Racconti milanesi instore

La casa sempre più protagonista delle vetrine milanesi: le nuove aperture e i restyling di showroom più significativi dalla Milano Design Week in poi

Milano continua a essere il laboratorio privilegiato in cui i marchi dell'arredo mettono in scena la propria evoluzione. Anche dopo la Design Week, inaugurazioni, ampliamenti e restyling di showroom hanno scandito il ritmo della città, confermando come il retail sia diventato uno degli strumenti più efficaci per raccontare identità, visione e strategie di sviluppo. Quello che emerge osservando i progetti più recenti è che non si tratta mai di semplici operazioni immobiliari o di aggiornamenti espositivi. Ogni nuovo spazio nasce per esprimere un preciso posizionamento, tradurre in architettura il Dna del brand e offrire un'esperienza capace di coinvolgere progettisti, clienti e partner. Gli showroom diventano così luoghi di relazione oltre che di vendita, dove materiali, allestimenti, luce e percorsi raccontano una filosofia dell'abitare. La cucina, sempre più integrata con living, dining e home office, è al centro di questa trasformazione. Le composizioni non vengono più presentate come ambienti autonomi, ma come parti di un sistema domestico fluido, in cui progettazione, personalizzazione e qualità dei materiali diventano gli elementi distintivi. Materioteche, aree dedicate alla consulenza, spazi per eventi, showcooking e incontri con architetti testimoniano inoltre come il punto vendita stia assumendo un ruolo sempre più consulenziale e culturale.

ARREDO3, UNO STORE PER INNAMORARSI

Lo showroom Arredo3 è stato rinnovato e allestito con l’installazione A-more, citazione della campagna di comunicazione dell’azienda. Più luminoso, lo spazio progettato dallo studio MRNT punta su nuovi materiali, a partire dal legno di cedro delle pareti della reception. Un legno prezioso e profumato che sottolinea la volontà di creare un’esperienza sensoriale per “far innamorare” le persone. Il restyling riconosce anche il valore dell’artigianalità attraverso dettagli realizzati da esperti del territorio di Arredo3. La tradizione di Venezia si è espressa nel vetro colorato del bancone in reception, e sempre dal territorio provengono gli artigiani che hanno realizzato la superficie continua a base cementizia dei pavimenti, le piastrelle ceramiche su misura e le scenografiche tende metalliche. Essendo in un palazzo disegnato da Vico Magistretti, lo showroom ha scelto il linguaggio rigoroso del maestro (di cui si riporta una citazione in una parete) per determinare sia il concept sia i prodotti presentati. (R. R.)

CESAR, EVIDENZIARE IL NUOVO PERCORSO

Il restyling dello showroom mette in scena l’apertura del brand verso nuovi ambiti progettuali come il living e il dining. Cesar si è presentata con un intervento che va oltre l’aggiornamento espositivo: il restyling del flagship store milanese diventa la manifestazione concreta di una fase evolutiva del brand. Il nuovo spazio, progettato da García Cumini, nasce dall’esigenza di rendere tangibile un approccio sempre più aperto e trasversale al progetto, in cui la cucina non è più elemento isolato ma parte di un sistema domestico fluido e integrato. L’ambiente, sviluppato su tre livelli, è concepito comeun percorso immersivo senza cesure, dove architettura e prodotto dialogano in continuità. La scelta di eliminare configurazioni chiuse a favore di composizioni aperte risponde alla volontà di mostrare la flessibilità dei sistemi Cesar, capaci di adattarsi a contesti e funzioni differenti. Il risultato è uno spazio pensato non solo per esporre, ma per raccontare un metodo progettuale e favorire il confronto con architetti e progettisti. In questo contesto si inseriscono le novità cucina 2026, che rafforzano il concetto di sistema aperto: dall’evoluzione di Tangram, con geometrie sempre più dinamiche, a Maxima 2.2, piattaforma in continuo aggiornamento, fino all’evoluzione di Unit, che interpreta la cucina come elemento libero e conviviale. (L. T.)

