Il design incontra l'essenza dell'abitare mediterraneo nel progetto d'interior di una residenza privata, un'architettura in pietra nel cuore delle Baleari, a Palma di Maiorca. Nel centro spaziale e funzionale di questa architettura si colloca la cucina completamente ridefinita e arredata con i sistemi Arclinea firmati dall'architetto Antonio Citterio, art director del brand.

Il progetto dell'impianto distributivo supera l'idea degli schemi tradizionali per abbracciare una visione olistica della casa; in quest'ottica, la cucina diventa quindi una composizione continua e scenografica, in equilibrio tra efficienza tecnica e presenza monumentale, concepita non solo come spazio di servizio, ma come un ambiente fluido, dominato da un forte rigore materico e aperto alla relazione.
Il progetto è stato sviluppato dallo Store Arclinea Palma de Mallorca, il punto di riferimento sull'isola per chi desidera toccare con mano le collezioni del brand, che per l'arredo degli spazi ha collaborato con lo showroom Stork Interiordesign.
Dialoghi materici
La "spina dorsale" dell'intervento è rappresentata dal sistema cucina Convivium di Arclinea, disegnata da Antonio Citterio, con il suo linguaggio estetico distintivo. In posizione dominante, in corrispondenza dell'arcata, si colloca l'isola Convivium realizzata nella finitura acciaio inox Vintage Plus, ideata come fulcro operativo e pensata per offrire performance di tipo professionale. A spezzare il rigore industriale dell'acciaio dell'isola interviene l’estensione dello snack a sbalzo Era in legno di noce canaletto, piano d'appoggio che introduce una nota calda e domestica trasformando l'isola nel punto d'incontro della casa, dove il rito della preparazione del cibo si fonde con la convivialità.

La funzionalità dell'isola si integra con la parete attrezzata creata con il modulo New Pocket dotato di Boiserie e porte Frame, sempre di Arclinea, che consente di celare le funzioni preservando ordine e pulizia visiva: una volta finito di utilizzare il piano di lavaoro, l'armadiatura si richiude. Al centro, la nicchia con un secondo lavello è finita dallo schienale realizzato in Quarzo Tech Gravel come il piano, che si innalza fino ai pensili in vetro con ante a ribalta. Ecco che l’identità della armadiatura dalla presenza maestosa prende forma anche attraverso il dialogo tra materiali e dettagli, restituendo uno spazio pensato per durare nel tempo.

Nota materica del progetto cucina è il Quarzo Tech Gravel, superficie preziosa che aggiunge profondità visiva all'insieme e una texture minerale discreta su cui su riflette la luce mediterranea e intensa di Palma. A completare l'armonia dell'insieme contribuiscono le superfici vetrate dei pensili: i loro riflessi e le trasparenze alleggeriscono i volumi sospesi, amplificando il senso di apertura e respiro dell'arredo.




