La seconda vita dello stand Beko

Lo stand Beko progettato da MCA – Mario Cucinella Architects rinasce alla Compagnia della Fortezza di Volterra, realtà teatrale attiva all’interno del carcere della città toscana

Quando un evento fieristico si conclude, ciò che resta spesso viene smontato, archiviato o disperso. Ma esistono progetti capaci di sfuggire alla propria natura temporanea e di continuare a generare valore nel tempo. È il caso dello stand Beko progettato da MCA – Mario Cucinella Architects per EuroCucina 2026, che dopo aver interpretato il palcoscenico internazionale del design domestico intraprende oggi una nuova traiettoria, lontano dai riflettori della manifestazione milanese. Parte degli elementi più iconici dell’allestimento è infatti destinata alla Compagnia della Fortezza di Volterra, realtà teatrale fondata e diretta da Armando Punzo all’interno del carcere della città toscana. Un trasferimento che assume il valore di un gesto simbolico ma anche concreto: quello di trasformare un progetto espositivo in un dispositivo culturale, restituendo materia e significato a un’architettura nata per essere vissuta solo per pochi giorni.

Lo stand Beko si distingueva per una concezione immersiva dello spazio, in cui luce, tessuti e percezione costruivano un’esperienza sensoriale coerente con la visione del brand. Al centro del progetto firmato MCA, un grande velario tessile sospeso capace di ridefinire l’ambiente, ammorbidendone i confini e accompagnando il visitatore in una dimensione quasi scenografica. Una “nuvola” architettonica pensata per modulare lo spazio attraverso trasparenze e movimento, trasformando lo stand in un luogo di relazione più che di semplice esposizione. È proprio questo elemento – insieme ai tendaggi che delimitavano l’area ristorante – a diventare protagonista di una seconda vita. Circa 800 metri quadrati di voile bianco e cinque grandi teli in velluto grigio verranno recuperati e riutilizzati creativamente dalla Compagnia della Fortezza, una delle esperienze teatrali più significative del panorama contemporaneo italiano.

Michela Lucchesini, Marketing & Brand Director Beko Italy

Da oltre trent’anni, Armando Punzo conduce nel carcere di Volterra una ricerca artistica che ha ridefinito il significato stesso del teatro come pratica di trasformazione. Premiato con il Leone d’Oro alla carriera della Biennale di Venezia nel 2023, il regista ha costruito nel tempo un laboratorio permanente dove linguaggio scenico, ricerca estetica e dimensione umana si intrecciano profondamente. In questo contesto, i materiali provenienti dallo stand Beko non saranno semplicemente recuperati, ma reinterpretati all’interno di nuove produzioni artistiche, diventando parte di una narrazione inedita. L’operazione si inserisce in una riflessione sul tema della sostenibilità nel settore del design e dell’allestimento fieristico. Non si tratta soltanto di riciclo, ma di una vera logica di continuità progettuale, in cui l’estetica incontra la responsabilità sociale.

Per Beko, la sostenibilità non è un traguardo isolato, ma il cuore pulsante del nostro DNA, una responsabilità che guida ogni azione in tutte le sue declinazioni: dal design del prodotto ai processi industriali, fino all’impatto profondo sulla vita delle persone - afferma Michela Lucchesini, Marketing & Brand Manager Beko Italy -. Guardare oltre il ciclo di vita convenzionale della materia significa dare continuità a questo impegno costante, interrogandoci sul valore che un progetto può generare nel tempo e sulle comunità che può ispirare lungo il cammino”.