Marcello Cutino

Nella foto: Aquapiano, Glem Progetti
“È stato studiato appositamente per disporre, in uno spazio ridotto, le molteplici funzioni necessarie alla preparazione dei cibi, e per condividere con gli ospiti questi momenti piacevoli.”

La sua ricerca si muove da tempo nell’ambito dell’Emotional Design, con l’obiettivo di coniugare
funzionalità e convivialità, memoria e nuove estetiche
. Senza dimenticare i valori della sostenibilità,
e partendo dalla consapevolezza che la cucina è uno spazio di relazione e di creatività.

«Il concetto di arredo cucina smart dal mio punto di vista è legato a due aspetti. Il primo si riferisce
alla libertà di un arredo che sappia assecondare e valorizzare la creatività di chi lo usa, che faccia emergere
lo stile presente in ognuno di noi quando si dedica al cucinare. Il secondo aspetto è relativo allo studio degli spazi, soprattutto alla relazione tra funzionalità e piccole dimensioni; il tutto, coniugato al concetto di possibile recupero delle strutture usate, al fine di creare una nuova estetica attenta ai valori di riutilizzo,
rigenerazione e impatto ambientale
, sempre più richiesti dal consumatore. Il mio progetto più smart
in assoluto è Aquapiano, per Glem Progetti, una sorta di tavolozza creativa, ideale per la preparazione del cibo.
Aquapiano è stato studiato appositamente per disporre, in uno spazio ridotto, le molteplici funzioni necessarie
alla preparazione dei cibi, e per condividere con gli ospiti la piacevolezza di questi momenti
.
La lama d’acqua che scorre a pochi centimetri dal piano di lavoro garantisce la frescura per far esaltare
le proprietà organolettiche degli alimenti. Il suono dell’acqua che scorre diventa un formidabile catalizzatore
delle emozioni al pari di quello che può essere il fuoco di un camino
».

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