Antolini, la materia in evoluzione

Antolini celebra 70 anni di storia alla 60ª edizione di Marmomac, con un progetto che mette al centro ricerca, materia e cultura progettuale

Settant’anni di Antolini e sessant’anni di Marmomac: due anniversari importanti che si incontrano a Verona dal 22 al 25 settembre 2026, in occasione della manifestazione internazionale dedicata alla filiera della pietra naturale. Un appuntamento che per Antolini rappresenta molto più di una semplice partecipazione fieristica: è l’occasione per ripercorrere una storia costruita sulla ricerca, sulla cultura della materia e sulla capacità di interpretare l’evoluzione del mondo del progetto. In settant’anni, l’azienda veronese ha fatto della selezione e della valorizzazione delle pietre naturali una vera identità, trasformando la materia in una risorsa per l’architettura e l’interior design. Il dialogo con Marmomac, a sua volta cresciuto insieme al settore lapideo internazionale, diventa così il contesto naturale per guardare a ciò che verrà, senza perdere il legame con l’origine.

Due spazi, un unico racconto

Per l’edizione 2026 Antolini rinnova il proprio progetto espositivo attraverso due spazi complementari. Accanto allo storico stand all’interno di Veronafiere, il marchio conferma infatti la presenza del Padiglione Antolini alle Gallerie Mercatali, ormai diventato uno degli elementi distintivi della partecipazione dell’azienda alla manifestazione. Lo stand principale è stato ripensato nella distribuzione degli spazi e nelle finiture da Alessandro La Spada, con l’obiettivo di costruire un ambiente capace di esprimere la ricerca estetica e progettuale che caratterizza il brand. Alle Gallerie Mercatali, invece, il rapporto con la materia diventa ancora più diretto.

Il marmo Blueroots della Exclusive Collection Antolini

Qui la pietra viene raccontata attraverso un percorso che ne segue idealmente il viaggio dalla cava alla lastra finita, mettendo in evidenza le diverse fasi che trasformano una materia naturale in superficie e poi in elemento architettonico. Tra i protagonisti dell’allestimento trova spazio anche Blueroots, una delle più recenti proposte della Exclusive Collection Antolini, che interpreta in modo emblematico questa attività di ricerca. La sua presenza sottolinea la volontà dell’azienda di continuare a esplorare il patrimonio della pietra naturale alla ricerca di nuove possibilità espressive.

70 anni di ricerca e nuove possibilità progettuali

La partecipazione a Marmomac 2026 diventa quindi per Antolini un momento di sintesi, ma anche un punto di partenza. I settant’anni dell’azienda non vengono celebrati soltanto attraverso la memoria di una storia consolidata, ma soprattutto attraverso una visione rivolta al futuro. La pietra naturale, nelle sue infinite variazioni, continua infatti a offrire possibilità progettuali che evolvono insieme alla sensibilità dell’architettura e dell’interior design. Il lavoro di ricerca, selezione e trasformazione portato avanti da Antolini rinnova questo patrimonio, mettendo in dialogo conoscenza della materia, tecnologia e cultura estetica.