A Londra un progetto cucina smart

Fuori mostra tutta l’eleganza dello stile vittoriano, dentro esprime tutto il gusto del design italiano di Minacciolo: è la cucina di una palazzina d'epoca londinese rinata grazie ad un progetto innovativo e creativo

© Rob Falconer Photography

Il progetto di cucina “smart” qui pubblicato è inserito in una palazzina Vittoriana risalente agli inizi del XX secolo e ubicata a Clitheroe Road, nel Clapham, quartiere di sud-ovest di Londra, uno spazio abitativo completamente ridefinito secondo parametri moderni, sia in termini di stile sia di qualità abitativa. Un intervento di alto livello, dal carattere raffinato e contemporaneo, frutto dell’opera di ristrutturazione globale realizzata dagli architetti della società londinese, CLPD – Invesment in Design, specializzata nello sviluppo di residenze prestigiose in posizioni privilegiate nella Città, e di Minacciolo, la nota casa produttrice italiana che ha fornito gli arredi di tutte le cucine. In particolare, il progetto pubblicato si identifica con uno dei tre appartamenti, più precisamente con uno dei tre "Flat", in cui è stato suddiviso l'edificio, ciascuno dei quali occupa un livello diverso; a questi sono stati aggiunti due spazi supplementari - uno interrato e un soppalco all'ultimo piano - in modo da aumentare la superficie vivibile abitativa globale fino a 250 mq, ripartita tra le rispettive abitazioni.

 

Minacciolo_kitchen in London_3© Rob Falconer Photography

Per arredare le cucine dei tre "Flat", Minacciolo quindi ha fornito i mobili delle collezioni Minà e Natural Skin (design Silvio Stefani) che qui si fondono in un’unica soluzione d'arredo e in un mix di materiali caldi e autentici. Per il Flat1, in oggetto, situato al piano rialzato, lo stile della cucina rispecchia perfettamente il gusto eclettico e intraprendente dei padroni di casa e, allo stesso tempo, rivela la sapiente maestria dei due architetti che hanno saputo fare, di questo uno spazio stretto e lungo (4,23 x 2,17 cm), un ambiente ad alta efficienza e carico di elementi sorprendenti, risolvendo con audacia e fantasia le difficoltà date dalle dimensioni contenute del locale. Ce lo hanno spiegato direttamente i due progettisti di CLPD, gli architetti Dean Louw e Rafael Borrego:
In contrasto con le finiture tradizionali delle parti più vecchie dell’edificio, i nuovi spazi abitativi hanno un aspetto molto contemporaneo, con linee pulite e colori chiari”, spiegano. Ma per creare la cucina del Fla t1 così come la si vede oggi, i due progettisti hanno dovuto apportare anzitutto alcune modifiche al locale originario, troppo angusto per poter essere abitato. “In realtà, il Flat 1 è composto dal piano terra originale più un piano seminterrato, che è stato aggiunto durante il processo di rinnovamento. Inoltre, per formare la nuova cucina, abbiamo anche dovuto estendere la proprietà verso la parte posteriore”.
Un espediente fondamentale, che ha consentito alla cucina di aprirsi con ampie vetrate su un patio e quindi su un piccolo giardino

 

Minacciolo_kitchen in London_2
© Rob Falconer Photography

Per l'arredo dei questo spazio - continuano i progettisti - abbiamo scelto Minacciolo perché ci piaceva lo stile pulito e l'uso di materiali naturali come il vero legno a triplo strato. Abbiamo optato per il modello Minà anche perché rappresenta un po' la versione moderna delle vecchie cucine in ferro, fungendo da "ponte" tra gli elementi tradizionali della casa e le nuove parti contemporanee. Per il pavimento abbiamo usato piastrelle di cemento dipinte a mano, e come paraschizzi, uno specchio antico; abbiamo poi dipinto una parete in vernice tipo lavagna dove disegnare con i gessi e introdurre così un po 'di colore e divertimento con disegni e citazioni. In questo modo l'appartamento cattura il meglio dell'epoca vittoriana e dello stile moderne del 21 ° secolo”.

minacciolo-design-kitchen-london-flat01_11© Rob Falconer Photography

Legno massello termotrattato e top in acciaio peltrato, quindi, per la composizione a parete attrezzata con Natural Skin dotata lavaggio, colonne forni e frigocongeleatore, mentre la parete opposta è valorizzata dall'isola nera verniciata opaca del modello Minà caratterizzata da un piano di lavoro in Cocciopesto, materiale artigianale composto da pigmenti naturali e cocci di cotto polverizzati. In questa speciale soluzione, le piastrelle  in Cocciopesto sono state realizzate secondo le richieste cromatiche del cliente. Su questa parete tinteggiata tipo lavagna, una cappa a muro e la trasposizione pittorica di mensole e barattoli.

Minacciolo_kitchen in London_5_top cottura© Rob Falconer Photography

 

SCHEDA PROGETTO

Località: London (England)
Progettisti: architetti Dean Louw e Rafael Borrego  CLPD -  Invesment in Design
Tipologia spaziale cucina: chiusa
Superficie tot. cucina: 11, 5 mq circa
Arredo e finiture: Minacciolo.  Isola modello Minà Home (design Silvio Stefani), in HDF laccato opaco nero; top in Cocciopesto con piastrelle regolari di colore personalizzato blu-azzurro. Soluzione lineare a parete: modello Natural Skin (design Silvio Stefani), con ante in legno tristrato termocotto chiaro e top in acciaio peltrato.

 

FLAT 1 - PIANTA CUCINA E PATIO ESTERNO 

MINACCIOLO_progetto_Londra_pianta cucina

 

FLAT 1 - PIANTA PIANO TERRA 

MINACCIOLO_progetto_Londra_pianta Flat1 - piano terraPALAZZINA - PROSPETTO FRONTALE  E SEZIONE LATERALE

MINACCIOLO_progetto_Londra_prospetto e sezione laterale

 

 

 

 

 

 

 

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