Elica investe sulla cottura

Da oltre 50 anni leader nei sistemi aspiranti, Elica annuncia l'allargamento delle proposte a tutto il mondo del cooking e mette in campo 40 milioni di investimenti entro i prossimi tre anni

Una nuova sfida è stata annunciata da parte di Elica, nell'incontro organizzato per la stampa a Milano. Alla prossima edizione di EuroCucina/FTK l'azienda leader nei sistemi aspiranti da 54 anni proporrà una gamma di forni e piani cottura a induzione entrando a pieno titolo nel mondo del cooking.
Espressione massima di questa svolta, l'ormai iconico forno aspirante con piano a induzione e cappa integrata Lhov, che, presentato come prototipo a Eurocucina 2022, entra in produzione e sarà disponibile sul mercato nella fascia premium del mercato.
Il nuovo progetto rappresenta una svolta coraggiosa per l'azienda di Fabriano, come ha commentato il presidente Francesco Casoli. "Dopo i primi cinquant’anni orientati al mondo dell’aspirazione, nei quali abbiamo conquistato la fiducia di stakeholder e clienti, abbiamo deciso di reinventare il nostro business entrando nel mondo del cooking. Il percorso è iniziato nel 2016 con il lancio dei piani aspiranti NikolaTesla e oggi si consolida con strategie e prodotti ancora più all’avanguardia come Lohv e la serie di forni Virtus Multi 60 DD".
"Le condizioni dei mercati sono complesse anche nel settore cucina e arredo in generale" ha sottolineato ancora Casoli nel suo intervento, "ma noi vogliano  giocare  in contro tempo puntando sui valori della ricerca e dell'innovazione che da sempre ci appartengono. Sappiamo che entrare nel mondo del cooking è difficile ma noi ci crediamo e diremo la nostra anche in questo ambito a livello globale. Eurocucina 2024 è la pietra angolare da cui partire per affermare orgogliosamente la nostra italianità e la nostra capacità di osare".

Da Lhov alla nuova gamma di forni

Elica
Lovh è il forno integrato con il piano cottura e la cappa, Ideato da Fabrizio Crisà e presentato per la prima volta nel 2022

Eurocucina 2022 aveva visto la presentazione di Lhov, il primo forno proposto da Elica che scardinava molti dei parametri classici della cottura, a partire dalla misura del modulo e dalla sua integrazione con il piano cottura e la cappa. Un concetto avanzato firmato ancora una volta dall'ingegno di Fabrizio Crisà, Chief Design Officer dell'azienda. Dall'esplorazione di "un campo che ancora non conoscevo ma che mi ha profondamente appassionato" nasce poi l'idea di estendere le competenze anche ai forni più tradizionali. Nasce così Virtus Multi 60 DD- che si è già aggiudicato l’Archiproducts Design Awards 2023 nella categoria Product & Interior Design - e che si presenta con un’estetica lineare e contemporanea, dalle superfici total black.
"Essenzialità, riduzione formale, linee rigorose e dettagli dal forte impatto espressivo, rappresentano i valori estetici del nuovo forno Virtus", sottolinea Fabrizio Crisà. "La mia idea nel disegnare questo prodotto si basa sulla volontà di catalizzare tutta l'attenzione su due particolari, la maniglia e la manopola che sono gli elementi con cui si interagisce. Entrambe in alluminio anodizzato nero, ma, mentre la maniglia è piccola, con una impugnatura solida e consente un gesto deciso ed immediato, la seconda, la manopola, posta al centro del vetro, ha dimensioni generose ed è disegnata come un grande anello fluttuante, con la parte interna svuotata e con la stessa lucentezza del vetro, per dare l'idea di sorprendente leggerezza. Virtus è sicuramente il risultato di un lavoro di sintesi molto complesso ed è espressione di come semplicità, accuratezza, design minimalista e attenzione al dettaglio diventano materia."

Il nuovo posizionamento

Per Elica si apre quindi una nuova fase che prevede investimenti ingenti, oltre 40 milioni in tre anni, su R&D e marketing. Un impegno importante per tutta l'azienda perchè come ha ricordato il Chief Marketing Officer di Elica Marco Garbuglia "Elica vuole diventare una brand cooking company".
Per farlo l'azienda ha avviato una significativa strategia di rebranding, come ha raccontato Andrea Cafiero, Brand and Communication Director, espressa anche in un nuovo logo che eredita l’essenza e la solidità della prima brand identity di Elica, evolvendola in un elemento visivo di forte impatto e proiettato nel futuro. "Stiamo vivendo un'era di trasformazione e abbiamo avviato un ripensamento sull’identità pronti ad affrontare un nuovo mondo e nuovi competitor anche con un nuovo brand, ma siamo partiti da quelli che siamo, ricordando il logo voluto dal fondatore Ermanno Casoli.

Attraverso una nuova palette cromatica e l’assoluto rigore delle forme, Elica vuole raccontarsi con una presenza unica e identitaria, capace di sintetizzare i valori di creatività, design e innovazione. Ad accompagnare il logo, il nuovo pay-off Extraordinary Cooking che racconta come l’azienda voglia uscire dai contesti abituali per abbracciare la straordinarietà.

Tra le numerose novità del 2024 Elica ha anche siglato una sponsorship con Ducati Corse, realtà con la quale condivide la ricerca dell’eccellenza, un autentico spirito di innovazione e l’ambizione a sfidare l’ordinario, con successo. Un’operazione che consente al brand di raggiungere una audience globale e in continua crescita, grazie alla visibilità sulla carena della moto e sulle tute di Bastianini e Bagnaia (due volte campione del mondo) nel campionato MotoGP 2024.

Design Week, i due appuntamenti

Elica
L'installazione site-specific Straordinaria che si vedrà a Palazzo Litta è stata progettata dallo studio giapponese we+, ed è a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli

Oltre al prodotto, sarà anche lo stand in Eurocucina a raccontare l'evoluzione del brand. Elica, infatti, accoglierà i visitatori in uno stand che supera il concetto tradizionale di esposizione fieristica, trasformandosi in una vera e propria architettura temporanea, realizzata dallo studio Calvi Brambilla and Partners. “L'ispirazione di questo progetto è emersa dalla volontà di dare forma a elementi impalpabili come l'aria e il calore, gestiti con maestria dall'azienda” - commentano Fabio Calvi e Paolo Brambilla, founder dello studio di architettura. Il visitatore attraverserà spazi distinti, ognuno caratterizzato da un colore e da un'installazione luminosa, focalizzati su temi specifici come la cottura, l’aspirazione e Lhov. Il progetto si propone di creare ambienti totalmente immersivi, rendendo lo stand un’esperienza sensoriale unica”.

Al FuoriSalone, nel suggestivo cortile di Palazzo Litta, Elica sarà presente con un'installazione artistica onirica e di notevole impatto, progettata del duo giapponese we+ e curata dalla Fondazione Ermanno Casoli, l'altra anima di un'azienda per cui arte, scienza e innovazione sono segni identitari da sempre.