Nel sestiere settentrionale di Cannaregio, a Venezia, con lo sguardo rivolto verso la laguna e l'isola di Murano, si nasconde Casa della Sensa, rifugio silenzioso lontano dal trambusto turistico che emana serenità, dove il passato e presente si uniscono attraverso il filtro poetico di una luce avvolgente. Omaggio alla bellezza discreta della semplicità e alla quiete, questa residenza dedicata a soggiorni e vacanze di lusso è stata riprogettata e ristrutturata dai suoi stessi proprietari, Nicola Padovan e Silvia Fernandez, che hanno unito le proprie competenze per dare vita a un personalissimo "progetto di vita". Nicola Padovan, veneziano originario dell'isola di Torcello, ha contribuito con la sua profonda conoscenza e sensibilità verso lo spirito autentico della Laguna; Silvia Fernandez, di Barcellona, porta nell'interior design il suo background professionale legato al textile design. A firmare diversi ambienti e le cucine dei vari appartamenti, i mobili in metallo verniciato serie Frame di Fantin, mentre per il progetto illuminotecnico sono protagoniste le lampade di Vibia.
L'architettura che si sviluppa su tre livelli comprende appartamenti completi di cucina, camere con bagni ed anche biblioteche dedicate, per poi aprirsi a sorpresa su un giardino segreto, di 120 mq, la cui vegetazione rigogliosa si intravede dalle finestre. Il progetto d'interni si basa su un equilibrio sottile tra rispetto storico e sensibilità contemporanea: lo stile, sobrio ed essenziale, evoca una tradizione sussurrata e mai nostalgica. I materiali scelti parlano un linguaggio materico e sincero: pavimenti in terrazzo che riflettono lo splendore della tradizione veneziana; pareti rifinite a calce capaci di trattenere e diffondere la luminosità in modo morbido; travi in legno originali che scandiscono i volumi superiori. Avvolge gli spazi e crea un'atmosfera softla palette cromatica delicatissima dominata dalle tonalità del terracotta, dei verdi e dei grigi. In questo contesto, alle lampade di Vibia e i colorati mobili in metallo verniciato di Fantin si alternano ad arredi iconici comele sedute di Ronan & Erwan Bouroullec e ai vetri di Venini.
Atmosfere di design
Il vero fulcro narrativo di Casa della Sensa è l'illuminazione, curata attraverso le soluzioni firmate Vibia. Nel progetto, oltre ad avere una funzione puramente tecnica, la luce è modulata nella temperatura colore e nei flussi seconda dei momenti della giornata, diventando anche una presenza fluida e scultorea. Il progetto illuminotecnico asseconda le diverse attività degli spazi e assume una dimensione tattile, per cui i corpi illuminanti mettono in risalto la grana delle pareti a calce e la ricchezza dei materiali storici. Inoltre, la luce così studiata amplifica il comfort: l'atmosfera tenue creata dalle lampade regala una sensazione immediata di accoglienza e benessere domestico. Ogni sorgente luminosa è calibrata e trasforma ciascuna stanza in un quadro mutevole a partire dall’ingresso passante, con pavimento in terrazzo e antiche travi a vista, reso funzionale con due tavoli Still (design di Sandro Fantin) di Fantin che, abbinati tra loro, all’occorrenza si trasformano in tavoli conviviali capaci di accogliere tutti gli ospiti.

