La cucina materica

Superfici in legno abbinate a marmi naturali e gres effetto pietra per le nuove cucine che puntano sulla presenza scenica e su uno stile personale e naturale

Il ritorno alla materia individua quel filone d'arredo cucina che punta sia sulla volontà di coniugrare il lusso discreto della natura con le esigenze di praticità della vita quotidiana sia su uno stile profondamente personale. La cucina "materica" valorizza il calore ancestrale del legno, la monumentalità espressiva dei marmi naturali e la versatilità tecnologica del gres effetto pietra; si ispira all'aspetto materico partendo a volte anche dal nome per poi comporre progetti ad alto valore tattile e visivo. Nella rassegna, la cucina "materica" interpretata da note aziende del settore.

MATERYA di COMPOSIT, combinazioni raffinate

La nuova versione della cucina Materya, di Composit

Progettata dal designer americano Jamie Rezaie, la cucina Materya di Composit si rinnova con una elegante combinazione di materiali. Giochi di volumi, la ricercatezza dei dettagli e l’attenzione alla funzionalità sono il tratto distintivo del modello che entra nella collezione cucina di Composit. La nuova composizione presentata in showroom si connota per le ante e il tavolo scorrevole Nautilus finiti in impiallacciato rovere tinto Sabbia, i piani in gres Infinity con profilo Arca, le vetrinette laterali con telaio Vitrum impiallacciato come i frontali. Elementi di spicco, la mensola Petra il saliscendi elettrico, lo schienale luminoso pensile nella finitura Linen e la cappa Nautilus.

METHIS di KEY CUCINE, presenza scenica

Progetto firmato in collaborazione con Anita Brotto e Nevio Tellatin, il modello Methis di Key Cucine si ispira alla parola mètis, che in greco antico significa intelligenza pratica e astuta e che nel progetto si traduce nei concetti di flessibilità e capacità di evoluzione, esprimendosi tramite la materia pura. Importante presenza scenica, l’isola è infatti esaltata dal piano in Calacatta Iron, marmo naturale dalle venature profonde lavorato con un ribassamento dedicato alla preparazione e solcato da scanalature per lo scorrimento degli accessori. Il rovere fossile Coffee Methis riveste invece i frontali, impreziositi dalla cornice inferiore alla base.

ELEMENTO TRAMA di EFFETI, andamento orizzontale

Nel suo showroom, durante la MDW 2026, Effeti ha presentato il modello Elemento Trama, che con il ritmo orizzontale omaggia il modello Proposta, tra i più iconici dell’azienda, ideato nel 1972. Un segno che attraversa il tempo e che oggi viene reinterpretato attraverso materiali, proporzioni e lavorazioni contemporanee. Le ante in noce, con anima interna in listellare di rovere, sono caratterizzate dalla trama orizzontale e da due fasce laterali. Il taglio al vivo di 40° dell’apertura valorizza la materia e la sua lavorazione, testimone di una perizia ebanista indiscutibile. Il top è in marmo Emperador Brown.

ARCHIGRAPHICA di VALCUCINE, un segno grafico continuo

Interpreta il tema del calore materico attraverso il legno: è Archigraphica di Valcucine, proposta per la prima volta in Olmo. Sua peculiarità, il segno grafico che attraversa i frontali evocando il disegno prospettico di un’architettura. Il profilo in legno funge anche da maniglia integrata, esalta la geometria della composizione. In granito Verde Oliva, il top e il nuovo il Canale in Pietra Naturale, attrezzato con vaschette, accessori e vani integrati, che divento al tempo stesso segno materico e strumento operativo integrandosi sia nelle composizioni lineari sia nelle isole.

XPL di BOFFI, evoluzione minimal

Piero Lissoni firma per Boffi la cucina di XPL, evoluzione di Xila, una cucina minimale definita da materiali pregiati - come legno, marmo e acciaio - e da volumi puri. «XPL nasce dall’idea di ridurre il progetto alla sua essenza: un volume puro, rigoroso, quasi fluttuante nello spazio», afferma Lissoni. «L’isola diventa una piccola architettura domestica, il disegno di una superficie continua in cui i dettagli diventano l’essenza del progetto. E, per una volta, mi sono anche concesso di smussare gli angoli: un piccolo gesto di gentilezza». Nelle foto, isola cottura e isola lavaggio con basi in legno rovere affumicato. L'isola lavaggio con contenitori sospesi è dotata di snack integrato strutturalmente connesso, frutto di un’avanzata ricerca costruttiva sull’estensione di 3,6 metri. XPL è realizzata anche nella versione con ante a filo terra. È in legno di rovere affumicato anche l'armaditura composta dalle colonne terra/soffitto Hide Pro.

MATERIA PURA EVOLUTION di MESON’S, purezza innata

Meson's: il modello Materia Pura in vetro e in gres

Tra le novità proposte da Meson’s nell’ampio stand a Eurocucina 2026, si è distinta Materia Pura Evolution, messa in risalto dai sapienti accostamenti tra vetro, legno e Laminam. Nelle foto, l’isola in vetro con le ante dalla caratteristica apertura a “S” gioca su elementi sovrapposti e su una geometria che mette insieme rotondità e spigoli. La composizione delle colonne a tutta altezza in Laminam crea un effetto parete come se fosse scavata da un unico blocco materico. Da notare l’ampia nicchia laterale che ospita il forno.