Nuova sede per Steel Time

A trent’anni di distanza dalla sua nascita, il Gruppo Steel Time ha voluto investire in una nuova sede che riflette appieno la capacità innovativa del Gruppo. A realizzare il nuovo progetto Giancarlo Vegni, che da sempre condivide con Enzo Inzaghi e Nadia Collodel, soci fondatori di Steel Time, idee, pensieri, progetti. “Abbiamo voluto far capire anche “esternamente” il DNA dell’azienda, – afferma Vegni – che tende all’innovazione e alla ricerca, con un’architettura che uscisse dagli schemi per il contesto dove è inserita”.

L’edificio ha una forma irregolare, dove rette di cemento e curve di vetro si incontrano.
La parte anteriore, lineare, è una sorta di facciata perimetrale, che a poco più della metà della sua lunghezza si apre a portale, proseguendo, obliqua al fondo, a creare un angolo acuto. Ecco apparire dallo squarcio angolare un’enorme curva a vetrate, che si erge molto più in alto e che accoglie nel suo interno la ricezione, lo showroom, gli uffici.
Il progetto di interior sposta la reception in un angolo. La concepisce come una grande scultura formata da “scarti” d’acciaio, racchiusi in un parallelepipedo in vetro. Lascia spazio a una grande curva in cemento che corre parallela a quella esterna di vetro, sorreggendo un’enorme scala anch’essa in acciaio.
Il tutto, con una struttura dal soffitto altissimo, in continuo collegamento progettuale con l’esterno, che procura un senso di libertà, con la luce che filtra attraverso la curva esterna, raggiungendo ogni postazione di lavoro.
Postazioni ampie, molto aperte, come il modo di essere di Enzo Inzaghi e Nadia Collodel, che vivono e conducono l’impresa con un pensiero “orizzontale”, in continuo contatto con quanti vi lavorano, indipendentemente dalla loro mansione.
Lo showroom è pensato come il “luogo di racconto” dai forti contenuti innovativi e particolari dei molteplici prodotti Steel Time e Max Fire.

Il Gruppo Steel Time è il risultato di un percorso iniziato tre decenni fa da Enzo Inzaghi, oggi Presidente, e Nadia Collodel, Amministratore Delegato. Entrambi accomunati dalla passione per la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione applicate a un unico materiale, l’acciaio. Oggi l’azienda, attraverso i suoi due brand, vuole essere considerata la “sartoria dell’acciaio”, versatile, flessibile, in grado di proporre soluzioni uniche ed esclusive, mai banali, di alto profilo estetico e tecnologico.

La storia

Nel 1992 a Villotta di Chions, in provincia di Pordenone, fondano Max Fire, società specializzata nello studio, sviluppo e produzione di cappe di design, di alta gamma.
Nel 1998 nasce Steel Time, una realtà imprenditoriale complementare alla precedente, interamente dedicata alla lavorazione dell’acciaio per l’ambiente cucina: lavelli speciali, piani cottura, complementi.
Due le unità produttive su di un’area complessiva di 22.000 mq, che comprende anche gli uffici e showroom, appena ultimati. Sessantatre i dipendenti, tra addetti alla produzione e impiegati.
L’acciaio è il comune denominatore di entrambe le aziende, un materiale che viene impiegato con grande sapienza, assoggettato con intelligenza perché conosciuto nel profondo. Da questa materia, prendono vita prodotti avanzati sotto il profilo formale e dalla funzionalità elevata.
La capacità progettuale e l’alta specializzazione produttiva hanno reso Steel Time e Max Fire partners affidabili e competenti sia dell’industria internazionale dell’elettrodomestico, sia dei più importanti produttori di cucine del segmento medio e alto del mercato. Il Gruppo opera attraverso una rete distributiva diretta e mediante agenzie. È presente in maniera selezionata in Europa, America, C.S.I., Medio Oriente e Asia.


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