Pietro Arosio

Nella foto: Cover, Ernestomeda

Progettata nel 2005, segna una tappa significativa nella ricerca di “soluzioni alternative e nello stesso tempo credibili nell’ambito dell’arredo cucina”: la zona operativa viene di volta in volta, e con estrema semplicità, evidenziata o nascosta.

Con una filosofia progettuale rigorosa, di matrice architettonica, rappresenta una delle anime storiche
del design del settore, come dimostrano le cucine disegnate negli anni scorsi per Ernestomeda e le novità in cantiere per Snaidero. Le soluzioni intelligenti nei suoi progetti si coniugano sempre
con un’eleganza intrinseca, dove forma e funzione si compongono in un sorprendente equilibrio.

«Un arredo cucina “smart” è tale se vi è inserita ovviamente una cucina “intelligente”. Considero intelligente
una cucina che sa vantaggiosamente interagire con la realtà per cui è stata progettata e prodotta
.
Una cucina intelligente è naturalmente anche una cucina elegante: queste due qualità sono sempre connesse,
se per eleganza non si considera solo il lato estetico, certamente importante, ma si valuta anche la sobrietà,
la grazia e il garbo con cui la stessa sa adattarsi alle diverse condizioni d’uso
. Nei progetti del settore cucina
di mia conoscenza, considero smart uno dei prodotti recenti di Snaidero, esattamente la collezione Orange,
di cui mi piace anche lo slogan “l’estetica del semplice, l’intelligenza della funzione”.
Cover” è invece il più smart tra i miei progetti, realizzato nel 2005 da Ernestomeda, che ha pienamente
soddisfatto una mia personale e continua ricerca di soluzioni alternative, e nello stesso tempo credibili,
nell’ambito dell’arredo cucina. Cover prefigurava una soluzione di raccordo tra il living e la cucina,
mascherando la zona operativa
di quest’ultima, attraverso un semplice movimento della sua copertura
».

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