Export e opportunità di business dagli USA

Sono stati l'epicentro della crisi economica ma gli Stati Uniti d'America offrono ancora grandi opportunità di business per le aziende del made in italy.

In uno scenario globale trainato dai mercati emergenti e contraddistinto da un delicato equilibrio fatto di accordi politici tra super potenze, c’è un’ormai evidente anomalia che merita di essere segnalata e studiata per le sue particolarità e opportunità. Il mercato degli Stati Uniti d’America è l’unico dei “soliti noti” che nonostante la flessione costante degli ultimi anni e nonostante sia un mercato maturo, sia riuscito ad arginare le difficoltà, mantenendo un contatto con i tassi di crescita dei PIL di paesi cosiddetti emergenti. Secondo le ultime stime di previsione fornite dal Fondo Monetario Internazionale gli USA infatti si attestano su una crescita complessiva del PIL a +3,6% totale, distaccandosi molto dagli altri paesi occidentali. Un dato importante che fa ben sperare per la ripresa del settore dell’arredo a livello globale e che apre uno spiraglio anche per la futura ripresa e crescita dell’export, nel quale l’Italia da sempre rappresenta una piccola eccellenza.

L’export del Macrosistema Arredo verso gli Stati Uniti, stando alle stime fornite dal Centro Studi Federlegno Arredo Eventi durante la presentazione del Mercato USA, ha registrato lo scorso anno un buon +8,9%, accompagnato da un ottimo +15,2% fatto segnare dal Macrosistema Legno EdiliziaArredo, portando gli States al 4° posto nelle esportazioni dall’Italia. (I dati si riferiscono al periodo gennaio – settembre 2014, ndr).

Settore Cucine: opportunità e difficoltà oltreoceano

Il mercato USA ha ripreso a correre a ritmi impressionanti – ha recentemente affermato Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo Eventi SpA, nel corso della conferenza stampa di presentazione della partnership tra FLA Eventi e Unioncamere per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese. Molte aree del paese stanno conoscendo un vero boom a livello immobiliare e tante nostre aziende, che hanno dalla loro la qualità della produzione, stanno trovando terreno fertile“.

Proprio il residenziale potrebbe facilitare l’ingresso in questa avventura e un recente esempio dei risultati che possono portare le politiche di internazionalizzazione e gli investimenti in questo particolare mercato è rappresentato dalla commessa che Aran Cucine ha vinto per l’allestimento dell’esclusivo 432 Park Avenue nel cuore di New York City. In generale, mi sentirei di consigliare vivamente alle aziende di investire nel mercato USA, affrontando tutte le difficoltà del caso – ha spiegato Vincenzo Romanelli, Export General Sales Manager di Aran World SRL. Parliamo sempre della prima economia del mondo, dove il reddito è generalmente ben distribuito e dove quindi ci sono notevoli opportunità per le aziende del nostro settore. La nostra esperienza nel mercato USA è certamente positiva, soprattutto nel canale Contract, dove abbiamo raccolto grandi soddisfazioni e contiamo chiaramente di poter continuare. Ci sono forti segnali di una ripresa generalizzata delle costruzioni e questo ci fa ben sperare. Molti edifici, i cosiddetti rental apartments si stanno sempre più convertendo in residential apartments, segno di un’inequivocabile ripresa degli acquisti da parte dei consumatori“.

Cucine contract Aran Cucine a New York City 432 Park Avenue - Ambiente Cucina

Una delle cucine fornite da Aran Cucine per il progetto residenziale 432 Park Avenue a New York City.

Un’impresa che sta dando i suoi frutti e rappresenta un modello da studiare ed imitare. “A fronte di tante difficoltà siamo riusciti ad affermarci – continua Romanelli –. Le difficoltà maggiori che abbiamo incontrato sono state nella distribuzione dei prodotti. Soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del canale retail, abbiamo deciso di seguire tutto dall’Italia, senza avvalerci di una struttura in loco, e la vastità del paese e i diversi fuso orari rendono molto complicata la gestione del customer care, cui sopperiamo con un’ormai collaudata struttura dell’ufficio commerciale, disponibile anche ad orari improbabili. E abbiamo creato un rapporto privilegiato con i nostri clienti che è diventato un valore aggiunto importantissimo“. I classici canali distributivi che funzionano nel vecchio continente rappresentano un ostacolo non di poco conto sul suolo americano, da un lato per le insormontabili difficoltà logistiche, dall’altro per le differenze culturali che ancora esistono nella percezione del prodotto cucina e che limitano le aree in cui viene percepito il valore del made in Italy. Problematiche che non hanno comunque frenato le esportazioni italiane di cucine, che si attestano su un sostanziale incremento del 10,9% nel periodo gennaio – settembre 2014.

Progetti e progettisti

Alla luce di queste considerazioni, una delle vie più interessanti per conquistare nuove quote negli USA è quella della partnership – e fidelizzazione – con gli architetti e progettisti americani, figure in grado di offrire una penetrazione totale sul territorio e che cavalcano l’onda del settore residenziale, in forte crescita e che per la fine del 2016 tornerà ai livelli pre-crisi. Una strada non facile ma che può portare buoni risultati sul medio periodo, con la possibilità di avere accesso a colossali progetti residenziali con una eco internazionale: dal già citato 432 Park Avenue di New York City, alla Millennium Tower che sorgerà al centro di Boston, al Salesforce Tower di San Francisco; entro il 2017 una decina di questi progetti saranno ultimati e offrono oggi una grande occasione di business.

Bond Events, partner di FLA Eventi, proprio per favorire queste opportunità propone incontri one-to-one tra professionisti del settore; una tipologia di eventi già molto diffusa nel Nuovo Continente che si contraddistingue per l’alta profilazione dei partecipanti e per la facilità di creazione di network tra progettisti e supplier proveniente da tutto il mondo.

La nuova conquista dell’Ovest

Houston Skyline mercato export Italia USA, Ambiente Cucina

Houston, Texas, è una delle aree metropolitane più dinamiche degli Stati Uniti, con una ricca economia legata alla presenza di industrie aerospaziali, elettroniche, energetiche, ingegneristiche, manifatturiere e petrolchimiche.

Celebre per la sua vastità, è bene ricordarsi che il continente americano è caratterizzato da radicali differenze tra aree geografiche e ogni stato – come ogni città – rappresenta un proprio ecosistema economico e sociale completamente differente dagli altri. Houston (Texas), Austin (Texas), San Francisco (California), Denver (Colorado) e Dallas (Texas), come emerge dall’ultimo rapportoEmerging Trends in Real Estate 2015” (il sondaggio effettuato sulle opinioni degli investitori USA nel mercato delle costruzioni, ndr) curato da PWC – Price Waterhouse Cooper, sono le cinque città più d’appeal per gli investimenti a breve termine. Una geografia che premia le regioni del sud e centro-ovest a discapito di quelle più a est, che rappresentano comunque terre fertili per investimenti nel prossimo futuro.

Per favorire l’ingresso delle aziende italiane nel mercato USA Federlegno Arredo, oltre alla già citata partnership con Bond Events, sta organizzando diverse attività oltreoceano e tra queste, una missione commerciale B2B in Florida prevista per il mese di novembre 2015.

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