Atlas Concorde rafforza la propria struttura industriale in Italia con il completamento degli interventi annunciati nel 2025 presso lo stabilimento di Finale Emilia. Il progetto ha portato al raddoppio della capacità produttiva delle grandi lastre in gres porcellanato, un segmento strategico per l’evoluzione dell’offerta e per rispondere alla crescente domanda di superfici di grande formato nei progetti di architettura e interior design. L’ampliamento produttivo, avviato nel 2022 e concluso nel 2025, è stato accompagnato dalla realizzazione di un nuovo fabbricato logistico integrato di circa 20.000 m², pensato per migliorare la gestione dei flussi e rendere più efficiente il servizio al cliente, concentrando nello stesso sito produzione, movimentazione e infrastrutture energetiche.
Logistica ed energia rinnovabile
Il nuovo fabbricato logistico di Finale Emilia integra anche un parco fotovoltaico, con una riduzione stimata delle emissioni annuali di CO₂ pari complessivamente a circa 3.500 tonnellate. L’intervento si inserisce in una strategia che considera l’efficienza energetica e l’impiego di fonti rinnovabili elementi sempre più rilevanti nella gestione degli impianti industriali. L’integrazione tra capacità produttiva, logistica ed energia consente ad Atlas Concorde di intervenire contemporaneamente su più aspetti della propria operatività, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e sostenere una crescita strutturata. Nel comparto delle grandi lastre, dove dimensioni, movimentazione e organizzazione della distribuzione richiedono infrastrutture adeguate, il potenziamento logistico assume un ruolo centrale anche per garantire continuità e affidabilità nelle forniture destinate ai diversi mercati.

Fiorano Modenese, il nuovo polo logistico
Parallelamente, Atlas Concorde prosegue lo sviluppo del nuovo polo logistico di Fiorano Modenese, situato di fronte all’headquarter aziendale. Il progetto, annunciato nel 2025, interessa un’area complessiva di circa 100.000 m² e si prepara a entrare in una nuova fase realizzativa. Per il solo polo logistico è previsto un ulteriore investimento di circa 45 milioni di euro nei prossimi due anni. Il programma comprende un impianto fotovoltaico con una potenza di almeno 2,2 MWp e soluzioni avanzate dedicate all’automazione e alla digitalizzazione dei flussi. L’obiettivo è sostenere l’incremento della capacità produttiva e rendere più efficienti i processi di stoccaggio e distribuzione.

Un piano industriale in evoluzione
Gli interventi di Finale Emilia e Fiorano Modenese si inseriscono in un piano più ampio che coinvolge capacità produttiva, logistica, automazione, digitalizzazione ed efficienza energetica. Nel 2025 Atlas Concorde aveva annunciato oltre 100 milioni di euro di investimenti nel comparto delle lastre e più di 170 milioni complessivi negli ultimi quattro anni, includendo anche i programmi dedicati alle linee produttive tradizionali. A un anno di distanza, una parte significativa di quel programma si traduce in impianti e strutture già operative, mentre nuovi investimenti accompagnano la fase successiva di sviluppo. “Il completamento degli interventi di Finale Emilia dimostra la capacità di Atlas Concorde di trasformare gli impegni annunciati in asset industriali concreti - sottolinea Maurizio Mazzotti, ceo di Atlas Concorde -. Il nuovo fabbricato logistico nasce prima di tutto per migliorare ulteriormente il servizio al cliente, rendendo la nostra risposta ancora più rapida ed efficiente”.



