Interzum 2017, le novità dei componenti made in Italy

Interzum supera se stessa con tutti i dati in crescita e si conferma come la fiera internazionale della componentistica più importante al mondo. Sempre più significativa la presenza degli espositori italiani

L’edizione 2017 di Interzum, la fiera biennale di Colonia, batte tutti i record e chiude il bilancio con + 19% di visitatori per un totale di 69mila presenze, + 13% di espositori, pari a 1.732 operatori, + 15% di spazio pari a 187.400 metri quadrati lordi. Aumentato anche il il tasso di internazionalizzazione che è arrivato al 74% contro il 71 del 2015, con un boom di presenze dall’Asia che sono cresciute del 53%.

Le percentuali a doppia cifra esprimono in numeri una sensazione di grande positività, e anche di propositività, che si è respirata nel corso della manifestazione. Gli stand sempre pieni hanno confermato un trend di mercato vivace e le proposte presentate dall’industria si sono dimostrate nella maggior parte dei casi all’altezza delle aspettative con la presentazione di novità importanti, molte delle quali targate made in Italy.

“Il generale, motivato ottimismo che ha segnato il bilancio della edizione 2017 di Interzum vale assolutamente anche per la partecipazione italiana”, ha commentato Thomas Rosolia, AD di Koelnmesse srl, la filiale italiana del polo fieristico tedesco. “A partire dai visitatori, cresciuti di oltre il 20 per cento rispetto al dato della precedente edizione, un aumento a due cifre che ha coinvolto anche gli espositori, che quest’anno sono stati ben 320, record assoluto per il contingente italiano. Record anche per i metri quadrati che le nostre aziende hanno deciso di occupare, una superficie che ha superato i 20mila metri quadrati fra partecipazioni individuali e le quattro collettive organizzate da Koelnmesse Italia nei diversi segmenti merceologici della grande rassegna internazionale”.

Una partecipazione prestigiosa non solo dal punto di vista del business, ma anche della capacità di proporre ottimi prodotti, sancita dai numerosi riconoscimenti che le aziende italiane si sono meritate in seno agli “Interzum Award: intelligent material & design a cui hanno partecipato 244 prodotti da 28 Paesi. Sei su 40 le innovazioni italiane premiate con “High Product Quality” tra cui i pannelli Hpl “Losa”; di Arpa Industriale, le vernici a base acqua “iridea Bio” di Ica Group, la cerniera  “Glix”  di Mixal, il sistema di giunzione strutturale “Target J10”  di Italiana Ferramenta. La cerniera “Air” di Salice è stata invece riconosciuta come uno dodici prodotti definiti “Best of the Best”.

E proprio partendo da Salice è giusto sottolineare come la presenza italiana si sia distinta anche per la cura degli allestimenti degli stand. Un’impronta di eleganza che ha contraddistinto anche lo spazio di Vibo, sempre più di grande impatto, di Gollinucci, di Cleaf (allestimento curato dallo studio Bestetti Associati), di Friul Intagli e di Arpa, solo per citarne alcuni.

Parlando invece di innovazione pura, il fermento della ricerca sembra puntare su alcune direttrici che confermano l'importanza di valorizzare gli spazi al massimo, di proporre soluzioni valide anche a prezzi contenuti, di esplorare nuove frontiere se invece parliamo di materiali, come dimostra la carrellata di alcune novità italiane che presentiamo a seguire. Nel prossimo numero di Ambiente Cucina,  sarà pubblicata la rassegna completa sulle novità, comprese quelle proposte dai big tedeschi e austriaci.

 

Nuovi spazi alla versatilità

SALICE

Il sistema di aggancio proposto per lo spazio tra pensile e base da Salice

La raffinatezza dello stand, paragonato da un noto produttore di cucina “a un salotto di via Montenapoleone”, ero lo sfondo per confermare la validità di alcune delle ultime proposte dell’azienda, comead esempio la premiata cerniera Air o Pacta , ma anche l’occasione per esplorare nuovi ambiti di ricerca per la valorizzazione di ogni spazio della cucina. Come quello tra pensile e base con un nuovo sistema di aggancio per gli strumenti, proposto nella foto, o come il cassetto aggiuntivo al posto dello zoccolo che si apre con un semplice tocco dei piedi e diventa un volume sfruttabile in più.

GOLLINUCCI

Il sistema per cassetti Tidy Combi di Gollinucci

Per sviluppare combinazioni di prodotti coerenti tra loro anche nella gamma più accessibile, Gollinucci-Design for every day ha puntato su un nuovo concetto di cassetto più libero il cui spazio interno può essere suddiviso a piacere grazie a quattro elementi di quattro dimensioni e diversi accessori che usa le stesse geometrie dei raccoglitori per raccolta differenziata "Sistema 9XL". Una gamma che nella sua semplificazione si adatta a tutte le misure e da vita a molteplici combinazioni. I moduli della Linea Combi sono dotati di un’aletta di finitura laterale che consente di inserire il portaposate anche in una porzione di cassetto, offrendo la possibilità di accessoriare la restante parte di cassetto a piacere. Combi è resa ancora più funzionale dalla possibilità di arricchire i moduli con portacoltelli e tagliere.

