Marmomac 2017

Marmomac apre la 52a edizione aggiudicandosi un ruolo di guida internazionale per il business e la cultura della pietra naturale. Riflettendo il successo internazionale dell'Industria lapidea italiana

 

Apre sotto i migliori auspici la nuova edizione di Marmomac, che si inaugura dopodomani, 27 settembre, a Verona, nello spazio di Veronafiere. Un dato importante accompagnerà infatti la manifestazione, ed è relativo alla crescita dell'Industria lapidea italiana sui mercati. Nel primo semestre 2017 si registra  un incremento deciso delle esportazioni: rispetto al primo semestre del 2016, i blocchi grezzi, i materiali semilavorati e finiti raggiungono un controvalore di 969 milioni di euro (+3,3%); bene anche macchinari e tecnologie con 640 milioni di euro (+26,3) Il più importante salone internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale dai prodotti grezzi ai semilavorati e finiti, dai macchinari, tecnologie e accessori per la lavorazione fino alle ultime applicazioni nell’architettura e design - apre così la nuova edizione con più di 1.650 aziende espositrici, di cui il 64% estere da 56 nazioni, con quattro paesi in più rappresentati rispetto al 2016, e su una superficie globale totale di oltre 80mila metri quadrati di aree espositive, con tutti gli spazi sold-out già cinque mesi prima dell'apertura. Sono questi i numeri con cui la 52ª edizione di Marmomac si prepara ad accogliere i 67mila operatori specializzati e buyer attesi da più di 145 stati.

Marmomac e l'Industria lapidea Italiana: due eccellenze in continuo sviluppo

Alla Conferenza Stampa del 20 settembre hanno presenziato - da sinistra: Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere; Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere; Maurizio Danese, presidente di Veronafiere; Raffaello Galiotto, designer e curatore di Italian Stone Theatre; Elena Amadini, vicedirettrice commerciale di Veronafiere

Il salone di Marmomac accompagna e riflette l’evoluzione di un comparto eccellente: l'industria lapidea italiana, da sempre ai primi posti nell’interscambio mondiale, sul gradino più alto del podio per quanto riguarda le quote di mercato globali relative alle tecnologie (25%) e in quinta posizione per i marmi lavorati (10%). L’industria lapidea italiana che conta oltre 3.200 aziende e 33.800 addetti, secondo i dati di Confindustria Marmomacchine, ha raggiunto nel 2016 una produzione di 3,9 miliardi di euro, per il 74% destinata all’estero. l'Export del settore risulta in crescita anche nel primo semestre del 2017, come abbiamo detto all'inizio dell'articolo. In questo scenario, un ruolo centrale è giocato dal Distretto del marmo e delle pietre di Verona che, con 100 aziende presenti come espositori a Marmomac, si conferma anche nei primi sei mesi dell’anno la provincia italiana di riferimento per la lavorazione di marmi e graniti, contribuendo al 28% dell’export nazionale.

