Paolo Fantoni è stato confermato presidente di Assopannelli per il quadriennio 2026-2030. La rielezione è avvenuta nel corso dell'Assemblea generale dell'associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le aziende produttrici di pannelli, compensati e semilavorati in legno. Nel corso dell'assemblea è stato inoltre eletto il nuovo Consiglio di Presidenza che affiancherà Fantoni nel prossimo mandato: Nicoletta Azzi (Consigliere incaricato Gruppo Compensati), Pierluigi Corti (Consigliere incaricato Gruppo Superfici), Alessandro Corazza (Consigliere incaricato Gruppo Semilavorati), Susanna Brivio, Enrico Bonzano, Luciano Caspani, Giuseppe Conti, Stefano Dall’Ozzo, Giovanna Frati, Giuseppe Invernizzi, Esat Bayram Ozoguz, Stefano Saviola, Marco Solari, Andrea Tagliabue.
"Il nostro impegno per il prossimo quadriennio sarà rafforzare il presidio dell'Associazione sui dossier europei, continuando a chiedere semplificazione normativa senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità - dichiara Paolo Fantoni -. Vogliamo inoltre valorizzare fino in fondo la materia prima nazionale e il patrimonio di competenze e riciclo che il nostro settore rappresenta, aprendo al tempo stesso nuove traiettorie di crescita attraverso l'internazionalizzazione e una maggiore tutela commerciale delle nostre imprese".
Tra i temi che accompagneranno il nuovo mandato figurano i principali dossier europei, dal CBAM all'EUDR, sui quali Assopannelli continuerà a lavorare in coordinamento con la European Panel Federation per contribuire al confronto sulle normative che incidono sulla competitività delle imprese. Tra le priorità anche il rilancio della pioppicoltura, il percorso per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette dei prodotti derivati e il sostegno al sistema italiano di riciclo del legno, considerato tra i più efficienti a livello internazionale. Spazio anche alla formazione: inizierà a ottobre il quinto anno del Master in Sensorial Surface Design, promosso con il Politecnico di Milano per rispondere alla crescente domanda di competenze su superfici, CMF design, interni e arredo.
"Sono sfide importanti, non sempre facili da affrontare, ma grazie al lavoro di squadra e all'impegno di FederlegnoArredo riusciamo a portare la voce delle nostre aziende sui tavoli istituzionali, per difendere la competitività del settore e valorizzare una materia prima versatile e sostenibile per sua natura come è il legno", conclude Fantoni. Un programma che punta a rafforzare il ruolo strategico del comparto dei pannelli in legno all'interno dell'economia circolare e della filiera italiana del legno-arredo.