VIBO
Vibo rinnova la sua offerta con una novità esclusiva: il ripiano ad angolo Fly Moon è ora disponibile nel modello reversibile. Questo significa che l’applicazione è possibile in entrambi i versi, lasciando totale libertà di installazione e aumentandone la versatilità. Fly Moon ha una capacità di carico di 20 kg per ripiano ed è disponibile anche nella versione con bordo in alluminio monopezzo con fondo in melamina, all’interno della gamma Vibo Essence.

SCILM

Tra le novità proposte da Scilm, che quest'anno compie 40 anni di attività,  grande interesse ha suscitato la nuova struttura in alluminio con cui è possibile realizzare vani a giorno pannellati con diversi materiali. “Modular Aluminium Units”  può essere abbinata a pannelli in vetro partendo da 4 mm per arrivare a 6 mm grazie a una semplice guarnizione. La struttura può anche essere abbinata ad altri materiali fino a 19 mm di spessore. Nel settore bagno, è stato proposto invece un sistema coordinato per lo spazio sotto lavello che unisce il know how nella lavorazione dell’alluminio di Scilm con quello nella plastica di Euro Orvel.

FGV

Sempre più sottile il cassetto Ten Up di FGV

Nello stand FGV, il tema di punta erano i cassetti con il nuovo Ten 2. Un up grade della precedente versione che riduce lo spessore e propone nuovi colori per le spondine, realizzate anche in vetro. Per la prima volta a Colonia, FGV  si è presentata insieme a Compagnucci, acquisita lo scorso anno. Compagnucci High Tech diventa il brand per tutte le proposte di accessori in filo metallico dell’azienda

 

Materiali, tra innovazione e allestimenti suggestivi

ARPA

Il nuovo materiale proposto da Arpa con finitura metallica

Tra i simboli dell’innovazione made in Italy, Arpa ha presentato una evoluzione di Fenix NTM®, il materiale trattato con nanotecnologie che ha cambiato definitivamente le prestazioni dei laminati. La nuova superficie racchiude tutte le caratteristiche uniche del materiale nanotecnologico e si presenta con una finitura metallica declinata per ora in 3 estetiche. Per il 2018 stanno già lavorando a una seconda generazione ed è prevista anche una variante Copper. Come il Fenix, può essere lavorato con i macchinari per il legno. Molta soddisfazione anche per l’Interzum award ottenuto da Losa, in cui i 12 livelli di incisione e i 60 gradi di inclinazione consentono una riproduzione fedele della estetica pietra.

KRONOSYSTEM EUROCOMPONENTI 

Ligna 4.0 è il nuovo legno organico messo a punto da Eurocomponenti

Rimanendo in tema di materiali, grande interesse per il prodotto Ligna 4.0, in fase di brevetto e definito dall'azienda un "legno organico", completamente green e privo di formaldeide, come risulta anche dalla certificazioni ottenute. La lavorazione parte da un tranciato che viene poi trattato con un processo chimico che ne rende superflua la verniciatura e lo rende resistente all'acqua. Molto interessanti anche i costi del nuovo materiale che sono inferiori a quelli di un laminato e che l’azienda propone in diverse essenze di base. Nella foto, la proposta è in Rovere Moro.

CLEAF

L'installazione ispirata alla Terra proposta da Cleaf nel progetto The Four Elements

Sempre a proposito di superfici e di laminati, Cleaf ha puntato non tanto sulle novità di decoro quanto sulla rappresentazione della grande varietà delle loro proposte grazie all'allestimento dello stand curato dallo studio Bestetti Associati. Le oltre 600 carte decorative per 60 finiture sono state raccontate attraverso il progetto The Four Elements, ideato da Studiopepe e ispirato ai quattro elementi acqua, aria, fuoco, terra (nella foto).

FANTONI
A Colonia,  Fantoni ha presentato tra le novità anche FingerfreePlus, evoluzione di Fingerfree,  finitura di laminato super-opaco che si avvale di una innovativa tecnologia per essere totalmente antimpronta. L'up grade del materiale offre una gamma di  20 textures per personalizzare ogni superficie. Il laminato, il cui spessore può variare da 0,15 a 1 mm, può essere offerto con tecnologia antibatterica, ed è quindi particolarmente destinato a ambienti cucina e bagno, ove vi è la maggior attenzione alla qualità delle superfici.

 

FRIUL INTAGLI

Il PVC proposto da Friul Intagli ha la texture ispirata a un tessuto

Nello stand del colosso di Oderzo tante le declinazioni di texture e materiali possibili per la cucina compreso un nuovo pvc effetto tessuto che è una delle ultime frontiere della ricerca del produttore. Ancora importanti gli effetti metallici, soprattutto quelli ispirati al bronzo.

 

 

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