Nasce RiEko e rilancia i dissipatori In Sink Erator

Fondata nel 2025 da Paolo Lioy, la nuova società RiEko punta allo sviluppo di soluzioni facili da usare e capaci di ridurre l'impatto ambientale. Si parte dal dissipatore In Sink Erator che sarà distribuito in esclusiva in Italia

Si chiama RiEko - The Eko Intelligence ed è una nuova realtà che debutta sul mercato italiano con l'obiettivo molto chiaro di semplificare la vita in cucina e nello stesso tempo contribuire a pratiche più sostenibili nella quotidianità.
Il primo progetto di RieKo, come spiega l'amministratore delegato e fondatore Paolo Lioy, è ben chiaro: rendere più comprensibile il valore di un elettrodomestico inventato già nel 1927, e che negli Stati Uniti è presente in oltre il 60% delle abitazioni e installato nell'80% delle nuove cucine.

Paolo Lioy, fondatore e CEO di RiEko - The Eko Intelligence.
Lioy ha una lunga carriera nel settore degli elettrodomestici ed è stato Amministratore Delegato di Whirlpool Italia.
Dal 2021 al 2024 è stato Presidente di APPLiA Italia

Stiamo parlando del dissipatore In Sink Erator - marchio nato nel 1927 e oggi parte di Whirlpool Corporation - che detiene la leadership nel mondo di questa categoria di elettrodomestici.

Una soluzione le cui potenzialità non sono state ancora comprese del tutto in Italia. "La prima sfida di RiEko è proprio quella di spiegare il valore di questa soluzione e i tempi oggi sono maturi", ricorda Paolo Lioy, noto manager che vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore. "Oggi è cambiata la sensibilità del consumatore e siamo tutti più propensi a ridurre l'impatto ambientale, tanto più se questo semplifica anche la vita".

Profondo conoscitore del mercato italiano delle cucine, Paolo Lioy sa che il primo passo per far capire tutti i vantaggi di una soluzione che ha un range di prezzo al pubblico dai 400 ai 1900 euro, è di fare informazione e formazione in tutta la filiera, dall'industria alla distribuzione per arrivare ai consumatori in procinto di comprare una nuova cucina. "Il dissipatore si può installare anche in una cucina preesistente, ma l'ideale è poter organizzare fin dal progetto iniziale lo spazio del sotto lavello, dove viene posizionato il dissipatore. Chi lo vede in funzione capisce subito che è una soluzione pratica, che elimina la raccolta dell'umido e contribuisce nello stesso tempo a migliorare l'ambiente".

Un binomio riassunto dal claim di RiEko: "Una mano a te, una mano all'ambiente".

Come funziona

Gli scarti alimentari vengono introdotti nel lavello e triturati in pochi secondi, diventando particelle molto piccole che scorrono nello scarico domestico insieme all’acqua.
Le acque reflue vengono poi trattate nei depuratori, dove la frazione organica non viene dispersa ma contribuisce ai processi di digestione anaerobica e produzione di biogas."Non è un caso che esitano già Comuni che incentivano l'utilizzo abbassando la tassa della Tari", chiarisce ancora Paolo Lioy.
Per questo RiEko si impegna anche a dialogare con le amministrazioni locali e con le istituzioni, che possono rappresentare un driver potente per la giusta valorizzazione dei dissipatore, fermo restando che il grande lavoro sarà quello di raccontare al meglio il funzionamento del dissipatore a chi lo deve proporre in un progetto di cucina. "Abbiamo un espositore che rende immediatamente leggibile il lavoro di fine triturazione degli scarti umidi e questo aiuta nella comprensione di un prodotto che, ricordo, ha sei anni di garanzia, più due di possibile estensione, e una rete di assistenza in tutt'Italia".