In fabbrica: obiettivo 300

Prendono vita nei 100.000 mq dello stabilimento di Treia, vicino a Macerata, tutti i modelli che hanno segnato la storia di Lube, l’azienda fondata da Luciano Sileoni e Benito Raponi nel 1967 e che lo stesso Sileoni guida ancora oggi con passione, competenza, e l’indispensabile apporto di Fabio Giulianelli. 130 modelli di cucine (molte delle quali contraddistinte da nomi femminili) che hanno evidenziato una tendenza, definito uno stile, accompagnato per molti anni la vita di chi le ha scelte, in Italia o all’estero.
Qualità, affidabilità e servizi, ma anche un’attenzione costante alle dinamiche che regolano il settore e alle potenzialità di mercati di espansione, oltre ovviamente al consolidamento nel mercato italiano, che porta oggi l’azienda a una presenza capillare in ogni regione, con più di 1.600 punti vendita. Sono questi i cardini su cui si basa tutta l’attività di un’azienda che vuole raggiungere un traguardo che sembrava impossibile ma che oggi non è mai stato così vicino: produrre 300 cucine complete al giorno. “Siamo vicini a questo traguardo – dichiara Fabio Giulianellima non basterà produrle, occorrerà poi venderle. Il mercato è oggi molto difficile per le aziende italiane. Ciò che chiediamo a chi fa le regole è di giocare ad armi pari nella competizione internazionale con tutti i produttori, anche extraeuropei. La crisi avrà l’aspetto positivo di far emergere i valori veri delle realtà in salute, solide, con uno sguardo al futuro; ci sarà spazio solo per chi saprà dare un valore aggiunto al proprio prodotto, sistema o servizio“.
La massima attenzione alla qualità dei materiali, ai processi e a tutti gli aspetti tecnologici ad essi collegati, hanno consentito in questi anni a Lube di tornare alla centralità del prodotto, di ottenere uno standard qualitativo eccellente per la fascia di prezzo nella quale i prodotti vengono posizionati.

Il layout distributivo della produzione evidenzia fin da subito l’infinita varietà della gamma di modelli e tipologie attraverso una divisione del magazzino componenti in due parti: ante e cassetti. Nella prima, un numero considerevole di ante di qualsiasi colore e dimensione trova spazio in appositi carrelli dai quali con una operazione di picking viene prelevato tramite un codice l’elemento richiesto dall’ordine ricevuto. Le ante vengono inviate a macchine automatizzate che forano il pannello provvedendo nello stesso step all’inserimento delle cerniere, semplici o ammortizzate a secondo dei modelli (da qualche anno Lube utilizza esclusivamente cerniere, meccanismi e accessori Blum).
Parallelamente, seguendo un analogo percorso, i frontali dei cassetti vengono predisposti all’assemblaggio con la struttura, per dar vita a cassetti o cestoni di differente dimensione. Presso un’area adiacente viene nello stesso tempo realizzata la struttura della cucina, il telaio sul quale troveranno spazio contenitori, piani e elettrodomestici. Le tre componenti (struttura, ante e cassetti) confluiscono a fine linea nell’area di montaggio dove personale qualificato provvede al preassemblaggio per verificare il corretto funzionamento e la corrispondenza di tutte le parti.
Discorso a parte meritano i piani di lavoro che vengono gestiti da un magazzino completamente automatizzato nel quale vengono suddivisi per tipologia di materiale e lunghezza e prelevati da un robot meccanico per essere tagliati secondo la misura richiesta. Il sistema ha un controllo intelligente dello scarto che viene automaticamente collocato in una posizione di stand-by dalla quale potrà poi essere richiamato in lavorazione. Il piano nella sua dimensione corretta viene posizionato sul pantografo. In questa postazione vengono realizzate eventuali sagomature, il vano per l’inserimento del lavabo ed eventuali fori o scassi per guide.
Sembra impossibile, lavorando con questi numeri e quantità di materiale, avere la flessibilità per far fronte alle richieste di personalizzazione. All’interno dello stabilimento trova invece spazio un’area dedicata a falegnameria nella quale vengono realizzati pezzi su misura secondo le esigenze del cliente (ante stondate, dimensioni e forme particolari, decori e disegni superficiali). È attiva anche una cabina di verniciatura che consente di effettuare una laccatura di ottimo livello con notevole flessibilità, anche per quantità ridotte e colori inediti.
Tutte le componenti, singole o preassemblate, assieme ad accessori e ferramenta, raggiungono la fase di imballaggio automatico e successivamente trovano posto nel magazzino prodotto finito dal quale verranno prelevati per il carico e la spedizione. All’ordine così composto vengono aggiunti, se richiesti, elettrodomestici e complementi.
L’automazione completa del magazzino (per il quale Lube prevede la realizzazione di un nuovo spazio adiacente a quello esistente) è senza dubbio uno degli obiettivi a breve termine del Gruppo.

