Cinquant’anni di formazione, di informazione puntuale e approfondita, di racconto di un settore e dei suoi protagonisti, delle evoluzioni, e sono state tante, che lo hanno caratterizzato in questo mezzo secolo. Una storia lunga con tanti attori protagonisti e non, ma altrettanto importanti, un approccio libero, coerente e all’occorrenza critico, grazie al quale abbiamo cercato di mettere in luce le eccellenze e le dinamiche di queto mondo.
Lo abbiamo fatto avendo cura del nostro lavoro e di quello degli altri,per capire e poi raccontare al meglio prodotti, progetti, servizi “ben fatti”, credendo fermamente che siano proprio il rispetto della materia, la qualità delle lavorazioni e dei dettagli, l’attenzione al pianeta e alle persone i valori fondanti su cui costruire un successo duraturo. In questi anni abbiamo speso energie per cercare di restituire qualcosa a questo settore, partendo proprio dalle persone che fanno davvero la differenza, attraverso la relazione fra loro,fra le aziende produttrici, i progettisti, i rivenditori, tra imprenditori, manager, artigiani, coloro che “sanno fare” un mobile, un elettrodomestico, un componente. Una relazione che negli anni si è consolidata tra gli attori della filiera e noi che abbiamo di fatto costruito una comunità, tutti insieme, attraverso uno scambio continuo di informazioni e grazie a un lavoro di squadra coeso che racconta di collaborazione e condivisione, di obiettivi comuni e differenti personalità. Fattori umani e professionali che hanno costruito relazioni durature fra tutte le persone che hanno fatto parte di Ambiente Cucina. Un grazie particolare a Raffaella, Carla, Laura, Sabrina, Paola, Maria, Federica e a tutti i direttori, giornalisti e collaboratori la cui professionalità avete apprezzato in questi anni leggendo con interesse le pagine della rivista. Grazie anche a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, hanno creduto in noi e ancora oggi ci considerano un punto di riferimento autorevole e spero imparziale e obiettivo.
Nel nostro piccolo abbiamo cercato di contribuire a fare cultura in un settore che ne è da sempre molto ricco, perchè cresciuto su basi solide, conoscenza, competenze, visione e capacità di rinnovarsi aprendo l’orizzonte a influenze diverse per provenienza geografica, matrice culturale, modalità di espressione. Per non restare mai fermo, per continuare ad evolversi. Ci è riuscito grazie alla capacità di fare innovazione, nei processi come nei prodotti, nei progetti complessi come nelle piccole cose che fanno la differenza. Così come in questi anni abbiamo cercato di fare noi, preservando e migliorando la qualità dei contenuti e adeguando la grafica della rivista, consolidando la relazione con il nostro target primario di riferimento, quello dei punti vendita di cucine, ma aprendoci sempre di più, soprattutto negli ultimi anni, al dialogo con architetti, designer e progettisti che oggi, sempre di pìù ci seguono. Lo abbiamo fatto anche in termini di innovazione della piattaforma editoriale, estendendo la comunicazione a tutti i canali digitali connessi alla rivista e anche ai momenti di incontro tra i protagonisti, occasioni sempre più utili di confronto e arricchimento.
A me il compito e l’immeritato onore di tagliare questo traguardo e guardare ai prossimi anni di Ambiente Cucina con rinnovata passione ed entusiasmo, per confermare la credibilità che abbiamo costruito passo dopo passo, con fatica, sacrificio ma anche grande soddisfazione. Anche per questo vi invitiamo tutti il 28 Ottobre a Milano all’evento The skill of creativity con il quale racconteremo l’ambiente cucina del presente ma soprattutto del futuro. Per i prossimi cinquant’anni e oltre…



