Beko, raddoppio sul mercato italiano

Nel corso
della celebrazione della “Giornata della qualità Italia”, svoltasi al Quirinale
il 19 febbraio, il presidente Giorgio Napolitano ha consegnato il “Premio
Leonardo International
” 2012 a
Mustafà VehbiKoç, presidente della Koç Holding.
Il riconoscimento, conferito
ogni anno dal Comitato Leonardo a imprenditori stranieri che abbiano
contribuito a rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e
il loro paese di origine, ha avuto il merito di accendere i riflettori sul
gruppo industriale più importante della
Turchia
, cui fanno capo 100 aziende, dislocate in 24 paesi, che con un
fatturato totale di 35 miliardi di euro operano in settori industriali diversi:
dalla finanza all’energia, dall’automotive agli elettrodomestici. Quest’ultimo
business, in particolare, è presidiato da Arçelik, azienda leader nel proprio paese e terzo produttore europeo,
attiva anche in Italia dal 2006 grazie all’ascesa del
marchio Beko, oggi molto forte anche nel built-in, e alla distribuzione nella
fascia più alta del brand Bloomberg.
Un successo sancito nel 2012 dal raddoppio
del fatturato in Italia
, + 105 %,pari a 23 milioni di euro, conseguito in un
momento di mercato in grande contrazione. “E ci sono ancora buoni margini di
crescita
– spiega Federico Mangiacotti, General Manager
BekoItaly
perché non abbiamo del tutto portato a termine il
presidio della distribuzione nel canale arredo, che stiamo seguendo con otto
distributori. Parallelamente stiamo svolgendo un ottimo lavoro con i produttori
di cucine. Entrambi gli attori della filiera riconoscono in Beko un marchio che
pur collocandosi nella fascia media garantisce un’affidabilità totale. E grazie
ai blog sappiamo che anche il consumatore ormai ci riconosce una qualità
indiscussa
”. E sull’affidabilità Beko, e a monteArçelik, ha puntato la sua attenzione a partire dai processi produttivi
che sono molto rigorosi e soggetti a controlli in ogni fase. “Il Gruppo ha
lavorato molto sulla modernizzazione degli impianti in tutti gli stabilimenti e
sul loro basso impatto ambientale e, parlando di prodotto, si è concentrata
sull’innovazione. Il reparto R&D impiega più di 600 persone e ogni anno
vengono depositati 300 brevetti
” specifica Mangiacotti.

A Living Kitchen, in Germania, Beko ha puntato sul concetto di
Smart Kitchen. Qual è la ragione di tale scelta?

Smart è un’attitudine della marca per più motivi. Ci rivolgiamo a
un target giovane che ricerca e trova con Beko un giusto prezzo. Nello stesso
tempo “smart” è inteso come intelligenza al servizio della quotidianità. L’obiettivo
è velocizzare i tempi, semplificare i comandi, come nella nostra lavastoviglie
a un solo tasto ad esempio, migliorare le performance e consentire il massimo
risparmio possibile delle risorse impiegate. Nella vision aziendale, ricordo,
il tema del green è prioritario e il Gruppo ha ricevuto moltissimi
riconoscimenti a questo proposito. Non è un caso, in definitiva, se Beko sia
diventato il marchio numero uno in Inghilterra e, se parliamo di frigoriferi, sia
il top brand europeo.

Tornando
in Italia, quali sono le attività di marketing che hanno supportato la vostra
crescita e hanno consolidato la vocazione smart?

Coerenti a una scelta già consolidata in Turchia e in altri
paesi(Germania, Russia, Lituania, Polonia e Cina) quest’anno abbiamo
sponsorizzato
il
campionato Italiano Basket di Serie A e tutti gli eventi di Lega.
Un’attività che ha generato anche nella nostra “squadra” Beko Italia
una grande energia e che ha avuto un ritorno molto positivo sul grande
pubblico. Il basket, infatti, è particolarmente in linea con la nostra
filosofia di marchio dinamico, attento alla società, che vive lo sport come un
mezzo per trasmettere emozioni positive tra la gente. Invece, per fare provare
e toccare con mano i nostri elettrodomestici, continua l’attività presso le
scuole di cucina, dove organizziamo anche workshop sull’alimentazione
.

Presentati
per la prima volta all’Ifa di Berlino a settembre 2012 e riproposti anche a
Living Kitchen, gli elettrodomestici firmati da Patricia Urquiola saranno
lanciati anche in Italia?

Il
lancio è previsto per settembre 2013 e considerata la qualità della collezione
e il richiamo straordinario della designer, selezionata proprio dal nostro
gruppo italiano, sarà un’operazione da cui ci aspettiamo anche un ottimo
ritorno in termini di branding
.

Un passo ulteriore che promette nuovi e meritati
successi a un marchio come Beko che, negli ultimi cinque anni, ha registrato il maggior tasso di crescita in Europa.

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