All'interno di uno storico complesso edilizio di Roma, nel quartiere Parti, caratterizzato da cortili alberati e silenziose prospettive interne, l'intervento di ristrutturazione curato dall'architetta Linda Romano - Studio 123ArchitectureOffice - ha restituito respiro e nobiltà agli spazi interni ed esterni di un appartamento di 180 mq sito al 4° piano, che si pregia anche di una terrazza di 80 mq. La valorizzazione della spazialità originaria degli interni è proceduta di pari passo con il recupero e l'allestimento dell'ampio patio all'aperto che è stato concepito - insieme all'architetta paesaggista Ginevra Conte - come un giardino pensile. Una vera oasi urbana, dove il verde non è solo decoro, ma spazio architettonico che garantisce privacy e benessere bioclimatico. Interpretando magistralmente il dialogo tra interno ed esterno, il grande "giardino pensile" votato alla convivialità è stato dotato una cucina perfettamente integrata, trasformando l’outdoor in un’estensione naturale dell'ala giorno, ideale per vivere appieno il clima della Capitale tra essenze botaniche e scorci sui tetti storici del quartiere Prati.

"La terrazza aperta, rappresentativa del patrimonio edilizio storico della zona- racconta l'architetta Linda Romano- organizza la distribuzione degli edifici e costruisce un paesaggio in cui il verde dialoga con le facciate decorate da motivi architettonici riconducibili al linguaggio del Barocchetto. Dal piano alto dell’appartamento, lo sguardo si apre sulle chiome degli alberi e sulle superfici articolate degli edifici circostanti, restituendo una percezione stratificata e intima della città".
Zona giorno di carattere con affacci

L’intervento di ristrutturazione dell'intero appartamento ha puntato con decisione al recupero degli spazi com'erano in origine, puntando sulla ventilazione incrociata e su una nuova e diffusa luminosità naturale. Nella zona giorno rinnovata spicca la bellezza della volta in mattoni restaurata, che è tornato ad essere l’elemento unificatore e visivamente dominante dell’intera abitazione. Tra le altre principali opere di ristrutturazione, la rimozione quasi totale di un vecchio soppalco e l'eliminazione della vecchia scala ingombrante, che è stata sostituita da una nuova scala leggera e plastica, di un brillante giallo limone, fulcro visivo della casa. Questa conduce al nuovo livello soppalcato, dedicato alla zona notte.
Struttura circolare in cemento-resina dal forte carattere scultoreo, la scala che si inerpica al nuovo piano soppalcato è ben visibile dalla scenografica zona pranzo arredata in modo elegante, con un tavolo tondo e sedie di design. Su una delle pareti troneggia grande opera pittorica, mentre su quella opposta l'applique nera illumina stampe e quadri e la lunga madia in legno chiaro. Al di là della sala pranzo e dalla scala si apre il soggiorno, che gode di una doppia esposizione: verso la strada con un balconcino e verso una terrazza interna, su cui si apre tramite una porta-finestra incorniciata da una libreria bianca a tutta altezza. Sul lato opposto del locale, un camino a gas si inserisce in una seduta di travertino chiaro. Qui la permeabilità della luce è garantita anche da una serie di originali oblò ricavati nelle murature interne che, richiamando i motivi della facciata, permettono ai raggi solari di attraversare l’appartamento fino al corridoio centrale.
Un'oasi in città per cene all'aperto
Al grande terrazzo, di 80 mq, si accede dalle due porte-finestre della zona pranzo; appena su esce sul terrazzo si è accolti da un divanetto di design, firmato da Kettal. Lo spazio poi si svela con i suoi diversi angoli funzionai: zona relax, zona pranzo e cucina outdoor. Un progetto molto ben studiato, che ha dato vita ad un angolo di pace e relax, a cui è stata dedicata grande attenzione.

"La richiesta dei committenti - dice la progettista - si è orientata verso la creazione di un giardino pensile capace di valorizzare gli affacci, coniugando apertura visiva e protezione dall’introspezione. Ne deriva uno spazio esterno articolato, in cui il verde e una pergola filtrante definiscono ambiti differenti, garantendo al contempo privacy e continuità con il contesto".
Alla zona pranzo all'aperto è stato dedicato un ambito al di sotto del raffinato incannucciato, accanto all'area relax schermata, verso l'esterno, da una barriera verde. "Una pergola in ferro con copertura in canne di bambù delimita l’area conviviale - continua Lidia Romano - arredata con divani B&B e un tavolo disegnato su misura e realizzato con struttura in ferro e piano decorato con mattonelle della designer Natalie du Pasquier, in un gioco cromatico che si armonizza con i toni degli arredi, dei vasi in ferro e degli elementi strutturali". Attorno al tavolo, le sedie Philìa, di Pedrali.

"In questo scenario si inserisce la cucina outdoor, concepita come naturale estensione del soggiorno interno. Il clima romano consente infatti di vivere la terrazza per gran parte dell’anno come uno spazio domestico informale: un luogo per accogliere, cucinare e condividere, in una dimensione quotidiana che evoca atmosfere di vacanza".

La cucina realizzata custom su disegno dell'archietto Romano occupa una nicchia ed è illuminata con un'applique di Flos. "Compatta e lineare, la cucina si addossa al muro perimetrale. Il fronte è definito da ante in lamiera di acciaio inox plissettata a ricorsi orizzontali, verniciata in una tonalità RAL verde scuro che stabilisce un dialogo diretto con la vegetazione circostante", continua la progettista.
La cucina si connota per la forte presenza visiva e materica, conferita dalle ante in acciaio realizzate e dalle maniglie in legno, entrambe su su disegno. "Elementi verticali allungati con sezione ellittica, le maniglie sono realizzate in rovere massello e introducono una componente materica calda e tattile. Il piano in Dekton integra il lavello, mentre il sistema cottura di Pla.net Outdoor Cooking combina barbecue e fuoco tradizionale".

"L’inserimento della cucina outdoor nel contesto - conclude la progettista - è completato dal sistema del verde: vasi e piantumazioni costruiscono una soglia vegetale che accompagna e mitiga la presenza degli elementi tecnici. L’illuminazione è affidata alle applique Bellhop di Flos, che contribuiscono a definire un’atmosfera morbida e diffusa nelle ore serali".

SCHEDA PROGETTO
PROGETTO D’INTERIOR E D'ARREDO
123ArchitectureOffice – Arch. Linda Romano
PROGETTO DEL VERDE
Paesaggista arch. Ginevra Conte
TIPOLOGIA ABITAZIONE
Appartamento su due livelli
SUPERFICIE TOTALE APPARTAMENTO
180 mq
SUPERFICIE TOTALE TERRAZZA
80 mq
ARREDO CUCINA OUTDOOR
Realizzata su misura - Ante in lamiera di acciaio inox plissettata e verniciata color verde scuro - Maniglie verticali in legno massello - Piano di lavoro in Dekton - BBQ e piano cottura di Pla.net Outdoor Cooking
ARREDI ESTERNI
Tavolo creato su disegno con mattonelle Mutina, serie Margherita (design Natalie du Pasquier) e con struttura in metallo nero - Sedie modello Philìa, di Pedrali - Divanetti zona relax di B&B Italia - Applique Bellhop, di Flos - Divanetto di Kettal - Vasi aggiuntivi di Paolelli Garden
PIANTE








