con cucina a vista sul living, che prende spunto dalle soluzioni adottate nei migliori ristoranti, si inserisce nel tema "Cucine-living per spazi urbani", un focus sulle cucine integrate agli spazi giorno delle case di città, tipologia abitativa contraddistinta da dimensioni contenute

Situata nel comune di Tivoli, l’abitazione con cucina a vista qui presentata, che mette in contatto visivo ospiti e cuoco lasciando fluire la luce, si trova all’interno di un palazzo degli anni Sessanta collocato su una pendenza e con una magnifica vista sulla Capitale. Lo spazio abitativo si incentra sul living con cucina a vista, eccellente ed originale esempio di integrazione tra cucina e zona giorno, soluzione principe adottata nelle case di città in cui, per motivi di spazio, i due ambienti si fondono tra loro per dar vita a un unico open space. Il bel panorama che si può apprezzare dalle vetrate è stato l’elemento ispiratore dell'intervento di ristrutturazione dello spazio abitativo, che sembra quasi risentire dell'atmosfera artistica della città sede della celebre Villa d'Este, capolavoro del Rinascimento italiano inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco. Il progetto dell'intero appartamento è opera di Diana De Lorenzi, designer, content creator e storyteller, che è anche la proprietaria dell'appartamento insieme al compagno, noto chef pasticciere che ha suggerito il concept della nuova cucina.

Il panorama su Roma visto dal terrazzo della casa progettata da Diana De Lorenzi, a Tivoli

RICORDI DI VIAGGI TRADOTTI IN STILE

La casa della coppia è realizzata e arredata secondo un mood molto personale, tradotto da uno stile "leggero" che mixa industrial e minimal. "Mi sono occupata di tutte le fasi della progettazione, dalla demolizione e ridefinizione degli spazi fino alla scelta dei materiali e dei complementi d’arredo; l’obiettivo principale era esaltare il più possibile la vista del paesaggio su Roma", racconta Diana De Lorenzi. 

Gli spazi luminosi ed equilibrati nelle scelte di nuance e arredi riassumono il bagaglio di esperienze fatte durante i numerosi viaggi della coppia. "Desideravo una casa che fosse in grado di raccontare le incredibili esperienze che ho avuto la fortuna di poter vivere", continua Diana De Lorenzi. "Il ricordo delle cementine della casa dei nonni mi ha guidato nella scelta dei rivestimenti della cucina, mentre la natura totalizzante della Foresta Amazzonica mi ha orientato nella scelta di un parquet ricco di nodi. L’eleganza parigina mi ha invece ispirato per la realizzazione del bagno padronale mentre l'irregolarità e l’atmosfera magica del Marocco hanno dato vita ad un bagno degli ospiti da 'Mille e una notte'”. Filo conduttore di spazi e memorie, il parquet Rovere Kalika di Woodco della zona giorno, scelto per la texture materica e fortemente evocativa. I nuovi pavimenti hanno preso il posto di quelli alla veneziana, nel soggiorno e nelle camere, e della superficie in ceramica a scacchi bianchi e verdi in cucina.

UN NUOVO OPEN SPACE 

"Il primo passo è stato rivedere l’impostazione planimetrica preesistente della casa, abolendo il lungo corridoio tipico delle case anni '60 in favore di un unico ambiente open space, molto luminoso” , spiega la progettista. "La zona giorno era quindi composta da un soggiorno e un salotto dislocati lungo un corridoio che nascondeva completamente la bellissima veduta su Roma entrando nella casa", spiega Diana parlando dell'iter della ristrutturazione. "Soggiorno e salotto sono stati uniti ed anche il disimpegno è stato ridotto per avere un living open space luminoso, che mettesse in risalto lo splendido panorama. Come si evidenzia nella planimetria, la cucina aveva dimensioni più ridotte ed era collocata nella stessa posizione attuale, che abbiamo dovuto preservare per la presenza degli impianti. E' stata quindi pensata e progettata la grande vetrata della cucina: gli ambienti risultano così indipendenti, ma allo stesso tempo viene enfatizzata l’ariosità complessiva della zona giorno".

CUCINA A VISTA COME IN UN RISTORANTE

La cucina dietro la vetrata in acciaio e vetro

La parete in stile industrial, realizzata con pannelli e porta in vetro e acciaio, è l'idea clou del concept della zona giorno. Dato il peso della struttura in acciaio e vetro da sostenere, questa soluzione ha richiesto l'impiego di cartongesso armato per i tamponamenti superiori e inferiori. "Si tratta di un'idea nata per coadiuvare funzionalità ed estetica. Il mio compagno ed io avevamo le idee ben chiare: non volevamo un open space con angolo cottura  - per via degli odori che si sarebbero diffusi ovunque -  ma allo stesso tempo ci piaceva l’idea di avere uno spazio ampio e in grado di dialogare con il resto della casa. Il mio compagno è un rinomato pasticciere e mastro gelatiere, e ha sempre sognato una cucina a vista come quella dei migliori ristoranti. Ecco che la vetrata dal "sapore" industriale, ma con un tocco classico, è stata la soluzione perfetta! Il risultato ci piace davvero moltissimo: funzionale ma esteticamente proprio piacevole".

Dietro la vetrata ecco la cucina, un piccolo gioiello per la qualità delle finiture e la cura dei dettagli. Basi e pensili realizzati su disegno hanno ante a telaio finite in legno verniciato bianco e dotate di maniglie finitura ottone in sintonia con il miscelatore e le manopole del piano cottura di Beko. Il top è in Marmo di Carrara e la cappa in ferro verniciato nero, ben visibile dal living, è il modello Smart Deco di Franke. "Per l'arredo non si tratta di un modello standard: ogni pezzo è stato personalizzato per ottenere la cucina dei nostri sogni. Il desiderio era infatti creare un ambiente caldo e accogliente, che mantenesse la connessione con lo splendido parquet scelto per la zona giorno. Il richiamo vintage delle cementine in grès di Marca Corona della cucina è diventato la connessione perfetta tra le due pavimentazioni. Tra basi e pensili, lo schienale in grès effetto marmo è stato personalizzato con un taglio decisamente più contemporaneo, che riprendesse l’elegante Marmo di Carrara scelto per il top. Gli elettrodomestici Smeg della linea anni ’50 sono il tocco finale".

Foto di Diana De Lorenzi

 

CASA A TIVOLI (ROMA)

SCHEDA

PROGETTO DI INTERIOR DESIGN E D'ARREDO
Diana De Lorenzi
TIPOLOGIA ABITAZIONE
appartamento
SUPERFICIE TOTALE APPARTAMENTO
90 mq
SUPERFICIE ZONA CUCINA
12,82 mq
TIPOLOGIA CUCINA
a vista con parete vetrata
ARREDO CUCINA
custom made, con ante in legno impiallacciato verniciato bianco - Top in marmo di Carrara - Schienale “a spina di pesce” in grès effetto marmo e pavimento in cementine in grès di Marca Corona
ELETTRODOMESTICI
Cappa in ferro verniciato nero modello Smart Deco, di Franke - Piano cottura a gas modello HIAW75224SAR, di Beko - Miscelatore finitura ottone, di QD Rubinetterie
ARREDO ZONA PRANZO E LIVING
Tavolo modello Nottingham, di La Redoute - Sedie modello Georgia, di Deghi - Lampadari in vetro trasparente, di Maison du Monde - Pavimento in rovere Kalika, di Woodco

PIANTE

PIANTA PROGETTO

 

PIANTA STATO DI FATTO