È stata inaugurata il 24 Settembre scorso Casa Lago Dolomiti, progetto che scaturisce all’idea di casa che Daniele Lago ed Eleonora, assieme ai loro figli, portano con sé: uno spazio aperto, capace di accogliere, mettere in relazione le persone e creare esperienze da condividere. Situata a Primiero San Martino di Castrozza (TN), in una valle alle straordinaria ai piedi delle Pale di San Martino, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, Casa Lago Dolomiti apre per la prima volta le sue porte a una comunità più ampia. Casa Lago Dolomiti rappresenta oggi un’espressione concreta della visione Lago sull’abitare contemporaneo, ma anche il primo passo di una prospettiva più ampia: un laboratorio vivo in cui sperimentare nuovi modi di vivere gli spazi, mettendo al centro la qualità delle relazioni, il benessere delle persone e il dialogo con il territorio.

Nata quindi come luogo da vivere e condividere con familiari e amici, la casa si apre a una dimensione più ampia, con l’ambizione di diventare uno spazio stimolante anche sul piano creativo e formativo, mantenendo sempre al centro la relazione tra le persone. Un piccolo porto che riceve energie da chi lo utilizzerà, alimentandosi delle idee, delle esperienze e delle connessioni che prenderanno forma al suo interno. La dimora, ideata da Daniele Lago e progettata dall’architetto Giorgio Zaetta, si sviluppa su oltre 700 mq di spazio creativo interamente progettato e arredato Lago ed è concepita come un piccolo insieme di architetture, come uno chalet contemporaneo, un piccolo maso inserito nella proprietà, in cui gli spazi esterni sono dedicati alla convivialità nei mesi più tiepidi. Luoghi diversi, uniti da una stessa idea di abitare e da un’attitudine profondamente importante: restituire tempo, equilibrio e serenità alle persone che li vivono.

Daniele Lago e Giorgio Zaetta hanno immaginato una casa in cui il confine tra interno ed esterno diventasse il più possibile sottile. Il design LAGO incornicia le Pale di San Martino, lasciando che questa straordinaria architettura naturale entri negli ambienti e dialoghi con un linguaggio semplice, leggero e sospeso. Architettura, interior design e paesaggio si incontrano così in un’esperienza dell’abitare che mette al centro benessere, relazioni e connessione con la natura. Un luogo autentico, capace di essere vissuto in ogni stagione e di mantenere un rapporto profondo con il territorio, le sue tradizioni e le tante possibilità che la montagna offre: dal trekking alla mountain bike, fino allo sci nei mesi invernali. La casa si inserisce nel paesaggio alpino con rispetto e sensibilità, lasciando che siano la luce, i materiali e il ritmo delle Dolomiti a guidarne il carattere. Ogni ambiente è stato pensato per favorire l’incontro, la convivialità e la condivisione, trasformando l’abitare in un’esperienza autentica e partecipata. Un impegno che trova conferma anche sul piano delle certificazioni. Casa Lago Dolomiti ha ottenuto la certificazione ARCA Silver (n. ARCA_SA_0131), rilasciata da Odatech il 16 giugno 2026 e valida fino al 2036, che attesta la conformità dell’edificio in legno ai più elevati standard tecnici in materia di sopraelevazioni e ampliamenti. La certificazione CasaClima è un ulteriore riconoscimento della qualità costruttiva e dell’attenzione all’efficienza energetica. Due percorsi di certificazione che non sono un requisito formale, ma la naturale conseguenza di una visione progettuale radicata nel territorio e nella sua tutela.

