Bulthaup compie 60 anni

Dalla cucina all’architettura degli spazi abitativi. Con questa premessa Bulthaup sottolinea il proprio ruolo di leader e trend setter della ricerca e dell’innovazione. Una vocazione che oggi è arrivata ad esprimersi attraverso tre sistemi in grado di influenzare l’architettura della case più prestigiose di tutto il mondo. Una filosofia progettuale e una ricerca verso la qualità totale che fanno parte del patrimonio genetico dell’azienda, fondata da Martin Bulthaup sessanta anni fa, e portata al successo dal figlio Gerd Bulthaup.
Se Martin Bulthuap infatti concentrò la propria attenzione sull’ “autenticità del prodotto
e del materiale”, valori che caratterizzano ancora oggi Bultaup, è stato l’ingresso di Gerd Bulthaup in azienda, avvenuto all’inizio degli anni 80, a fare del brand un leader nel settore dei prodotti di alta gamma. L’amore per l’architettura, la filosofia del Bauhaus, il design senza
tempo e l’attenzione all’ergonomia di Gerd Bulthaup hanno caratterizzato tutto il percorso degli ultimi 30 anni in cui si sono sviluppati progetti che possono essere considerati “pietre miliari” nella
storia della cucina, come gli attuali sistemi bulthaup b1, bulthaup b2 e bulthaup b3.
Se il sistema b3, lanciato a Milano nel 2004, sperimenta il fascino
della cucina leggera e sospesa e consente di progettare una cucina non
solo partendo dalla planimetria dell’ambiente ma includendo ed
attivando anche e soprattutto le pareti, l’ultima nata b2, frutto della
collaborazione con Designer EOOS di Vienna scardina il concetto di
cucina componibile. I nuovi elementi rappresentano l’evoluzione
razionale della stazione di lavoro e ridefiniscono la
cucina-laboratorio nell’accezione originale del termine: essa è
composta da un bancone di lavoro affiancato da una stazione di
stoccaggio e da una stazione per elettrodomestici. In ogni caso tutto è
organizzato secondo il principio dell'”eliminazione del
super-fluo” caro a Gerd Bulthaup. Viene mantenuto solo ciò che è funzionale ed ha valore,
dai migliori materiali fino ai minimi dettagli interni progettati e costruiti nella maggior parte dei casi all’interno della fabbrica.

Molti i riconoscimenti, dal premio per l “Innovazioni nel design ’89” ottenuto con la Stazione di lavoro KWB nel 1988 al “Premio del design europeo e lifetime achievement award” assegnato dalla Commissione Europea nel 1997 per il processo di rinnovamento continuo nel design le prestazioni globali dell’azienda, al 2004 Good Design Award assegnato dall’ Atheneum di Chicago nel 2004 al rivoluzionario sistema bulthaup b3, solo per citarne alcuni tra i più prestigiosi.

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