La Cucina Sostenibile, l’impegno della filiera nel convegno di Ambiente Cucina

La visione di associazioni, istituzioni, imprenditori, esperti e designer coinvolti nel convegno La Cucina Sostenibile di Ambiente Cucina

Responsabilità profonda e bisogno di misurabilità, all’insegna del cambiamento e della collaborazione tra tutti gli attori della filiera: questo il “sentiment” dei protagonisti del settore rispetto al tema complesso della sostenibilità, emerso dal convegno “La Cucina Sostenibile”, organizzato da Ambiente Cucina, Gruppo Tecniche Nuove lo scorso 7 novembre presso l’Hotel NH Collection Milano CityLife. Un pomeriggio intenso, in cui la direttrice di Ambiente Cucina Raffaella Razzano ha coinvolto imprenditori, istituzioni, associazioni ed esperti del settore per esplorare con cognizione di causa una serie di tematiche come l’economia circolare, la progettazione sostenibile, il controllo della filiera, la misurazione e la certificazione delle azioni, la formazione degli addetti alle vendite e la comunicazione al consumatore.

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In apertura di lavori, l’attuale attitudine dei consumatori rispetto a queste tematiche è stato indagato da Ivano Garavaglia, Head of Retail GFK Italia, che ha sottolineato come in un momento come quello attuale di crollo della fiducia, gli italiani stiano spostando la loro attenzione dalla sostenibilità tout court al più circoscritto tema degli sprechi e dell’efficienza energetica, in un contesto generale di mercato in cui il canale dei retailer indipendenti è ancora in crescita a doppia cifra.

Da sinistra, Raffaella Razzano, direttrice di Ambiente Cucina, Edi Snaidero, presidente Efic e Paolo Lioy, presidente Applia Italia

In ambito associativo, i progetti in essere relativamente a questi argomenti sono stati raccontati da Edi Snaidero, Presidente di Efic, Confederazione Europea delle Industrie del Mobile e consigliere incaricato Gruppo Cucine di Assaredo, e Paolo Lioy, Presidente Applia Italia, con una particolare attenzione sulla sostenibilità come elemento di competitività della filiera e sulla necessità di creare un vero e proprio passaporto digitale europeo dei prodotti con dati definiti per tutti, a tutela del consumatore (ma anche dei produttori).

Il tema cruciale delle certificazioni e della misurabilità, fondamentale per permettere al consumatore di avere dei parametri di controllo e di scelta, è stato affrontato grazie all’esperienza di Franco Bulian, direttore generale di CATAS (ente certificatore che si occupa di prove, analisi e test sui prodotti, polo di eccellenza per il settore legno e arredo) e Diego Florian, direttore FSC Italia (il sistema di certificazione forestale più accreditato al mondo). Ad affrontare invece il tema della sostenibilità fonte di ispirazione progettuale e della sfida della durabilità e della bellezza sono stati Giorgio Donà, cofounder dello studio Stefano Boeri Interiors e il visionario imprenditore Gabriele Centazzo, designer Valcucine.

Giorgio Donà, cofounder dello studio Stefano Boeri Interiors e in collegamento Gabriele Centazzo, designer Valcucine

La tavola rotonda conclusiva del convegno di Ambiente Cucina - Gruppo Tecniche Nuove ha infine messo a confronto Stefano Calzavara, presidente di Federmobili, Enrico Hoffmann, CEO BSH Italia, Silvio Montagner, fondatore Krono System| Eurocomponenti, Erika Rastelli, Chief People Officer Aran World e Cristina Riva, CEO di Boiserie Riva – RivaViva, un’intera filiera chiaramente compatta nel promuovere l’importanza di aumentare rapporti di collaborazione di filiera, anche a livello di formazione e di comunicazione.

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