Forniture Pallotta, il nuovo Studio con Elmar ed Eccentrico

Il nuovo Studio milanese di Forniture Pallotta. creato in collaborazione con Elmar ed Eccentrico, si identifica con uno spazio capace di generare nuove forme di relazione fondendo cucina, arte e design

È stato appena inaugurato il nuovo studio Forniture Pallotta, che si colloca all’interno di BiM – Milano Bicocca. Uno spazio creativo, pensato in una visione che intreccia materia e ritualità e che supera i confini tradizionali tra cucina, arte e design, in cui il cibo diventa linguaggio espressivo. Il nuovo distretto Bim, in cui è sito il nuovo studio milanese Forniture Pallotta, è nato da un progetto di rigenerazione architettonica che unisce sostenibilità e innovazione e pensato come spazio urbano di incontro e contaminazione grazie alla vicinanza dell’Università di Milano-Bicocca al Pirelli Hangar Bicocca e al Parco Nord, intercettando una comunità eterogenea di professionisti, studenti e creativi. Progettato in collaborazione con Elmar ed Eccentrico, il nuovo studio è uno spazio fluido e luminoso, pensato per accogliere processi creativi, sperimentazioni e momenti di condivisione.

La cucina in primo piano creata da Forniture Pallotta con le ceramiche Eccentrico e l'isola Libera di Elmar

Forniture Pallotta è un progetto artistico che utilizza il cibo come strumento sensoriale, culturale e simbolico e che si origina dall’incontro tra tradizione culinaria italiana e una sensibilità contemporanea e interculturale. Nato a Berlino nel 2011 da un’intuizione di Alessandra Pallotta, Forniture Pallotta si muove tra food styling, dining experience, installazioni edibili, set design, flower design e catering su misura, costruendo esperienze uniche in relazione allo spazio, al pubblico e al contesto. Ogni suo progetto è pensato come un racconto multisensoriale, capace di attivare i sensi e generare nuove forme di relazione.

Nello nuovo studio di Milano, al centro della location, si colloca la cucina freestanding Libera di Elmar, disegnata dagli architetti Marco Merendi & Diego Vencato, un’architettura abitabile e trasversale, un sistema che dialoga con lo spazio circostante pensata per interni ed esterni. Elegante, compatta e funzionale, Libera utilizza Cementoskin®, cemento colorato ad alte prestazioni, materiale innovativo ed ecosostenibile realizzato con un ciclo produttivo a base d’acqua e privo di emissioni. La superficie, dalla texture vellutata, restituisce una sensazione tattile raffinata, mentre le diverse tonalità cromatiche permettono un inserimento armonico in ambienti eterogenei, dal loft industriale alla terrazza urbana.

All’interno dello studio, le ceramiche di Eccentrico sono le protagoniste di una della cucina realizzata con le piastrelle della collezione Beat, ispirata alla musica, che reinterpreta la ceramica tradizionale in chiave contemporanea con una palette di colori pastello selezionata secondo gli ultimi trend dell’interior design. Nella cucina creata nello studio Forniture Pallotta è stata scelta la tonalità Lemonade, disponibile in finitura opaca o lucida, che dona alle superfici verticali una luminosità delicata o vivace; le sue diverse texture strutturali – Flat, Swing, Charleston e Dixie – creano superfici tridimensionali. Le due cucine del nuovo studio perdono così la loro dimensione domestica tradizionale per diventare laboratorio artistico, tavolo-scenografia su cui il cibo viene progettato, composto, osservato e trasformato.

La cucina creata da Forniture Pallotta con la collezione Beat di ceramiche Eccentrico

Lanciata da Galileo, Eccentrico è una gamma di prodotti ceramici di design ricercati e qualitativamente eccellenti in tutte le fasi della filiera. Obiettivo è offrire ai mercati nazionali e internazionali il meglio del design ceramico italiano operando secondo una progettualità senza limiti, non solo in termini creativi ma anche di recupero storico, attualizzando segni antichi e utilizzando le tecnologie in modo trasversale.

La serie Beat di ceramiche Eccentrico

In occasione dell’opening del nuovo spazio, Forniture Pallotta ha aperto le porte del nuovo studio con IN THE HEAD OF: un evento che ha invitato il pubblico a entrare nel cuore del processo creativo. Un momento di incontro e dialogo in cui spazio, cibo e opere sono diventate strumenti di relazione, per esplorare collettivamente una visione in cui il cibo è linguaggio e lo spazio diventa racconto.