Le cucine più belle a bordo degli yacht

Abbandonano le quattro mura di casa per andare alla ricerca di nuove avventure, soprattutto “marine”, le cucine più trendy del mercato. Scoprono di essere nate con una seconda vocazione, viaggiare, e con un “vizio di fondo”: godere degli agi del lusso. È proprio così, perché, ironia a parte, alcune delle maggiori aziende produttrici del settore stanno esplorando e inserendosi in un nuovo mercato, quello nautico. Ma solo di fascia alta.

Varie aziende del settore mobile ed elettrodomestico hanno istituito una divisione nautica specializzata all’interno della propria struttura, a iniziare da Arclinea, Boffi, Ernestomeda, Schiffini e poi AEG (nella foto), Mìele o Gaggenau, solo per citare qualche nome, e alcune di queste hanno instaurato rapporti di collaborazione o vere e proprie partnership con i cantieri più accreditati del settore nautico. Yacht, panfili e navi, che diventano le dimore momentanee di chi è alla ricerca di privacy e comfort di lusso, si possono dunque pregiare anche di cucine belle e con alti standard funzionali e qualitativi. Perché spesso non vi è differenza tra un modello installato in un ambiente domestico e uno inserito in un’imbarcazione.

Cambiano soprattutto le dimensioni e alcuni accorgimenti tecnologici supplementari relativi alla tenuta all’umidità e alla sicurezza in navigazione.
A questo proposito i Cantieri Navali Cerri, che costruiscono imbarcazioni di lusso già perfettamente corredate di arredi anche per la zona cucina, confermano come lo spazio venga considerato dagli stessi armatori con maggiore attenzione, dal momento che, esattamente come avviene a casa, anche sulla barca la cucina è uno status symbol. In questo senso anche sugli yacht le cucine si aprono al living divenendo un unico ed elegantissimo spazio giorno.
«Negli yacht gli spazi dedicati alla cucina stanno acquisendo un grande valore e vengono volentieri esibiti e vissuti insieme ai propri ospiti», spiega Carlo Cerri, titolare di Cerri Cantieri Navali. «Anche se a volte rimane uno spazio privilegiato e non propriamente utilizzato per la preparazione dei cibi!

Nelle grandi imbarcazioni talvolta è prevista anche una seconda cucina, quella “vera”, utilizzata dal personale di bordo, che pur essendo un locale di servizio ha in ogni caso un valore estetico maggiore, a cominciare dai materiali impiegati e dagli elettrodomestici, super-tecnologici, oltre che da un design lineare ed elegante e che possa agevolare al massimo le operazioni di pulizia».
Ovviamente vi sono alcune differenze per la costruzione dei mobili sulle barche, ma sono quasi invisibili. «Si tratta soprattutto di scegliere materiali alleggeriti e resistenti all’umidità e alla corrosione, mentre per realizzare le casse si starà attenti a creare fondi ispezionabili per accedere alle diverse utenze».
Per i materiali, ad esempio, da Boffi indicano come le cucine installate sugli yacht – ad esempio, quelle create in collaborazione con i cantieri Canados, Azimut o Admiral – siano prodotte con casse in multistrati laminato placcato; mentre solo i frontali hanno le classiche finiture da cucina, che comunque per il settore nautico sono preferibili in legno e soprattutto in poliestere, in grado di garantire un’assoluta tenuta all’acqua e semplicità di manutenzione.

Per il resto, le cucine di bordo imitano in tutto quelle delle case più trendy, attrezzandosi con i migliori elettrodomestici, anche i più “superflui”. Come i forni a vapore, le cantinette o le macchine da caffè ad incasso. Per poter accogliere l’ospite nel più elegante dei modi.

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