Aprire la lavastoviglie e trovare bicchieri opachi o stoviglie ancora sporche è una situazione più comune di quanto si pensi. Eppure, nella maggior parte dei casi, la responsabilità non è dell’elettrodomestico, ma di cattive abitudini e falsi miti difficili da abbandonare. Per aiutare gli utenti a sfruttare al meglio le potenzialità della lavastoviglie, Miele ha stilato una guida pratica con cinque regole d’oro per ottenere risultati migliori, ridurre sprechi e aumentare l’efficienza dell’apparecchio.
1. Più detersivo non significa più pulito
Uno degli errori più diffusi è abbondare con il detergente quando le stoviglie sono molto sporche. In realtà, un eccesso può lasciare residui opachi su bicchieri e piatti, oltre a incidere inutilmente sull’ambiente. Meglio scegliere il giusto dosaggio in base al carico e al programma selezionato, come avviene con la tecnologia AutoDos di Miele che garantisce il dosaggio automatico del detersivo PowerDisk.

2. Il programma eco non consuma di più
Se dura oltre tre ore non significa che sprechi energia. Al contrario: il programma eco riduce i consumi grazie a temperature più basse e tempi di ammollo più lunghi. Le lavastoviglie di Classe A firmate Miele, tramite il programma ECO, riducono l’utilizzo d'acqua a 8,9 litri, mentre la tecnologia EcoFeedback permette di tenere sotto controllo i consumi idrici ed elettrici, scegliendo la modalità più ecologica e congeniale.
3. Riempire troppo la lavastoviglie peggiora il risultato
Sovraccaricare i cestelli per evitare un secondo lavaggio è controproducente. Piatti sovrapposti e stoviglie troppo vicine impediscono all’acqua di circolare correttamente. La regola? Piatti inclinati nel cestello inferiore, tazze e ciotole capovolte e posate separate per tipologia, così da risparmiare tempo quando si svuota la lavastoviglie.

4. Ogni cestello ha la sua funzione
Il cestello superiore è destinato a bicchieri, tazze e stoviglie leggere, mentre quello inferiore ospita pentole e piatti più sporchi. Attenzione ai calici alti: mai negli angoli, ma al centro, dove i getti d’acqua raggiungono meglio le superfici delicate. Anche mestoli e utensili lunghi vanno posizionati orizzontalmente. Le lavastoviglie Miele sono dotate di cestelli regolabili in altezza, anche su un singolo lato, garantendo maggiore capienza. Inoltre, il ripiano FlexCare diventa utile per tazzine e piccole stoviglie così come supporto per bicchieri. Infine programmi specifici, come il Delicato, sono ideali per il lavaggio di bicchieri fragili
5. Il brillantante non è un optional
Saltarlo significa spesso ritrovarsi con aloni e macchie di calcare. Il brillantante accelera l’asciugatura e favorisce lo scorrimento dell’acqua dalle superfici, migliorando la brillantezza di bicchieri e stoviglie.
Oggi, inoltre, le funzioni smart aiutano a gestire i lavaggi in modo più intuitivo: dalla programmazione da remoto (con l’app Miele) fino all’apertura automatica dello sportello a fine ciclo (con la modalità AutoOpen), per un’asciugatura più efficace. Perché un lavaggio perfetto dipende sì dalla tecnologia, ma anche da piccoli gesti quotidiani.