Nell'ingresso, le luci di design decorative e d'ambiente sono rappresentate dalle lampade di Vibia: il modello da tavolo Mayfair (design Diego Fortunato) abbinato al versatile sistema a sospensione Plusminus di Vibia (design Stefan Diez) qui creato con i diffusori Sphere; la sua caratteristica fettuccia tessile consente di creare composizioni personalizzabili in forme creative. La possibilità di fissare liberamente i punti luce di Plusminus permette alle lampade di adattarsi a ogni spazio e di collegare i diversi ambienti, quasi tracciasse una linea luminosa all’interno dell’architettura stessa.
Naturale e artificiale calda per un comfort visivo ideale
Per il progetto d'interior e d'arredo dellle cucine degli appartamenti, Silvia e Nicola hanno optato per i dei moduli in metallo laccato della collezione Frame Kitchen, di Fantin in una palette di colori desaturati e naturali, che si fonde con le sfumature terracotta e grigie di finiture murarie e pavimento. Essenziale grafica, Frame Kitchen crea un contrasto materico elegante con la "morbidezza" delle pareti rifinite a calce. Per quel che riguarda la cucina più ampia della casa, i moduli su piedini definiscono sia la zona cottura, laccato verde, sia la credenza rosa laterale. Il progetto illuminotecnico di questa cucina risponde a una doppia sfida: garantire massimo comfort durante la preparazione dei cibi e, al contempo, creare una atmosfera soffusa, intima e accogliente. Di sera, l'illuminazione indiretta sfiora i soffitti con le travi in legno originali e le imperfezioni delle pareti storiche; la sospensione leggera sul tavolo proietta luce diretta e diffusa.

La luce calibrata a seconda delle zone e delle funzioni è fornita da strisce LED integrate e micro-faretti invisibili inseriti a filo nelle velette sopra il piano di lavoro direzionano il fascio luminoso dove serve. Di giorno tutto sfuma in un insieme armonioso.
Cucine dalle sfumature soft
Una delle altre cucine - sempre arredate con la collezione Frame di Fantin - è valorizzata dalla lampada da tavolo Mayfair, che diffonde una lude soffusa, per un'lluminazione d'ambiente tenue.Il modello reinterpreta la lampada classica con una silhouette raffinata; la struttura sottile e il paralume tronco-conico generano una luce calda e avvolgente, al contempo intima e rilassante

"L'angolo rosa" di questa cucina è un vera chicca; la parete è dipinta in nuance con la credenza creata con i moduli della serie Frame e completata dalle mensole superiori metalliche in tinta. A destra si intravede il blocco cucina con lavaggio e cottura.
Per gli appartamenti di lusso, i proprietari hanno opato per una palette cromatica giocata su tonalità tenui dal rosa argilla ai grigi/verdi - in armonia con luce della laguna - e per uno stile coerente per tutti gli ambienti, a iniziare dalle cucine arredate con Frame Kitchen di Fantin (fatta ecczione per la cucina qui sotto, con cappa in acciaio). In abbinamento, sistema in acciaio verniciato Frame di Fantin, reinterpreto e integrato in modo fluido in tutti gli ambienti: nelle camere funge da armadio aperto e minimalista, mentre nelle zone giorno si trasforma in dispensa e libreria. Sia le camere sia le cucine annesse hanno mantenuto intatti i pavimenti storici, i soffitti con travi in legno a vista e le pareti in marmorino.

Nel giardino si colloca anche la mini cucina Frame Outdoor di Fantin, modello che ricalca precisamente quello indoor, ma che viene realizzato con finiture ad hoc per resistere alle intemperie. Con il buio o con la luce, l'atmosfera della zona colazione si trasforma; gli ospiti posso così apprezzare, nella calma serale o sotto il sole delle belle giornate, spuntini e aperitivi in un contesto plein air sempre suggestivo.
SCHEDA PROGETTO
LOCALITA'
Venezia
PROGETTO D’INTERIOR
Nicola Padovan e Silvia Fernandez
TIPOLOGIA ABITAZIONE
Edificio rsidenziale
TIPOLOGIE CUCINE
Chiuse
ARREDI CUCINE
Fantin, sistema Frame Kitchen, composto da moduli componibili in acciaio verniciato su piedini- Ante e piani in acciaio acciaio verniciato in colori diversi con elettromestici integrati di Barazza - Credenze e complementi serie Frame di Fantin
LUCI
Vibia, modelli Myfair, Plusminus, Tempo



