Portanuova | Teka porta la memoria al Fuorisalone

Con “Memoteca – A Teka Journey”, Teka trasforma Piazza Gae Aulenti in un’esperienza immersiva tra design, emozione e nuovi modi di vivere la cucina

Nel cuore pulsante della MDW 2026, Teka sceglie di raccontarsi attraverso un linguaggio che unisce progetto e memoria. In Piazza Gae Aulenti prende forma “Memoteca – A Teka Journey”, un pop-up immersivo che invita il pubblico a entrare nell’universo del brand attraverso un’esperienza sensoriale e narrativa. L’installazione, realizzata in collaborazione con XPO Designs, segna un passaggio importante nella strategia di Teka, oggi parte del Gruppo Midea. Non si tratta solo di una presenza espositiva, ma di un vero e proprio dispositivo di comunicazione, pensato per tradurre in forma fisica i valori del marchio e il suo approccio alla cucina contemporanea.

Il concept di Memoteca si sviluppa come un racconto articolato che intreccia design, innovazione e lifestyle. Al centro, l’idea della cucina come spazio di connessione emotiva, dove oggetti e gesti quotidiani diventano custodi di ricordi. In questo contesto, gli elettrodomestici non sono presentati solo per le loro caratteristiche tecniche, ma come elementi capaci di evocare esperienze e costruire relazioni. Il percorso espositivo mette in dialogo tre direttrici fondamentali della visione Teka. Da un lato, la collaborazione con il Van Gogh Museum di Amsterdam, che si traduce nella Van Gogh Museum Edition: una collezione ispirata ai toni caldi dei “Sunflowers”, con finiture champagne e dettagli grafici che richiamano l’immaginario dell’artista. Dall’altro, il progetto sviluppato con Italdesign Giugiaro, che trova espressione nella linea Infinity | G1 Edition, caratterizzata da un’estetica essenziale in vetro nero, acciaio e accenti in rame.

La collezione Van Gogh Museum Edition

A queste si affianca la campagna globale “Eternal Flavour”, che introduce una dimensione più narrativa e partecipativa, legata al tema della memoria e delle emozioni quotidiane. L’integrazione di questi tre ambiti costruisce un racconto coerente, in cui prodotto ed esperienza si rafforzano reciprocamente. All’interno dello spazio, il visitatore è coinvolto in un percorso pensato per stimolare i sensi e favorire l’interazione. Le diverse aree del pop-up alternano momenti di scoperta a occasioni di partecipazione attiva, trasformando la visita in un’esperienza personale e condivisa. Non mancano spazi dedicati alla creazione di contenuti e un programma di talk e incontri che anima l’installazione per tutta la durata della Design Week.

Tra le attivazioni più significative, “Teka Memories” rappresenta il cuore esperienziale del progetto. Il format invita il pubblico a condividere la propria “ricetta del cuore”, dando vita a un casting aperto per la selezione del volto italiano della campagna. Un’iniziativa che ribalta il tradizionale rapporto tra brand e consumatore, portando le persone al centro della narrazione. L’esperienza fisica si estende così nel digitale, grazie alla produzione di contenuti video e social che amplificano la portata dell’iniziativa. Il pop-up diventa non solo luogo di incontro, ma piattaforma di storytelling, capace di generare connessioni e visibilità. La scelta di Piazza Gae Aulenti non è casuale. Simbolo di una Milano contemporanea e internazionale, lo spazio si presta a ospitare un progetto che guarda al futuro della cucina come ambiente sempre più centrale nella vita domestica.