Verona, spunti progettuali da Abitare 100% Project

La grande cura per l’esposizione, un qualificato afflusso di visitatori e un livello sempre più alto di interventi, e di partecipazione, nella sezione formativa degli incontri ha caratterizzato positivamente la terza edizione di Abitare 100% Project. Il format innovativo, realizzato dalla Fiera di Verona in collaborazione con Federmobili, sembra però non avere ancora convinto del tutto le aziende che, anche per la grande difficoltà oggettiva del momento attuale, non hanno voluto cogliere l’opportunità rappresentata dalla manifestazione. Un atteggiamento che ha coinvolto anche alcune realtà presenti a Verona che non hanno presidiato con la giusta energia i tre giorni della manifestazione. Chi l’ha fatto, invece, ha raccolto ottimi risultati come ci ha confermato Flavio Polesello, ad di Arrex Cucine che, con il Gruppo Atma, ha colto appieno lo spirito della manifestazione rappresentando nello stand un concept di show room dove possano trovare spazio oltre agli arredi anche complementi e opere d’arte.
Pienamente convinti anche Henry Thini, ieratico designer della omonima azienda di cucine e arredi per la zona giorno di altissima gamma, e Davide Gaetani, responsabile del nuovo progetto Green Kitchen, che ha visto in Abitare 100% Project il giusto trampolino di lancio.
Chi ci ha creduto fino in fondo ha registrato contatti concreti italiani e internazionali“, commenta Stefano Adriani dello studio di progettazione e comunicazione Adriani e Rossi, ideatore del bellissimo lay out di “Kitchen Village” e di “Italy Home”, un interessante concept store presentato sempre a Verona su una superficie di 600 metri quadri.”Entrambi i progetti possono essere suggestioni stimolanti per raccontare e valorizzare il made in Italy. Non ha più senso vendere solo prodotti, bisogna parlare di progetti e suggerire situazioni di vita interpretando tendenze attuali, come è stato fatto nel conceptstore”Italy Home” per il vintage“, conclude Adriani.
Per Mauro Mamoli, presidente di Federmobili, “Anche quest’anno, nonostante le difficoltà del mercato, l’organizzazione di VeronaFiere è riuscita ad allestire una manifestazione di grande livello sia per la presenza di noti espositori che per la cura dell’esposizione. Da parte nostra la soddisfazione per aver contribuito al richiamo degli operatori della distribuzione, che hanno dimostrato di apprezzare la formula delle “pillole” di formazione, informazione e cultura. I numeri delle presenze agli Workshop (1711 partecipanti ai 26 incontri, ndr) dimostrano che le fiere possono essere un mix di prodotti, progetti e apprendimento“.
Per quanto riguarda gli incontri, segnaliamo il grande interesse suscitato dal convegno di apertura dedicato all’e-commerce. Una nuova sfida che potrebbe coinvolgere anche la cucina, l’ambiente più complesso della casa, come è risultato dall’incontro organizzato sul tema da Ambiente Cucina che ha presentato le Case history di Garage Design con Scic, raccontata da Alessandro Molinari, e della start up Supernatural proposta in anteprima da Luigi Chiarion. Per rivedere gli incontri è sufficiente collegarsi con il sito di Abitare 100% Project a partire dai prossimi giorni.

In apertura uno scorcio del Kitchen Village dove si vede l’ingresso dello spazio riservato a Stosa Cucine, caratterizzato da una accurata ricerca di oggetti macro, giocati tra il presente e il passato. FotoEnnevi

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