Per raccontare l’edizione 2026 dell’evento, con i suoi 1.900 espositori e 169.000 mq sold out, Salone del Mobile.Milano torna negli Usa con un roadshow internazionale che ha preso il via il 24 febbraio da Los Angeles, è proseguito il 26 febbraio a Chicago e si è concluso a New York. Un ulteriore tassello nella più ampia strategia di internazionalizzazione della kermesse che nel corso del 2025 e del 2026 ha già toccato Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, e che guarda con crescente attenzione a mercati emergenti come India e Arabia Saudita.
Nel complesso contesto internazionale attuale e nonostante le tensioni derivanti dalla politica dei dazi, gli Usa confermano il loro ruolo strategico per la filiera legno-arredo italiana, posizionandosi nel 2025 nella top ten per numero di visitatori professionali al Salone del Mobile.Milano. Parallelamente, le esportazioni verso gli Usa a gennaio-novembre 2025 si attestano a 1,9 miliardi di euro (dati Centro Studi FederlegnoArredo), confermando gli Stati Uniti come secondo Paese per valore esportato dopo la Francia.

“In una fase di incertezza globale – ha dichiarato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano – il Salone consolida il proprio ruolo di piattaforma strategica per le imprese e per il mercato, garantendo continuità, affidabilità e una visione di lungo periodo per l’intero sistema del design. Gli Stati Uniti sono un interlocutore fondamentale: da sempre presenti nella Top Ten per numero di visitatori professionali al Salone, a conferma della solidità del legame con la community progettuale americana. Il roadshow a Los Angeles, Chicago e New York rafforza relazioni consolidate e accompagna il racconto di un’edizione che evolve nei contenuti e nei formati, in un confronto aperto con un mercato chiave che, nei primi undici mesi del 2025, si conferma secondo Paese di destinazione della filiera italiana del legno-arredo”.
“La sinergia tra Ice e il Salone del Mobile – ha commentato Marco Verna, direttore di Ice Miami - rappresenta molto più di una semplice collaborazione promozionale: è uno strumento strategico di diplomazia economica. In un contesto internazionale segnato da nuove tensioni commerciali, ridefinizione delle catene del valore e crescente competizione globale, il mercato americano resta un terreno fondamentale per l’affermazione del design italiano. Iniziative come questi roadshow consentono di rafforzare la presenza del Made in Italy negli Stati Uniti, valorizzando identità, qualità e capacità innovativa, e la collaborazione tra Ice e Salone del Mobile diventa un modello di promozione integrata, capace di sostenere la competitività delle imprese italiane e di consolidare il ruolo del design come ambasciatore del Made in Italy nel mondo”.