Una fiera di portata internazionale
Durante la presentazione alla Fiera di Verona, svoltasi il 20 settembre Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, ha voluto rimarcare il ruolo internazionale del Salone. «Marmomac – commenta Maurizio Danese – ad ogni nuova edizione rafforza la propria leadership di piattaforma globale per business, formazione e innovazione legati alla pietra naturale. Un ruolo riconosciuto anche dal Governo italiano che dal 2015 ha inserito la rassegna tra quelle strategiche nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy portato avanti dal Mise-ministero per lo Sviluppo economico e da Ice-Agenzia. Anche per questa edizione continua il percorso di sviluppo della manifestazione che sarà rafforzato ulteriormente dalla trasformazione di Veronafiere in SpA, dal piano industriale da 100 milioni di euro di investimenti al 2020 e dalla digital transformation collegati». Marmomac, dunque, fa dell’internazionalità uno dei punti di forza. Lo avevano dimostrato anche i numeri dell’edizione 2016, con il 60% dei 67mila visitatori provenienti dall’estero, da 146 nazioni. «Il profilo internazionale di Marmomac – spiega Giovanni Mantovani – cresce ad ogni edizione potendo contare sul programma di iniziative di Veronafiere che presidiano Stati Uniti, Egitto, Marocco e Brasile dove siamo presenti con Veronafiere do Brasil, controllata del Gruppo. Oltre agli appuntamenti consolidati del calendario, vogliamo far sì che Marmomac di Verona sia la finalizzazione di un percorso di avvicinamento che prosegue durante tutto l’anno, grazie a road show, eventi formativi e missioni commerciali in nuove aree ad alto potenziale di crescita. A maggio, ad esempio, abbiamo esplorato il mercato del Libano con l’iniziativa ‘We speak stone’ a Beirut e per il 2018 stiamo puntando su Cina, Regno Unito, Germania e Iran». Prosegue anche la collaborazione di Marmomac con Ice-Agenzia e Confindustria Marmomacchine tra le attività legate al Piano di promozione straordinaria del Made in Italy - promosso dal ministero per lo Sviluppo economico - per l’attività di incoming di operatori dall’estero. In Fiera sono previsti 350 top buyer da 58 nazioni selezionati tra importatori e distributori di prodotto lapideo, macchinari e attrezzature per la lavorazione, imprese di costruzione, contractor per grandi progetti sia privati che governativi, proprietari di cave e impianti. Queste delegazioni commerciali ufficiali nel corso di Marmomac sono protagoniste di visite alle aziende del territorio e incontri b2b mirati su Africa, Medio Oriente e Far East.
Insieme alla Regione Veneto, inoltre, Marmomac organizza anche quest’anno un focus per presentare le eccellenze dell’industria lapidea locale. L’iniziativa "Natural stone excellence in the Veneto Region: From tradition to innovation’" prevede due mattine di appuntamenti b2b tra aziende venete e operatori da Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Indonesia, Lituania, Malesia, Montenegro, Russia, Serbia, Singapore e Stati Uniti.
Spazio anche alla terza edizione dell’International Stone Summit, conferenza mondiale dedicata alla pietra naturale che vede la partecipazione delle principali associazioni internazionali del marmo.

Altri appuntamenti eccellenti

Raffaello Galiotto, poltrona Duo per T&D Robotics nella Mostra Macchine Virtuose all'interno di The Italian Stone Theatre

Oltre al ruolo-chiave dello spazio di The Italian Stone Theatre - Hall 1, in cui si terranno tre Mostre ed una serie di Eventi, anche quest'anno, come da dieci anni, proseguono i corsi di formazione della Marmomac Academy che Veronafiere organizza in collaborazione con prestigiose istituzioni e università a livello internazionale. In questa edizione cresce ancora l’attenzione di Marmomac per agli architetti, grazie al fitto programma di seminari, convegni e lectures validi per l’ottenimento dei crediti per l’aggiornamento professionale.
Tra le altre novità della nuova edizione di Marmomac si annovera la collaborazione con Milano Design Film Festival che dà vita durante Marmomac alla rassegna "Storie di Pietra. Dalla materia al progetto. Sette film per sette racconti", ciclo di cortometraggi di autori internazionali dedicati al mondo del marmo e della pietra naturale.
Si conferma poi anche l’assegnazione del riconoscimento "Icon Award", che individua, tra le opere esposte all’interno di ‘The Italian Stone Theatre’, quella che diventerà l’immagine della campagna di Marmomac 2018.
Marmomac & the City - in scena per il terzo anno, che porterà poi, dal 26 settembre al 30 ottobre nelle vie e nei cortili del centro storico di Verona 12 opere e installazioni in pietra, valorizzando ulteriormente quelle realizzate delle aziende per le mostre della scorsa edizione di ‘The Italian Stone Theatre’.
Il Salone ospiterà infine l’11° Best Communicator Award: premio di Marmomac alla cura e all’originalità dell’allestimento fieristico delle aziende espositrici.

Nella foto di apertura, Cardo, di Raffaello Galiotto, realizzato da Industrie Montanari per la mostra Macchine Virtuose

Mappa Marmoac 2017

 

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