Anche quest’anno Atlas Concorde porta il design italiano al Lido di Venezia, confermando per il sesto anno consecutivo la propria presenza alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Dal 2 al 12 settembre, l’azienda e il brand Atlas Plan, specializzato nelle grandi lastre per l’arredo, sono partner ufficiali di Joydis e protagonisti de La Terrazza by Atlas Concorde, progetto nato per raccontare il dialogo tra architettura, materia e cultura. La cornice è quella prestigiosa dell’Hotel Excelsior, affacciato sulla laguna e da sempre profondamente legato alla storia della Mostra. Inaugurato nel 1908 su progetto dell’architetto Giovanni Sardi, l’hotel conserva il fascino eclettico della Belle Époque, con archi, logge e geometrie di ispirazione moresca. È all’interno di questo scenario che Atlas Concorde sceglie di costruire un intervento contemporaneo capace di entrare in relazione con l’identità del luogo senza sovrapporsi ad essa.

La materia diventa spazio
A firmare La Terrazza by Atlas Concorde è De.Tales, studio internazionale di architettura e design fondato a Milano da Igor Rebosio e Giuseppe Varsavia. Il progetto non cerca di riprodurre gli elementi decorativi dell’Excelsior, ma ne interpreta la grammatica compositiva fatta di ritmo, modularità, simmetria e profondità. Il risultato è una sorta di piazza metafisica, essenziale e sospesa, nella quale grandi volumi sembrano emergere da un’unica massa lapidea. Le superfici di Atlas Concorde diventano così parte integrante dell’architettura, contribuendo a definire proporzioni, percorsi e punti di incontro. Le collezioni Marvel Epic Natural Roots Lapp, Marvel T Romano Silver, Marvel Diva Precious Brown Velvet, Marvel Epic Zephyr e Nyra Ambrosia Hammered si alternano e si ricompongono in un sistema di pieni e vuoti, dove texture, cromie e finiture generano un continuo dialogo tra materia e luce. “Anziché riprenderne il linguaggio decorativo, abbiamo reinterpretato la grammatica compositiva dell’Excelsior”, spiegano Igor Rebosio e Giuseppe Varsavia, sottolineando come la materia sia stata utilizzata come vero e proprio strumento di architettura.

Una cucina protagonista
All’interno della terrazza trovano posto il bar, gli standing table e le aree lounge, ma anche una vera protagonista per il mondo dell’abitare: la cucina outdoor firmata Binova, realizzata con le grandi lastre Atlas Plan della collezione Nyra Ambrosia. In questo contesto, il gres porcellanato effetto pietra nel grande formato 160x320 cm porta nell’ambiente una superficie dalla texture intensa e articolata, capace di coniugare estetica, resistenza e progettualità. Ma è soprattutto la luce a dare ritmo all’intero allestimento: quella naturale, che cambia nel corso della giornata, si combina con il lighting decorativo e con i riflessi generati dalle superfici dei totem. Ombre, riflessi e variazioni cromatiche modificano progressivamente la percezione dei volumi, accompagnando la terrazza dalla dimensione diurna a quella serale, quando l’atmosfera della Mostra raggiunge la sua massima intensità.
Un luogo di relazioni
Per gli undici giorni del Festival, La Terrazza by Atlas Concorde non sarà soltanto un’installazione di design, ma uno spazio dedicato all’incontro. Registi, attori, creativi e professionisti del cinema si incontreranno con esponenti dell’architettura, del real estate e dell’hotellerie in un programma di appuntamenti su invito. È questa, in fondo, la chiave dell’intervento di Atlas Concorde a Venezia: utilizzare la materia non soltanto per costruire uno spazio, ma per generare un’esperienza. Il design diventa strumento di relazione e le superfici si trasformano in elementi capaci di raccontare un modo contemporaneo di abitare, fatto di equilibrio, ricerca e attenzione ai dettagli. Tra cinema, architettura e cucina, Atlas Concorde conferma così una vocazione che supera il prodotto e guarda al progetto nel suo insieme, trasformando una delle terrazze più iconiche del Lido in un palcoscenico dove il design italiano incontra la cultura internazionale.




