Il 2026 si apre con risultati positivi per Unox, che nel primo trimestre registra un fatturato di 79 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un ingresso ordini pari a 90 milioni di euro, in aumento del 18%. Numeri che confermano la solidità del percorso intrapreso dall’azienda, capace di mantenere un trend di sviluppo costante nonostante un contesto globale complesso, segnato da tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei costi energetici. Le performance risultano particolarmente positive in Europa e nel Sud-Est asiatico, mentre il rallentamento in Medio Oriente, legato ai conflitti in Iran e Libano, viene compensato da una crescita diffusa in altri mercati strategici.
Tra i driver principali di questa espansione si distingue il rafforzamento della presenza internazionale, a partire dagli Stati Uniti, dove Unox ha recentemente inaugurato un nuovo stabilimento produttivo frutto di un investimento da 20 milioni di dollari. Un passo strategico che punta a quadruplicare i volumi di vendita nel mercato americano nei prossimi dieci anni. Parallelamente, l’azienda continua a sviluppare la propria rete globale con l’apertura di nuovi Experience Center: dopo Riyadh e Jakarta (quest’ultimo tra i più grandi al mondo) sono previste ulteriori aperture nei prossimi mesi, mentre la storica sede tedesca sarà oggetto di un importante ampliamento.

La crescita si riflette anche sul piano organizzativo. Nell’ultimo anno il team è aumentato di oltre 250 persone, superando i 1.600 collaboratori, anche grazie all’acquisizione di Roboqbo, realtà specializzata in sistemi “all in one” per la trasformazione dei processi alimentari. Un’evoluzione che conferma la capacità dell’azienda di attrarre talenti e investire sul capitale umano, come dimostra il riconoscimento Best Place to Work® ottenuto per il settimo anno consecutivo. A sostenere il piano industriale contribuisce inoltre una crescente indipendenza energetica, garantita da impianti che producono circa 2 GWh annui di energia pulita e da un sistema fotovoltaico diffuso nei principali stabilimenti italiani.
Accanto alla dimensione industriale, Unox continua a sviluppare il segmento domestico con Unox Casa, protagonista al Salone del Mobile con un’installazione scenografica che ha messo in luce l’ingegneria interna dei prodotti. In questo contesto si inserisce la collaborazione con Fhiaba, che introduce un sistema integrato tra forni e abbattitori multifunzione, e quella con Henge, da cui nasce la finitura esclusiva Burnished Titanium. Innovazione tecnologica e ricerca estetica si incontrano così in una visione evoluta della cucina contemporanea, sempre più integrata e performante, capace di unire design e funzionalità in un unico ecosistema.



