Nuove strategie marketing per Stosa Cucine

Classe 1974 e una
brillante formazione economica, Francesco Manfredi è il nuovo direttore
marketing di Stosa Cucine
. Manfredi vanta una consolidata esperienza nel
settore dell’arredamento e del mobile, avendo ricoperto ruoli analoghi in altre
significative realtà italiane. Dal 2006 ha, infatti, esercitato la posizione di Marketing
Manager per il Gruppo Colombini e nel biennio precedente ha seguito le
politiche di Store Marketing nell’area NEEMEA per il Gruppo Natuzzi.
Manfredi entra in
Stosa Cucine in un importante momento di crescita aziendale con l’obiettivo di
consolidare e rafforzare il posizionamento e l’immagine di marca nel mercato
interno ed estero, valorizzando i plus e gli asset comunicativi.
La
formazione e il percorso professionale di Francesco Manfredi, sono delle
fondamentali risorse per operare in un mercato difficile e in continua
evoluzione come quello attuale
– ha commentato Maurizio Sani, Presidente di
Stosa Cucine
sono sicuro che, grazie
anche al profondo knowhow per i prodotti rappresentativi dello stile italiano e
al supporto di tutto il team, contribuirà ad accrescere lo sviluppo
dell’azienda, continuando così nel trend positivo che Stosa Cucine sta vivendo
in questi ultimi anni con nuove ed efficaci strategie di marketing
”.
Quella di
Stosa, come si evince dallo studio sui Bilanci condotto come ogni anno da Fabio
Salvati
, è una storia di crescita costante durante tutto il periodo 2001-2011,
nell’arco del quale il fatturato è passato da 29,9 ml a 78,2 ml, pari a una
crescita del 160% circa.
La rapida
crescita si è coniugata con una costante capacità di mantenere buoni margini di
redditività. L’EBITDA si è sempre collocato ai vertici del sistema, con valori
che negli anni di crisi di mercato non sono mai scesi sotto a un 4% abbondante
e negli anni di picco hanno raggiunto il 10%. La stessa cosa si può dire della
redditività delle vendite che, se si eccettua l’ultimo triennio in cui si è
attestata fra l’1,5 e il 2%, fino al 2008 è sempre stata sempre compresa fra il
4,5% e un 7% abbondante.
L’azienda
può vantare una serie decennale di bilanci costantemente in utile grazie anche
a una notevole solidità finanziaria che le ha permesso di avere livelli di
indebitamento finanziario molto contenuti e, di conseguenza, una bassa spesa
per interessi
.
Molto
dinamica anche la proposta sul fronte produttivo grazie ad una evoluta
organizzazione del processo
e alla
collaborazione con qualificati studi di design come Adriani&Rossi e lo
studio Tinagli. Proprio da quest’ultimo è stata firmata la nuova proposta Maxim (nella foto di apertura)
che richiama le atmosfere del passato. Disponibile in tre diverse finiture con
cromie tenui e naturali, Maxim ha le ante piene, di spessore 23mm con telaio a
bugna. La venatura verticale riprende la naturale sensazione
del legno con le tradizionali caratteristiche della trama. Maxim, come tutte le
altre collezioni Stosa Cucine, monta di
serie cerniere e sistemi di scorrimento a marchio Grass, azienda
austriaca leader nelle componentistiche per l’industria dell’arredo e da sempre
sinonimo di qualità ed affidabilità nel tempo.

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