Lo stile vintage di una casa romana

    Una scrupolosa opera di ripristino di pavimentazioni e finiture connotano un appartamento romano ad alto risparmio energetico, arredato con mobili e cucina in perfetto stile retrò

    Nel cuore di Roma, a ridosso delle Mura aureliane, in un edificio di quasi 100 anni, l'appartamento di circa 100 mq di un coppia di trentenni si distingue per le originali scelte di progetto operate dagli architetti Thomas Grossi e Marco Rulli di 02A studio. Tra le principali opere realizzate durante la ristrutturazione, il rifacimento degli infissi - sostituiti con finestre ad alto isolamento termico - e dei soffitti, completati con una controsoffittatura costituita da pannelli in cartongesso e lastre in polistirene espanso. Questo perché, anzitutto, si voleva porre particolare attenzione alla questione del risparmio energetico. I nuovi controsoffitti, uniti al notevole spessore delle pareti perimetrali - spesse 60 cm - sono stati infatti realizzati per garantire una perfetta coibentazione di tutto l’appartamento e ridurre quindi al minimo la necessità di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.

    L'ingresso e il living con telefono e divanetto vintage. Lo spazio si connota per i pavimenti decorati in marmette di graniglia

    In un'ottica di sostenibilità più ampia - che comprende anche il riuso e il contenimento dei consumi di materiali - l'appartamento è stato ristrutturato con "un approccio di tipo conservativo", spiega l'architetto Marco Rulli. "Ove possibile abbiamo cercato di mantenere piuttosto che demolire, di ristrutturare piuttosto che sostituire. I pavimenti in marmette di graniglia, le porte in legno bugnate, la credenza e gli armadi a muro degli anni ’30, preziosi leganti tra passato e presente, li abbiamo volutamente salvaguardati ed esaltati, convinti dell’importanza e della bellezza insita nel mantenere viva la memoria dei luoghi".

    Dal living si passa alla cucina attraverso un portale a vetro

    La ristrutturazione è partita con la lucidatura o il ripristino, laddove necessari, delle preziose pavimentazioni preesistenti, mentre per l'arredo sono stati scelti pezzi e mobili vintage e di recupero. Compresa la cucina, che traduce il gusto retrò del contesto attraverso una soluzione composta da elementi nuovi e antichi , in legno naturale o tinto, che si abbinano tra loro restituendo un'atmosfera elegante e sofisticata.

    Il portale in ferro e vetro separa living e cucina

    "Da un punto di vista distributivo abbiamo respinto tema del corridoio con la classica successione di stanze”per creare una più funzionale partizione giorno/notte", continua l'architetto Rulli. "Dall'ingresso aperto su corridoio si passa così all'area living e quindi, alla cucina attraverso un portale a vetro in ferro pieno a tre ante e profili a T, completamente apribile, che permette di fondere o separare i due ambienti a seconda delle necessità e di sfruttare il reciproco scambio di luce proveniente dalle due finestre".

    La vista della zona living dalla cucina. in primo piano

    Caratterizzano l'arredo dello spazio cucina gli elementi componibili in legno bianco abbinati  diversi pezzi vintage acquistati nei mercatini rionali. "La vecchia cucina a gas è un modello di Gasfire degli anni ’50, con fuochi e forno; al di sotto, un utile scaldavivande che utilizza il calore del forno. Questo elemento è stato inserito così come lo abbiamo acquistato: funzionava perfettamente, e lo smalto bianco era in ottime condizioni perfette", continua il progettista.

    La cucina con basi in legno laccato bianco ed elementi vintange free standing

    "A parete abbiamo creato una composizione angolare di Ikea, con basi in legno bianco laccato, top in legno naturale e lavello in ceramica. Ad di sopra, la mensola è un vecchia tavola da cantiere recuperata, realizzata in abete con traversine e verniciata color marrone. Anche le lampade verdi sono vintage, acquistate inseme al cliente in un mercatino della città".

    Nella cucina, a sinistra, il becchio tavolo in primo piano, la piattaia e la credenza incassata nel muro

    "Il vecchio tavolo della cucina apparteneva alla casa al mare dei clienti, piaceva molto perché rientrava nella dimensione retrò della nuova cucina", conclude l'architetto Rulli. "Dietro il tavolo, a parete, abbiamo sistemato un bancone in legno chiaro e, a muro, una antica piattaia di famiglia. Nella nicchia è stata incassata una credenza vintage in legno - profonda 30 cm e larga 116 cm - con due ante, vano centrale con vetrine scorrevoli, quattro cassetti e un portapane con un pannello a rete. La piattaia e il tavolo sono un po' gli elementi iconici della cucina, e sono stati collocati lì per essere visti dal soggiorno. Valorizza e rende unico questo ambiente il pavimento in graniglia a fondo misto, originale, composto da pezzettini di marmo colorati".

    APPARTAMENTO A ROMA _ PORTA MAGGIORE 

    Progetto di ristrutturazione e arredo: architetti Thomas Grossi e Marco Rulli di 02A studio - www.02a.it
    CUCINA
    Arredo: basi in legno laccato bianco e top in legno Ikea; lavello in ceramica
    Cucina a gas: modello Gasfire degli anni '50

    Foto di Matteo Cavalieri

     

    PIANTE