La poetica della pietra

Il fascino della pietra naturale viene intepretato da designer di chiara fama per dar vita a blocchi operativi monolitici ed ergonomici

Un viaggio sensoriale tra monoliti in marmo di Carrara, marmo Dolomiti e Picasso Brown, in Statuarietto, onice e addirittura in pietra lavica, lavorati con finitura liscia, opaca e lucida, ma anche a spacco. Una rassegna che mette in luce la materia prima e il design ad elevata ergonomia di blocchi e nuove isole per cucinare, realizzati da illustri brand del settore arredo cucina.

BOFFI, un'ellisse suggestiva

Un monolite in marmo di Carrara addolcito da linee morbide: è l’isola K14 di Boffi, firmata Norbert Wangen. La geometria del piano ellittico che sporge diventando piano colazione èstata concepita pensando a «un’onda che emerge dal blocco, come il mare quando disegna sulla sabbia la forma perfetta dell’ellisse", afferma il designer. La vasca in marmo Carrara si completa con il miscelatore Pipe (design Marcel Wanders) di Boffi Fantini. Davanti, gli sgabelli EA (design Paolo Tilche); dietro, le colonne Hide Pro (design Piero Lissoni + CRS Boffi), e Quadro (design CRS Boffi).

ABIMIS, venature preziose

Venature dorate su un fondo bianco traslucido: è la pietra onice natuarle che impreziosisce le grandi ante della madia AlterEgo di Abimis, disegnata da Alberto Torsello, complemento di forte presenza che amplia il modello cucina Ego. Le ante sono realizzabili in qualsiasi altra pietra naturale come il marmo cipollino (nella gallery) oltre che in varie qualità di legno. La madia unisce le superfici in pietra naturale all’acciaio dei maniglioni semicircolari (che uniti formano un cerchio), delle strutture delle ante e della struttura stessa del contenitore.

ARCLINEA, monolitica e minimal

L’isola del modello Thea (design Antonio Citterio) di Arclinea si veste interamente di marmo naturale, un elegante Statuarietto opaco con trattamento antiacido qui impiegato sia per il top sia per le fiancate sia per le ante, lavorate con il caratteristico bordo rastremato.

ARREX LE CUCINE, look row

Enfatizza il marmo Picasso Brown con finitura a effetto spaccatol’isola Equilibrium di Arrex Le Cucine, progetto nato dall’incontro tra il know-how industriale di Arrex e l’approccio sartoriale di Nero Cucine. Di forte presenza, la pietra row avvolge una parte del blocco con l’importante spessore di 10 cm ed è adottata per lo snack scorrevole, per il frontale lungo, per la fiancata laterale, per lo schienale e per la vasca integrata al top in acciaio.

KEY CUCINE, il fascino della pietra lavica

Materiale dal fascino atavico e dall’intensità compatta, la pietra lavica forgia interamente l’unità dedicata alla preparazione e la parte superiore dei blocchi cottura e lavaggio di Echoes, di Key Cucine (FOTO IN APERTURA), modello nato da un’idea dell’architetta Camilla Benedini, un blocco opeartivo dall'eleganza austera che si muove sul confine sottile tra indoor e outdoor. Per le fasce inferiori è impiegato l’acciaio.

ZAMPIERI, geometrie materiche

In mostra nel Flagship Store Molino 48, a Milano, la cucina Eighty di Zampieri, disegnata da Stefano Cavazzana, è presentata con una composizione a parete e con un'isola in marmo Dolomiti Grigio Fiorito, dalle sfumature variegate grigie e bianche. L'isola si connota per l’inedita forma trapezoidale con estremità a diamante, una soluzione ergonomica pensata per migliorare l’interazione tra persona e spazio. La particolare conformazione genera infatti un invaso che avvolge l’utente, favorendo una gestualità più fluida e riducendo gli spostamenti laterali tipici delle cucine lineari.