POLI.design, centro per la formazione post-laurea e l’innovazione del Politecnico di Milano, e Dexelance, gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta gamma, annunciano l’avvio di una partnership strategica pluriennale che mette il design al centro dello sviluppo culturale, industriale e competitivo del gruppo. Al cuore della partnership c’è una visione del design come pratica sistemica e trasversale, capace di connettere strategia, cultura d’impresa, formazione e innovazione.

Il programma di collaborazione si articola su due livelli. Da un lato, un percorso orizzontale di Design Advisory rivolto al gruppo Dexelance, pensato per fornire strumenti di analisi, lettura dei mercati e supporto strategico allo sviluppo dei suoi brand. Dall’altro, una serie di progetti pilota verticali su brand selezionati, concepiti come laboratori di sperimentazione ad alto impatto. In questa prima fase, i due casi di studio riguardano le aziende Saba (un progetto di Partnership in Education dedicato al tema delle “Nuove forme di Retail”) e Davide Groppi (un Sustainability Design Lab). La partnership prevede anche un’attenzione strutturata ai temi di education, cultura e nuove generazioni di designer, oltre a iniziative di talent development e scambio tra mondo accademico e impresa.

“Questa collaborazione nasce dalla volontà condivisa di lavorare sul design non come semplice strumento formale, ma come leva strategica per leggere il presente e costruire il futuro - ha sottolineato Walter Ruffinoni, direttore generale di POLI.design -. Sempre più aziende scelgono di affidarsi a POLI.design per affrontare queste trasformazioni, perché il design oggi è una chiave per connettere ricerca, formazione e impresa e per costruire visioni capaci di orientare lo sviluppo”.
“Il design rappresenta l’elemento fondante dell’identità di Dexelance e dei suoi brand – gli ha fatto eco Giorgio Gobbi, managing director di Dexelance -. Questa partnership con POLI.design si inserisce nel nostro percorso di crescita e consolidamento, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze strategiche e progettuali del Gruppo. Crediamo che il dialogo strutturato tra impresa e mondo accademico sia un acceleratore fondamentale di innovazione, capace di generare valore concreto per le aziende e di supportarle nello sviluppo dei mercati internazionali”.



