La sostenibilità non è più un valore aggiunto, ma un prerequisito progettuale. Oggi l’innovazione sui materiali passa da processi produttivi più responsabili, dall’uso consapevole delle risorse e da una ricerca che intreccia prestazioni, estetica e durata nel tempo. Superfici, pannelli e lastre diventano così laboratori di sperimentazione, capaci di ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità visiva e tattile. Una selezione di proposte che dimostra come, quando il progetto è virtuoso, il Pianeta non può che ringraziare.
ABKSTONE, DETTAGLI IN BASSORILIEVO

FullVein3D è la tecnologia di ultima generazione di ABKStone in grado di creare le venature della superficie del marmo anche all’interno dello spessore delle lastre. Qui è proposta sulla lastra Silver Roots, nella finitura Lux3D caratterizzata per il suo effetto lucido e brillante, mantenendo dettagli in bassorilievo. Come tutte le superfici ABKStone, è certificata NSF (National Sanitation Foundation Food Equipment Materials). Riutilizzo dei materiali residui delle lavorazioni, riciclo dell’acqua, emissioni al di sotto della normativa sono alcune delle regole green di un processo produttivo virtuoso.
ATLAS PLAN, UNA RICERCA CONDIVISA

Parte del più grande gruppo ceramico italiano, Atlas Plan ha sviluppato un know-how specifico sulle grandi lastre e ha condiviso il suo percorso di ricerca da una parte attraverso la partnership esclusiva con Modulnova, la nota azienda di cucina, e dall’altra con le altre aziende del Gruppo Concorde. Il risultato sono superfici sempre più vicine al prodotto naturale grazie all’evoluzione degli impasti più coerenti alla decorazione superficiale, con effetti tattili innovativi. Un materiale che sfida il tempo e che per quanto riguarda il processo industriale tende alla massima efficienza energetica e alla produzione a “scarto zero”. Nell’immagine un dettaglio della cucina Modulnova proposta al Sicam nello stand di Atlas Plan.
COSENTINO, PIÙ STILE, MENO SILICE

Quattro colori inediti per la collezione Le Chic Bohème by Silestone®XM, la superficie minerale tecnologica che ribadisce la ricerca di Cosentino sul tema della sostenibilità. Nella sua composizione entrano almeno il 20% di materie prime riciclate, e si riduce sotto il 10% la presenza della silice cristallina. Le venature sono frutto del nuovo sistema di stampaggio di Cosentino, che permette una progettazione complessa del disegno andando a tracciare le striature su tutta la superficie e lo spessore della lastra. Nella foto, il colore Blanc Élysèe.
FLORIM, SENSORIALE ED ECOSOSTENIBILE

Dalla collaborazione tra Florim e Matteo Thun & Partners nasce SensiEtna, una superficie tecnica innovativa e un percorso progettuale che prende vita attraverso il know-how di Nerosicilia nella lavorazione delle materie naturali. In questo caso si parte dalla pietra lavica, di cui si utilizzano gli scarti di lavorazione delle lastre, e il vetro, anch’esso riciclato. Un connubio ecosostenibile di grande impatto materico che anche nella palette cromatica proposta ricorda i diversi stati che attraversa la lava nel suo ciclo naturale.
INFINITY SURFACE, TEXTURE TATTILI

Arkèon è la collezione che Infinity Surface ha sviluppato in collaborazione con il designer Giuseppe Bavuso. La ricerca sulle finiture ispirate ai materiali naturali - fossili, pietra e intonaco lavorato a mano - compone soluzioni sempre diverse grazie a una proposta cromatica di grande armonia. Molto interessante anche la ricerca sulle texture, come quella della collezione Fossil Row, ottenute grazie a sottili incisioni irregolari. Come ogni proposta Infinity Surface, Arkèon è il frutto di un processo produttivo sostenibile grazie al ciclo produttivo circolare e a una filiera corta e controllata. Grande attenzione alla riduzione delle emissioni, al risparmio energetico e dell’acqua.
ITALSTONE, TECNOLOGIA ALL’AVANGUARDIA

