Beko, la sfida europea della cucina

Tra innovazione industriale e visione progettuale, il gruppo Beko rilancia il ruolo dell’Europa e dell’Italia come hub strategici per il futuro degli elettrodomestici

In occasione di EuroCucina 2026, Beko Europe inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale, riunendo i brand del gruppo sotto una visione comune che trova nell’Italia, nel design e nella sostenibilità i suoi pilastri. Un racconto che prende forma all’interno del padiglione progettato dallo Studio MCA Mario Cucinella Architects, dove l’architettura diventa parte integrante della strategia: non semplice spazio espositivo, ma esperienza immersiva capace di tradurre valori industriali in linguaggio progettuale.

I valori guida di Beko Europe

Il ceo Beko Europe Akın Garzanlı

In un contesto globale sempre più competitivo, con consumatori più esigenti e consapevoli, il settore degli elettrodomestici si trova oggi ad affrontare una sfida cruciale: indagare il futuro senza perdere il proprio patrimonio. È qui che si inseriscono i tre concetti chiave che guidano Beko EuropeLegacy, Design, Purpose – non come slogan, ma come strumenti concreti per costruire competitività. La legacy rappresenta la tradizione industriale europea, fatta di competenze, fiducia e presenza sul territorio. Un patrimonio che, come sottolineato dal ceo Europe Akın Garzanlı, non può limitarsi a guardare al passato, ma deve essere continuamente alimentato da investimenti in manifattura, ricerca e design. “In un contesto segnato da tensioni geopolitiche e supply chain instabili, la presenza locale torna a essere un fattore strategico decisivo”.

Il design diventa quindi leva di competitività. Non solo estetica, ma capacità di interpretare i bisogni reali delle persone, migliorando il tempo e la qualità della vita domestica. In questo senso, il ruolo dell’Italia è centrale: non solo mercato, ma vero e proprio laboratorio progettuale, grazie anche al centro design di Cassinetta, sempre più integrato nelle strategie del gruppo. Il purpose, infine, orienta l’innovazione verso la sostenibilità. Un concetto che, per Beko Europe, non è astratto ma profondamente concreto: riguarda il modo in cui i prodotti vengono progettati, utilizzati e integrati nella vita quotidiana, dalla gestione dell’energia alla conservazione del cibo. Sostenibilità e accessibilità procedono insieme, con l’obiettivo di offrire soluzioni evolute senza costi aggiuntivi per il consumatore.

Italia ed Europa tra sfide e opportunità

Francesco Misurelli, managing director Beko Italy

A delineare lo scenario è anche Francesco Misurelli, managing director Beko Italy che evidenzia come il mercato italiano stia attraversando una fase complessa. Il 2025 ha mostrato segnali contrastanti: una leggera crescita del built-in, ma difficoltà nel canale kitchen, compensata da un retail più dinamico. Il tutto in un contesto di competizione sempre più aggressiva, anche da parte dei player asiatici. Eppure, proprio in questo scenario, emergono le leve strategiche per restare competitivi: innovazione tecnologica, design e qualità delle relazioni. Il canale cucine, in particolare, si conferma un ecosistema complesso ma solido, dove la costruzione del rapporto con i rivenditori richiede tempo ma garantisce stabilità nel lungo periodo. “È una filiera lenta – sottolinea Misurelli – ma una volta entrati, è difficile uscirne: il trust si costruisce negli anni”. Il gruppo risponde con investimenti significativi: oltre 500 nuove referenze lanciate nel 2025, soprattutto nel built-in, che oggi rappresenta circa il 50% del fatturato. Un impegno che si affianca a un presidio costante di logistica e post-vendita, elementi chiave per consolidare la fiducia.

Un portfolio per coprire il mercato

Michela Lucchesini, Marketing & Brand Director Beko Italy

A rafforzare la strategia è un portafoglio brand ampio e articolato, come spiega Michela Lucchesini, marketing & brand director Beko Italy. Whirlpool, Hotpoint, Beko e Indesit rappresentano identità complementari, capaci di coprire circa il 95% del mercato con posizionamenti distinti e target differenziati”. Dalla fascia premium di Whirlpool al segmento accessibile di Indesit, passando per Hotpoint e Beko, il gruppo costruisce una presenza capillare che si traduce anche in strategie di comunicazione mirate: dal racconto del design per Whirlpool, alla partnership con MasterChef per Hotpoint, fino all’utilizzo dello sport come leva identitaria per Beko. “I brand sono diversi in termini di value proposition, assortimento, storytelling, target audience. Questa varietàci permette di avere l’ambizione di essere sempre la prima scelta per i consumatori”.

Uno sguardo al futuro

In un mercato globale sempre più complesso, Beko Europe sceglie di competere non sul prezzo, ma sul valore. Investimenti, design e sostenibilità diventano gli strumenti per costruire un’industria europea solida, capace di rispondere alle esigenze di consumatori evoluti e di rafforzare il proprio ruolo nel panorama internazionale. EuroCucina 2026 segna così un passaggio chiave: tra innovazione industriale e visione progettuale, la cucina si conferma un terreno strategico dove si gioca il futuro dell’abitare.