Per Daniele Lago, ultimo di dieci fratelli, la casa è sempre stata prima di tutto un luogo di relazione. Crescere in una famiglia numerosa ha alimentato una naturale predisposizione all’accoglienza e alla vita condivisa, influenzando profondamente il modo in cui questo progetto è stato immaginato. “Quando sono arrivato qui per la prima volta, credo di aver provato qualcosa di molto vicino a ciò che Le Corbusier intendeva quando definiva le Dolomiti la più bella architettura naturale del mondo”, afferma Daniele Lago, Presidente e Head of Design di LAGO. “Osservando le Pale di San Martino da questo luogo speciale, ho percepito un equilibrio straordinario tra natura e umanità. Da questa intuizione è nata l’idea di un’architettura capace di includere il territorio, posandosi nel paesaggio con un segno contemporaneo ma al tempo stesso arcaico, legato all’idea più profonda di casa: un luogo da abitare lasciandosi attraversare continuamente dalla natura di cui fa parte. Abbiamo scelto il Primiero anche per un’altra ragione: a differenza di altre località di montagna, dove il fenomeno delle seconde case raggiunge percentuali spesso elevate e poco sostenibili, qui esiste una comunità viva, che si prende cura del territorio durante tutto l’anno. Sono certo che per far vivere la montagna nel modo migliore servano proprio questi equilibri”. Afferma il Sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli:“il progetto di Casa Lago Dolomiti rispecchia appieno l’anima del nostro territorio. Primiero infatti non è una semplice vetrina turistica, ma una comunità autentica e viva tutto l’anno, capace di accogliere chi sceglie di stabilire qui la propria seconda abitazione non come un ospite temporaneo, ma come parte integrante del nostro tessuto sociale. Questa particolare e straordinaria dimora dimostra come il design e l’architettura possano integrarsi con rispetto nel nostro paesaggio, valorizzando quel senso profondo di condivisione, cura del territorio e vicinanza umana che da sempre ci caratterizza”,
Design, natura e cultura del progetto
Casa LAGO Dolomiti nasce anche dall’incontro con aziende e partner che condividono la stessa attenzione per la qualità progettuale, l’innovazione e il valore della relazione tra uomo e ambiente. Collaborazioni selezionate hanno contribuito a definire l’identità dello spazio in ogni suo dettaglio, attraverso un dialogo aperto tra competenze, materiali e visioni. Ed è proprio dall’intreccio tra design, cultura outdoor e benessere della persona che nasce la partnership con Canyon Bicycles, pioniere mondiale del modello direct-to-consumer e tra i marchi più innovativi nel settore bike. Il brand tedesco sviluppa biciclette da strada, gravel, mountain bike ed e-bike unendo innovazione tecnologica, ingegneria di precisione e alte prestazioni su qualsiasi terreno. A Casa LAGO Dolomiti, questa collaborazione prende forma nella volontà di offrire agli ospiti un’esperienza immersiva a 360°, in cui gli spazi della casa diventano il punto di partenza per entrare in relazione con il paesaggio e vivere il territorio in modo attivo, intrecciando design, natura e movimento. Il dialogo tra design e benessere prosegue anche nella collaborazione con Lanerossi, che ha curato la parte tessile dedicata agli ambienti notte e bagno. Una presenza pensata per aggiungere comfort, qualità e attenzione ai materiali, attraverso una sensibilità tutta italiana capace di inserirsi con naturalezza negli spazi di Casa LAGO Dolomiti.

Oltre ai brand sopra citati, Philips, De’Longhi, ABUS, Fragrart e Marcato hanno portato all’interno di Casa LAGO la propria visione, tecnologia, cultura e attenzione alla qualità. Collaborazioni che raccontano una stessa idea di contemporaneità: quella di un abitare capace di dialogare con le persone, con le loro passioni e con il territorio, trasformando ogni dettaglio in un’occasione di scoperta e condivisione.Un’esperienza immersiva che permetterà di entrare in contatto diretto non solo con un progetto di design, ma con una visione dell’abitare fondata sulla condivisione, sull’ospitalità e sulla connessione con il paesaggio.
Un luogo di incontro concepito per vivere nel tempo
La preview rappresenta il primo momento di apertura di Casa LAGO Dolomiti, ma non ne esaurisce la visione. In questa prospettiva, Casa LAGO Dolomiti si configura come un luogo di relazione, ricerca e contaminazione progettuale, capace di favorire scambi di idee ed esperienze sui temi dell’abitare contemporaneo, dell’architettura, del design e del benessere. Un luogo di incontro e un motore culturale di cambiamento, capace di ospitare esperienze non soltanto legate al design, ma anche dedicate a temi e discipline differenti, accomunati dal desiderio di interrogarsi su come generare un impatto positivo sulle persone e sul mondo che abitiamo. Immersa nel paesaggio delle Dolomiti, la casa potrà diventare nel tempo un punto di riferimento per una community internazionale accomunata dal desiderio di immaginare nuovi modi di vivere gli spazi e le relazioni. “Questa casa è nata per essere vissuta insieme”, conclude Daniele Lago. “Ho preso in dono dai miei genitori e in particolar modo da mia mamma questo aspetto dell’accoglienza: ricordo che, pur essendo una famiglia numerosa, c’era sempre qualche persona in più che mangiava con noi. La nostra famiglia ha un po’ questa vocazione di includere piuttosto che escludere. Crediamo che i luoghi più significativi siano quelli che generano incontri, conversazioni e nuove idee. Ci piace immaginarla come uno spazio in continua evoluzione, capace di accogliere persone diverse e creare valore attraverso le relazioni”.

L’intero progetto Casa Lago Dolomiti è raccontato su www.casalagodolomiti.com