Con il brand Italstone, Italgraniti entra nel mondo delle grandi lastre ceramiche grazie a un investimento importante in uno stabilimento all’avanguardia. Il risultato è una ampia collezione di lastre 160x320, spessore 12 mm, che si ispirano alle pietre naturali, di cui riproducono profondità visiva e materica grazie alla tecnologia brevettata RealUp®. L’impegno sul fronte della sostenibilità di tutto il gruppo ha permesso di concludere con successo l’iter previsto per l’ottenimento della certificazione B Corp, assegnata da B Lab. Nella foto una realizzazione nella lastra ceramica Calacatta Green.
NEOLITH, CINQUE ANNI DI RICERCA

Frutto di oltre cinque anni di ricerca, ha debuttato in Italia la collezione Neolith Iconic Design, realizzata con tecnologia di stampa 3D e disegno a vena passante, con la superficie sinterizzata Victoria, ispirata ai graniti brasiliani. Lo spessore di 20 mm e la finitura Slate rendono Neolith Victoria ideale come top nelle cucine di fascia alta. Da segnalare che per il quarto anno consecutivo Neolith ha ottenuto la medaglia d’oro EcoVadis, la più prestigiosa certificazione di sostenibilità ambientale a livello internazionale.
NEROSICILIA GROUP, DESIGN E MATERICITÀ

La ricerca sulla materia di Nerosicilia Group, nota per il suo lavoro virtuoso sulla lava, prosegue e in questo caso la lastra in argilla e vetro riciclato viene interpretata attraverso una lavorazione a mosaico - collezione Mattoncini color grafite - scelta per frontali e cassetti della cucina presentata a Pordenone, in occasione di Sicam, disegnata da Alberto Minotti e realizzata da MVK+Italia. La struttura è realizzata in Lava Tech color bianco, con una nuova finitura opaca composta da listelli di diverse dimensioni.
OPTIMUM, EXTRA SIZE

Produttori di lastre nel formato esclusivo 1.840x3.300, Optimum ha scelto questa misura extra per ottimizzare la lavorazione, creando meno scarti. Proposte in due spessori, 12 e 20 mm, le lastre interpretano con realismo materiali naturali, come ad esempio l’Alabastrino di Tivoli che ha ispirato Travertino Lumina, nella foto. Grazie alla tecnologia Rilievo™ la superficie crea variazioni tridimensionali integrate nella texture ceramica.
REHAU, RAW MATERIAL

Le superfici Rauvisio Cube proposte da Rehau riflettono la bellezza naturale dei materiali grezzi e senza tempo. Ogni struttura è caratterizzata da un elemento speciale dell'ambiente, come ad esempio quella cementizia Urban Concrete, premiata con il Red Dot e l'Interzum Guangzhou Award. Nel 2026 sarà disponibile anche nella variante “Desert Stone”, superficie strutturata che riproduce l’aspetto della pietra naturalmente invecchiata. Anche per Rauvisio Cube, Rehau mette a disposizione le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).
SAPIENSTONE, IMPIANTI ALL’AVANGUARDIA

Pionieri da sempre, l’innovazione sostenibile è uno dei pilastri della ricerca tecnologica applicata da Iris Ceramica Group per i suoi brand, compreso Sapienstone, specialista delle grandi lastre perfette in cucina. Quest’anno il Gruppo ha introdotto su due impianti una nuova tecnologia produttiva che utilizza inchiostri ed elementi materici a base acqua, sia per la decorazione sia per la creazione di strutture sulle superfici delle lastre. Oltre a essere un passo avanti nel processo di transizione ecologica, il nuovo processo tecnologico esalta texture, colori e profondità materiche, restituendo superfici ceramiche di intensità visiva. Nella foto, il top Fior di Viola, ispirato al marmo calacatta viola.
SAVIOLA, IL LEGNO CHE RISPETTA LA NATURA

Il Pannello Ecologico® Melaminico Saviola è un pannello in truciolare nobilitato con superficie melaminica termo-fusa (TFL). Facile da lavorare, tagliare e bordare, è conforme alle normative E1, E05 per le basse emissioni di formaldeide ed è disponibile anche in versioni ignifughe e idrofughe. Con oltre 1.000 decorativi coordinati – effetto legno, marmo, tessuto e tinta unita - è prodotto con legno 100% riciclato certificato FSC®, attraverso un processo produttivo circolare che contribuisce alla salvaguardia ambientale risparmiando fino a 10.000 alberi ogni giorno, senza sacrificare le performance tecniche. Offre qualità, estetica e resistenza comparabili come materiali al legno vergine.



