Connessa con il paesaggio e con l’infinito
Nella villa sul lago Maggiore progettata dallo Studio EcoArch, i confini tra interno ed esterno si annullano nella zona giorno grazie all'uso di vetrate completamente apribili e alla stessa pavimentazione, che trasformano cucina e living in un unico belvedere
Razionalismo e luce a Milano
Nel progetto di ristrutturazione di un appartamento degli anni '60, firmato da Euga Design, l'open space della zona giorno include una mini cucina schermata da una quinta scenografica in legno, che integra con eleganza un bancone concepito anche come angolo bar
“Mondi” autonomi e immersivi
Nel progetto della mini-casa milanese firmato da Atelierzero, ogni stanza si identifica con un “microcosmo” funzionale e immersivo. In primis, la cucina dal total look glicine, in cui l'arredo nella nicchia fa parte di un sistema integrato e l'area lavaggio/cottura si nasconde sotto un coperchio
Un “nido” Mediterraneo in due colori
A Napoli, sopra Polisillipo, l’antica appendice di una villa viene trasformata dall'architetta Paola Sola in micro-buen retiro di 26 mq alternando due colori: blu e giallo. Un progetto di restyling che celebra la natura del paesaggio costiero scegliendo il giallo e il blu come raffinato espediente funzionale
L’efficienza incontra il design sartoriale
A Firenze, nel cuore dell'Oltrarno, lo Studio di architettura Benaim trasforma una dimora degli anni '30 in un manifesto di ospitalità. Al centro del progetto, una cucina compatta, in cui l’ergonomia sartoriale e l’efficienza degli spazi celebrano il rito del cibo
Arredo3, nuovi contract in Corea del Sud
Il percorso di internazionalizzazione di Arredo3 prosegue in tre città della Corea del Sud con tre nuove e prestigiose realizzazioni contract, che esprimo il raffinato design del brand e che coinvolgono attori e VIP locali come testimonial d’eccezione
Geometrie contemporanee e anima storica
Il progetto firmato dallo studio Labia Design ha restituito continuità e identità ad un’abitazione di Napoli, dove la cucina arredata da Arrital si “sdoppia” in due ambiti funzionali
Stile d’avanguardia e layout scenografico a Kiev
Per trasformare un piccolo appartamento di Kiev, l'architetta Yevheniia Sytnik si è ispirata al movimento d'avanguardia del Suprematismo puntando su colore, geometrie pure, partizioni vetro e quinte che separano/collegano le zone funzionali
Il cuore dinamico di un rifugio a Beaver Creek
Progettata dall'architetto Ezequiel Farca, una residenza sita a Beaver Creek (USA) rivela uno spazio cucina arredato da Arclinea e reso dinamico da due pareti a scomparsa in legno che modulano l'apertura e la vista sul soggiorno
In un ex opificio tra laccature ad effetto e trasparenze
Il progetto residenziale firmato dall’architetto Mario Abruzzese rigenera un ex opificio di Milano con le soluzioni d'arredo custom made di Mo.1950 puntando sul concetto di habitat fluido, in cui spazi e funzioni si separano/connettono attraverso sistemi di apertura scorrevoli
Due unità fuse in un’unica dimora d’autore
Nel cuore di Milano, lo studio Archventil firma un intervento di fusione architettonica che trasforma due unità distinte in un’unica residenza, celebrando la fluidità di spazi e funzioni
In un loft quasi trasparente
Il loft di 190 mq della designer e restauratrice Chiara Dante, inserito in un edificio brutalista degli anni ‘60, a Milano, si caratterizza per le vetrate che all'esterno delimitano il perimetro, mentre all'interno definiscono il cubo trasparente della cucina