GF INTERIORS, NUOVO SPAZIO CON L’AREA KITCHEN

GF Interiors by Guzzini & Fontana ha inaugurato il proprio flagship store milanese, in collaborazione con il partner Pellegrinelli Arreda, trasformando lo spazio di Via Visconti di Modrone in un ambiente che interpreta con coerenza il concetto di Jazz Lifestyle. Un progetto che vuole esprimere un’idea di casa basata sull’interconnessione armonica degli ambienti come se fossero tutti parte di una sinfonia domestica. Il restyling, affidato al duo creativo Mama Studio, ridisegna oltre 200 mq espositivi all’insegna della fluidità tra cucina, living e zona notte, in un dialogo continuo tra funzione ed estetica. Protagonista è la cucina, declinata in due soluzioni progettuali. La prima propone un’isola in tonalità Cappuccino, caratterizzata da superfici materiche e dettagli coordinati, con top in grès e sistema a scomparsaWide K System che consente di celare l’area operativa, favorendo l’integrazione negli open space. La seconda composizione si distingue per linee morbide e volumi curvi: l’isola monolitica in Silk Metal Mercurio dialoga con il top in pietra naturale e con una parete attrezzata, arricchita da boiserie illuminate e finiture in Noce Canaletto. Il progetto valorizza soluzioni tecniche evolute e un’estetica sofisticata, in cui la cucina diventa parte di un sistema domestico fluido. (L. T.)

LAGO KITCHEN STORE, UN MONOMARCA DEDICATO

È stato uno dei prime store Lago a Milano e oggi si è trasformato in un hub progettuale dedicato alle cucine. Stiamo parlando del Lago Kitchen Store di Corso Lodi, inaugurato durante l’ultima edizione della Design Week e gestito in collaborazione con MAV Arredamenti. Lo store nasce per presidiare in modo più focalizzato il settore «offrendo uno spazio che migliora l’esperienza di vendita e supporta concretamente le performance commerciali», come precisa Gilberto Negrini, Ceo di Lago. Il concetto progettuale prevede il “benvenuto” attraverso due cucine iconiche, la 36e8 e la N.O.W. poste in vetrina. Il rimanente spazio dei 105 metri quadri totali ospita altre due cucine lineari e pone in primo piano la materioteca, con finiture, superfici, tipologie di apertura, soluzioni costruttive e brevetti, e l’area della progettazione, vero fulcro dello store. Il messaggio è quello che con le cucine Lago è possibile trovare soluzioni sempre più personalizzate e il format potrebbe essere replicato anche in altre sedi. (R. R.)

L’OTTOCENTO RACCONTA IL SUO SAPER FARE

L’Ottocento apre a Milano il suo primo flagship store, un nuovo spazio espositivo pensato per raccontare in modo immersivo l’identità dell’azienda. Distribuito su due livelli per una superficie di circa 200 metri quadrati, lo showroom - progettato dallo studio Russo Sgarbossa - si distingue per un concept che mette al centro materia, artigianalità e progettazione. Il legno pregiato, elemento distintivo del brand, avvolge gli ambienti esaltandone la matericità e dialogando con soluzioni d’arredo che uniscono estetica e funzionalità. Il percorso si sviluppa come un viaggio all’interno de La Casa Gentile, filosofia progettuale che punta a creare ambienti armonici e personalizzati. Dalle cucine, cuore della proposta, con composizioni come Levante e Atlante, fino agli spazi più funzionali come area meeting e bagno, ogni ambiente è studiato per mostrare la versatilità delle collezioni e l’attenzione al dettaglio. A completare l’esperienza, una materioteca e sezioni a vista delle lavorazioni permettono di toccare con mano la qualità dei materiali e delle tecniche produttive. Non manca l’innovazione, tra le novità, l’integrazione di sistemi audio Bang & Olufsen nell’arredo living, a testimonianza di una progettualità orientata al benessere e alla qualità dell’abitare. (L. T.)

TM ITALIA, KITCHEN ATELIER

Il nuovo TM Italia Atelier Milano, realizzato in partnership commerciale con Garavaglia Home Interior si sviluppa su oltre 300 mq affacciato su viale Monte Santo e via Bramieri. Con otto vetrine a doppia altezza, l'Atelier è uno scrigno di luce che enfatizza quattro soluzioni d’arredo. Di forte impatto scenico la prima, Avignon, disegnata da Nicola Gallizia, che esprime appieno la capacità sartoriale dell’azienda impiegando il marmo naturale Bianco Covelano per l’isola e per vani a giorno dell’armadiatura. Modula (design TM Italia R&DI), è presentata in due soluzioni: nello spazio centrale, con isola e tavolo dalle linee morbide e, all’opposto, con un progetto più minimal. Infine, un evergreen del brand, Rua (design Ruadelpapavero), premiato col Compasso d’Oro nel 2020, che si colloca in un’area con varie zone dedicate: showcooking, private events, lunch and learn. Lo store accoglie anche una materioteca, che esprime la vastità di finiture proposte dal brand. (P. L.)