Acquisti per casa, il negozio ancora principale fonte di ispirazione

Tendenza casa e acquisti: cresce la passione degli italiani, che nel 72% dei casi prevede di comprare mobili o complementi d’arredo nei prossimi dodici mesi

La casa si conferma al centro della vita degli italiani, non solo come spazio da abitare ma come progetto da curare, migliorare e valorizzare nel tempo. Secondo l’Osservatorio Compass – Speciale Casa e arredo, quasi un italiano su due ha aumentato l’attenzione verso la propria abitazione negli ultimi anni, con un coinvolgimento ancora più marcato tra le generazioni più giovani (65% della Gen Z e 52% dei Millennials). Questo rinnovato interesse si traduce in una forte propensione all’acquisto: circa il 72% degli italiani prevede di comprare mobili o complementi d’arredo nei prossimi dodici mesi. Un segnale chiaro di come la casa continui a rappresentare un investimento emotivo oltre che economico.

Le motivazioni che guidano questa tendenza sono molteplici e riflettono bisogni diversi a seconda delle fasce d’età. Il comfort (43%)e l’efficienza energetica (41%) restano priorità trasversali, soprattutto per i più adulti, mentre estetica (42% Gen Z) e funzionalità e aumento del valore dell’immobile(30% Millennials) emergono come driver chiave per i più giovani. In generale, qualità, durata nel tempo e convenienza restano elementi decisivi nella scelta finale. L’acquisto non è più impulsivo, ma sempre più ragionato, inserito in una visione più ampia di miglioramento della qualità della vita domestica.

Fondamentale è anche il modo in cui gli italiani si ispirano. I negozi fisici mantengono un ruolo centrale (60% delle citazioni) con una predominanza dei negozi (43%), seguiti da fiere di settore e mercati dell’antiquariato e del vintage, rappresentando ancora il principale punto di riferimento per idee e soluzioni. Tuttavia, il digitale si afferma con forza: siti web (31%), social network (14%) e influencer influenzano concretamente le decisioni, tanto che oltre la metà di chi si informa online finisce per acquistare prodotti visti sul web. A questo si aggiunge il crescente impatto dell’intelligenza artificiale applicata al design: sebbene ancora adottata da una minoranza (12%9, mostra tassi di conversione altissimi, segno di un potenziale destinato a crescere rapidamente.

Sul fronte economico, il settore dell’arredo dimostra una notevole resilienza. Il credito al consumo dedicato alla casa raggiunge i 2,5 miliardi di euro, confermando la solidità del comparto. Accanto alle modalità di pagamento tradizionali, si fa strada con decisione il Buy Now Pay Later, considerato uno strumento utile da oltre due terzi dei futuri acquirenti. Questa formula consente di affrontare spese anche importanti con maggiore serenità, incentivando al tempo stesso una maggiore propensione all’acquisto. In un contesto in cui la casa è sempre più centrale, anche le modalità di spesa evolvono, rendendo l’arredo più accessibile e in linea con le nuove esigenze dei consumatori.