Primo bilancio per Master Kitchen a un anno dal debutto

Master Kitchen, nuovo brand del Gruppo Midea, si è presentato al mercato italiano con le carte in regola per diventare un riferimento nel mondo cucina. Con risultati positivi e obiettivi ambiziosi per il 2019

Master Kitchen è il nuovo brand di elettrodomestici dedicato al mondo della cucina che ha debuttato a inizio 2018. Nato dopo due anni di studio e ricerche che hanno coinvolto due strutture complementari del Gruppo Midea in Italia - il centro sviluppo prodotto di Modena e il design center di Corso Monforte in Milano - ha esordito con una collezione molto ampia di prodotti, principalmente da incasso, e con una filosofia distributiva molto chiara.

Ce ne parla Luca Caggiari, direzione South Europe e a capo dell’R&D Center italiano.

Luca Caggiari, direzione South Europe e a capo dell'R&D Center italiano di Master Kitchen

Come è stato accolto il nuovo brand dal mercato e qual è il bilancio di questi primi mesi di attività?

Il bilancio è senza dubbio positivo. Lanciare un marchio nuovo in un mercato saturo e per sua natura conservativo, rappresentava una sfida coinvolgente e allo stesso tempo rischiosa. La maggior parte degli interlocutori ha condiviso la filosofia del marchio, come pure le scelte strategiche e quelle distributive. I clienti, molti dei quali coinvolti anche nelle fasi iniziali del progetto, hanno contribuito nel definire il posizionamento corretto del marchio e hanno rappresentato il veicolo più qualificato per trasferire i valori a tutto il canale distributivo. Una chiave del successo è stata sicuramente rappresentata anche dal marchio (naming, visual, font, etc), dal prodotto e dalla gamma.
Collezioni che hanno di gran lunga superato le aspettative dei clienti, per l’estetica, la cura dei dettagli e le prestazioni proposte.
Quindi le perplessità iniziali sono state tutte superate dalla visione del prodotto e da un posizionamento razionale che vuole offrire ad un prezzo accessibile qualità e contenuti di fascia alta.

Avete lanciato due linee, Prime e Edge, con due posizionamenti diversi come stile e come fascia di prezzo. Quale delle due ha ottenuto maggiore successo?

A oggi la gamma Prime è quella che ha avuto maggiore successo. Questo perché è stata la prima a essere lanciata sul mercato, la più completa e ampia. È opinione condivisa, tuttavia, che la gamma Edge, quella più innovativa, rappresenterà il vero testimonial del marchio nel 2019 e quella che darà le maggiori soddisfazioni all’azienda.

La suite della collezione Edge, che rappresenta la gamma più innovativa di Master Kicthen

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti per il 2019?

Sono obiettivi ambiziosi in termini di fatturato e posizionamento del marchio ma anche di progetti e iniziative da realizzare. Le aziende cinesi si pongono sempre traguardi importanti e questo è uno stimolo per buttare il cuore oltre l’ostacolo.

Prevedete iniziative di marketing a supporto del brand?

Il 2018 è stato un anno di start up che ha limitato le iniziative a supporto del marchio. Ci siamo dedicati maggiormente alle iniziative sul cliente, sul territorio, per fare conoscere i prodotti, la filosofia del marchio, ricevere feedback ed eventualmente correggere le decisioni. Una sorta di marketing territoriale che ha ricostruito il legame virtuoso tra azienda produttrice e distribuzione. Ora che le fondamenta sono state create e irrobustite, possiamo indirizzare le risorse a supporto del marchio e alla creazione di brand equity. Abbiamo un programma che vuole coinvolgere diversi mezzi di comunicazione, dai social media alla carta stampata, sempre nel rispetto della filosofia del marchio.

Ci saranno aggiornamenti del vostro catalogo?

Certamente, perché grazie alle iniziative territoriali abbiamo capito come nel mondo della cucina l’Italia sia molto differente dal nord, al centro e al sud, e quindi anche i prodotti devono essere pensati in modo differente per soddisfare diverse esigenze e differenti stili di vita. Abbiamo in programma una serie di prodotti innovativi sempre per il mondo della cucina e del food preparation che rappresenta l’altro ambito nel quale opereremo con Master Kitchen.

Da grande conoscitore del settore, anche per le precedenti esperienze maturate, come giudica il ruolo che svolge l’Italia nella definizione di nuovi trend in un ambito che, di fatto, è ormai in mano ad aziende straniere?

In questi anni è cambiato lo scenario produttivo globale nel mondo degli elettrodomestici e non solo. Tuttavia, non è cambiato il ruolo che l’Italia ha nel definire le tendenze, nella spinta innovativa e nella capacità di creare e trasferire bellezza nei prodotti.

Prodotti che magari sono assemblati in un paese straniero ma che hanno un cuore italiano nella componentistica e nella progettazione e hanno un “vestito” realizzato da designer italiani. Siamo passati da essere giocatori ad essere allenatori, ma il contributo italiano è, e sarà, sempre fondamentale.

Nell'immagine in apertura, il forno MKO 906-PR M XS della collezione Prime di Master Kitchen, uno dei prodotti bestseller del 2018