Brera | Coffee break a Casa La Marzocco

Alla MDW 2026, La Marzocco presenta prodotti e progetti di collaborazione in uno spazio interattivo e poliedrico tra design, cultura del caffè e contaminazioni lifestyle

Non è solo una questione di macchina, ma di cultura. Alla Milano Design Week 2026, La Marzocco sceglie di raccontare il caffè come esperienza progettuale, costruendo un ambiente in cui prodotto, ritualità e linguaggio estetico si intrecciano. Nasce così Casa La Marzocco, uno spazio di 300 mq pensato come luogo di incontro e scoperta, capace di tradurre in chiave contemporanea il patrimonio artigianale del marchio fiorentino.

Più che un’esposizione, un racconto immersivo che mette al centro il gesto quotidiano del caffè, interpretato attraverso design, innovazione e ospitalità. Il format accoglie i visitatori in un ambiente dinamico e curato, dove convivono dimensione domestica e professionale, con protagoniste le soluzioni La Marzocco Home e i sistemi Modbar. All’interno del percorso espositivo, emerge il legame con la tradizione manifatturiera dell’azienda, valorizzato attraverso una selezione di macchine customizzate dalle Officine Fratelli Bambi. Accanto a queste, trova spazio l’evoluzione della gamma prosumer, con l’introduzione di nuove varianti cromatiche (panna e blu scuro) che ampliano la palette già esistente e rafforzano il dialogo con gli ambienti domestici contemporanei.

Il progetto si apre inoltre a contaminazioni con il mondo del design. In occasione della Design Week, La Marzocco presenta una capsule collection sviluppata con Polspotten, brand olandese di home décor, che reinterpreta l’universo del caffè in chiave “pop”. La collezione comprende tazze da espresso, cappuccino e latte, bowl per la colazione e clessidre da 30 secondi (tempo simbolico dell’estrazione perfetta) pensate per dialogare con i colori delle iconiche Linea Mini e Linea Micra. L’esperienza non si limita alla dimensione visiva, ma coinvolge direttamente il pubblico. I visitatori possono sperimentare in prima persona la preparazione del caffè, avvicinandosi a un rituale che unisce precisione tecnica e sensibilità artigianale.

A completare il percorso, l’area firmata Modbar introduce una diversa interpretazione dello spazio caffetteria. Il sistema “under-counter”, che nasconde la tecnologia sotto il piano di lavoro, consente di liberare la superficie e creare un’interazione più diretta tra operatore e cliente. Qui, il caffè si declina in una proposta ampia e contemporanea: dall’espresso al filtro, fino a ricette che includono infusi, tè e latte vegetali, in linea con le nuove abitudini di consumo. Il progetto Casa La Marzocco si inserisce inoltre in un sistema più ampio di attivazioni diffuse in città. Tra queste, una coffee experience presso Villa Necchi Campiglio, all’interno dello spazio Gaggenau, e il concept “Sin Plan” firmato NEIT, un pop-up di ispirazione messicana che combina caffè, mixology e gastronomia in un format ibrido attivo per tutta la settimana del design.