Dornbracht incontra l’arte

Dornbracht trasforma il suo showroom di Milano in uno spazio di dialogo tra design e creatività. Una performance dal vivo offre una nuova interpretazione dell'iconica serie Tara

Lo showroom milanese di Dornbracht ha ospitato una serata dedicata all'incontro tra design e arte, confermando la vocazione dello spazio come luogo di confronto tra progettazione, cultura e ricerca creativa. Protagonista dell'evento è stata Tara, una delle serie di rubinetteria più rappresentative del marchio, scelta come punto di partenza per una performance artistica firmata da Francesco Barone. L'iniziativa ha proposto una riflessione sul rapporto tra funzione ed espressione artistica, mostrando come un oggetto di design possa diventare materia di sperimentazione creativa.

Nel corso della performance, Barone, artista conosciuto per le sue sculture in metallo ispirate alle forme organiche della natura, ha lavorato direttamente sulla rubinetteria utilizzando la fiamma e modellando a mano sottili rami, foglie e dettagli metallici. Il processo creativo si è svolto davanti al pubblico, trasformando progressivamente Tara in una composizione scultorea. L'opera ha così offerto una rilettura dell'icona Dornbracht attraverso un linguaggio artistico capace di mettere in evidenza nuove suggestioni estetiche senza alterarne l'identità.

L'iniziativa nasce dalla volontà di favorire il dialogo tra il mondo del design e quello dell'arte, lasciando all'artista piena libertà interpretativa. Grazie alla propria sensibilità creativa, Francesco Barone ha proposto una nuova chiave di lettura di Tara, invitando a osservare il prodotto oltre la sua funzione quotidiana. Per Dornbracht, il confronto con discipline diverse rappresenta infatti un'opportunità per ampliare lo sguardo sul progetto e per valorizzare il potenziale culturale degli oggetti che fanno parte dell'abitare contemporaneo.

L'opera realizzata durante la serata rappresenta il risultato di questo percorso di ricerca condiviso. Gli elementi vegetali in metallo si intrecciano armoniosamente con la rubinetteria, dando vita a una composizione che unisce tecnica, materia e poesia. Attraverso questa esperienza, Dornbracht ribadisce il proprio interesse verso iniziative che mettono in relazione design, arte e innovazione, dimostrando come un'icona possa continuare a generare nuovi significati e nuove interpretazioni anche al di fuori del proprio contesto d'uso.