A Zerobact è il nuovo trattamento per la pietra di Antolini

Un processo che, grazie all'utilizzo delle nanotecnologie, impedisce la crescita di batteri e muffe sulle lastre di pietra delle utilizzate in cucina.

Con il ritorno all'utilizzo di materiali naturali in cucina, per i ripiani di lavoro, le isole funzionali o per i piani di appoggio, nascono nuovi prodotti per la loro pulizia.

Antolini, l'azienda veneta attiva nel campo delle pietre naturali, ha lanciato invece un prodotto che promette di prevenire alla radice il problema della pulizia delle cucine. A Zerobact è infatti un nuovo trattamento batteriostatico, da applicare direttamente sulle lastre di pietra, prevenendo la formazione di batteri e muffe che possono causare problemi se messe a contatto con i cibi. Questo processo, destinato ad apportare notevoli benefici in tutte le applicazioni, ma particolamente adatto per l’ambiente cucina, è ottenuto utilizzando una speciale nanotecnologia basata sugli ioni.

A zerobact di Antolini, applicato su una lastra con finitura "corteccia".

A zerobact di Antolini, applicato su una lastra con finitura "corteccia".

A zerobact di Antolini è un trattamento certificato U.S. EPA e ha ottenuto il certificato di idoneità EU per contatto alimentare ed il certificato di idoneità NSF per contatto alimentare.

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