La gamma di cucine Lube spazia a 360°, dal contemporaneo a un classico soft, che possa soddisfare un gusto più tradizionale o specifico di alcuni paesi (Russia ad esempio). La linea Lube Classic propone un connubio inedito di tradizione e tecnologia che dà vita a una novità assoluta nel panorama delle cucine.
Tramite il proprio Ufficio di Ricerca e Sviluppo, l’azienda porta avanti costantemente studi e test su materiali nuovi e finiture inedite, anche per modelli già esistenti. Merita attenzione, ad esempio, la soluzione proposta per il modello Nilde che, oltre a offrire un design raffinato ed elegante, indaga nel suo complesso il tema quanto mai attuale della sostenibilità. Il telaio della cucina è realizzato in alluminio e quindi totalmente riciclabile. La lastra di rivestimento è in grès che, oltre alle caratteristiche tecniche e meccaniche superiori, è un materiale eco-compatibile in quanto completamente naturale: non cede elementi all’ambiente e può essere facilmente macinato e interamente riciclato in altri processi produttivi, non rilascia elementi in soluzione e non consente l’insorgere di muffe, batteri e funghi. Infine, non contenendo materie organiche, resiste al fuoco e alle alte temperature senza sprigionare fumo e/o sostanze tossiche.
Tutti i componenti costituenti le strutture delle cucine sono realizzati in materiale a bassissima emissione di formaldeide conformi allo standard F**** secondo la norma Jis, Japanese Standards Association, certificato dal Ministero giapponese, il più severo in merito alle normative di salvaguardia ambientale.
L’attenzione al tema della sostenibilità non si limita al prodotto finito e ai materiali che lo compongono, ma si esprime lungo tutto il processo produttivo, alimentato completamente da fonti di energia rinnovabili: un impianto fotovoltaico di 27.000 mq è stato infatti installato sulla copertura dello stabilimento e produce tutta l’energia necessaria al consumo interno permettendo un risparmio di 47 milioni di tonnellate di CO2 in 25 anni.

Qualità dei prodotti e attenzione all’ambiente, ma anche ricerca. Il Gruppo Lube si fa promotore dell’eccellenza Made in Italy guidando il progetto “e-Kitchen”, finanziato nell’ambito del programma MiSE Industria 2015 “Made in Italy”, che coinvolge un pool di 15 aziende leader nel proprio settore anche in ambito marchigiano (Indesit Company, Faber, Spes, Telecom Italia, De’ Longhi, Centro Ricerche Fiat solo per citarne alcune).
L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare un nuovo ambiente “cucina”, definito appunto “e-Kitchen”, che possa rappresentare il modello della cucina del futuro, dove comfort, efficienza, usabilità, ergonomia e sicurezza per i soggetti “deboli” (anziani, disabili, bambini), interagibilità con il mondo esterno e nuove funzionalità “intelligenti” si sposino con lo stile proprio del “Made in Italy”. Particolare attenzione verrà dedicata alla domotica e all’integrazione sinergica di tutte le componenti tecnologiche che trasformeranno nei prossimi anni anche l’ambiente cucina.

Non solo prodotti ma servizi. Un grande investimento viene fatto sui rivenditori. Chiamati all’importante compito di trasferire l’identità e i valori di affidabilità ed esperienza dell’azienda, vengono per questo affiancati nella formazione, nell’assistenza e supportati da Lube nella gestione economica.
Il post vendita diventa essenziale come ciascuna delle fasi del processo produttivo. Lo staff predisposto al servizio clienti consente di soddisfare le esigenze e le richieste post consegna, di rifornire immediatamente i distributori dei componenti mancanti, di intervenire in breve tempo per eventuali sostituzioni o modifiche da effettuare al progetto di partenza.

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