L’obiettivo è quello promuovere l’accesso alla cottura pulita entro il 2030, al fine di portare benefici alla salute, all’ambiente e allo sviluppo sociale ed economico, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: la sfida di Clean Cooking Alliance (CCA) è ora condivisa anche da Sabaf S.p.A. che ha firmato un accordo di collaborazione con l’organizzazione internazionale sostenuta dalla United Nations Foundation.
In particolare Sabaf sosterrà l’organizzazione proseguendo lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate, in grado di garantire una sempre maggiore efficienza della combustione, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO₂ in atmosfera. L’a.d. di Sabaf, Pietro Iotti, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di annunciare la nostra nuova collaborazione con Clean Cooking Alliance (CCA), un’organizzazione che condivide la nostra visione concreta e ambiziosa: costruire un futuro energetico più sostenibile”.
Ricordando che in qualità di azienda manifatturiera globale con un forte focus sugli elettrodomestici, Sabaf pone la massima priorità nello sviluppo di prodotti di alta qualità, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori, Iotti ha sottolineato che “la collaborazione con CCA rappresenta una naturale estensione di questo impegno e nasce dalla convinzione che la sostenibilità non sia solo una questione ambientale, ma anche sociale: sostenere l’accesso a metodi di cottura più sicuri ed efficienti significa tutelare la salute delle persone, ridurre le disuguaglianze e creare opportunità di sviluppo economico per milioni di individui”.
Ridurre le emissioni derivanti da sistemi di cottura inquinanti e inefficienti, ancora utilizzati da 2,1 miliardi di persone nel mondo, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, a salvaguardare la salute (in particolare di donne e bambini) e a contrastare il degrado delle foreste e il cambiamento climatico. “Attraverso questa collaborazione - ha concluso l’a.d. di Sabaf - mettiamo a disposizione risorse e competenze per sostenere iniziative concrete in cui possiamo offrire il massimo valore aggiunto, come la condivisione di know-how tecnico e la formazione su ricerche di mercato e innovazioni in materia di efficienza energetica. Lo facciamo perché crediamo che il progresso industriale debba andare di pari passo con il benessere collettivo e la tutela dell’ambiente”.




