Mancano meno di due mesi alla diciassettesima edizione di SICAM, il Salone Internazionale Componenti, Semilavorati e Accessori per l’Industria del Mobile, e a Pordenone è già tutto pronto per accogliere la comunità internazionale del settore. Dal 20 al 23 ottobre, il quartiere fieristico ospiterà 700 espositori distribuiti su 20mila mq netti di superficie, con una presenza estera che rappresenta il 32% del totale. Numeri che raccontano il consolidamento di una manifestazione diventata nel tempo un appuntamento di riferimento per il comparto, ma che non ne definiscono da soli il valore. La forza di SICAM risiede infatti nella capacità di creare un momento preciso dell’anno in cui aziende, progettisti e operatori possono incontrarsi, confrontarsi e scoprire nuove soluzioni in un contesto dedicato al prodotto e alle relazioni. “SICAM è una fiera matura, consolidata”, osserva Carolina Giobbi, responsabile marketing e comunicazione, sottolineando la funzione di questo appuntamento come momento irrinunciabile di incontro e approfondimento.
Al centro, il prodotto
Le pre-registrazioni fanno prevedere una partecipazione in linea con quella della scorsa edizione, che aveva portato a Pordenone circa 24mila visitatori, in rappresentanza di 9.300 aziende, con il 39% degli operatori provenienti dall’estero e da 112 Paesi. Ma più che inseguire nuovi record, SICAM sceglie di consolidare una formula costruita nel corso degli anni: mettere nelle migliori condizioni possibili domanda e offerta per incontrarsi. È una scelta precisa, che mantiene il prodotto al centro e considera la fiera non soltanto come una vetrina, ma come uno spazio nel quale le innovazioni possono essere presentate, osservate e discusse direttamente con il mercato.

Un ecosistema di servizi
L’esperienza di SICAM non si esaurisce nei padiglioni espositivi. Attorno alla manifestazione si è sviluppato negli anni un sistema di servizi e strumenti pensato per accompagnare espositori e visitatori prima, durante e dopo la fiera. Le attività promozionali internazionali, il sito rinnovato, l’applicazione dedicata e la presenza sui social contribuiscono a mantenere attiva la relazione con la community professionale anche al di fuori dei quattro giorni di apertura. A questi strumenti si aggiungono la registrazione online con accesso tramite QR code e il servizio gratuito di shuttle bus dagli aeroporti di Venezia e Trieste. Un insieme di soluzioni che riflette la filosofia di SICAM e la sua volontà di rendere l’esperienza fieristica semplice, accessibile e orientata alle relazioni.
Pordenone, oltre la fiera
La vocazione internazionale di SICAM si rafforza nel 2026 anche grazie alla rinnovata collaborazione con ITA, l’agenzia governativa italiana per la promozione all’estero. Il programma porterà a Pordenone delegazioni di operatori provenienti da Indonesia, Vietnam, Sud Africa, Canada e Messico, ampliando ulteriormente le occasioni di confronto con mercati lontani e strategici per l’industria del mobile. Alla dimensione professionale si affianca inoltre quella più conviviale di “Enjoy Pordenone with SICAM”, il programma fuori fiera pensato per accompagnare espositori e visitatori alla scoperta della città durante le serate. Una dimensione che acquista un significato particolare in vista del 2027, quando Pordenone sarà Capitale italiana della cultura.



