Haier porta la “cura” al Roland-Garros

Con Haier, il tennis diventa una metafora della vita quotidiana: al Roland-Garros il brand riflette sul legame tra performance, nutrizione, conservazione del cibo e innovazione domestica

Non è soltanto una presenza di brand all’interno di uno degli eventi sportivi più iconici del mondo. Per Haier, Official Partner del Roland-Garros 2026, il torneo parigino diventa l’occasione per sviluppare una riflessione più ampia sul concetto di care, inteso come “prendersi cura”: di sé, del proprio corpo, delle risorse, del cibo e degli spazi in cui si vive. È questo il senso di “From the Court to Everyday Life”, l’evento organizzato da Haier a Parigi per esplorare il legame tra sport, alimentazione, innovazione domestica e comportamenti quotidiani più consapevoli. Un dialogo costruito attorno all’idea che la performance (nello sport come nella vita) non sia mai il risultato di un solo gesto, ma il prodotto di attenzione costante, preparazione, metodo e capacità di preservare energia e qualità nel tempo.

Il contesto scelto non è casuale. Il Roland-Garros rappresenta infatti un luogo simbolico in cui precisione, disciplina e miglioramento continuo diventano tangibili. Sul campo da tennis, ciò che il pubblico osserva durante il match è solo la parte più visibile di un lungo lavoro fatto di alimentazione corretta, recupero fisico, allenamento mentale e gestione delle energie. Una logica che, secondo Haier, appartiene anche alla quotidianità domestica. Per chi opera nel mondo della cucina e dell’ospitalità, il parallelismo è particolarmente interessante. Prendersi cura del cibo significa prima di tutto conservarne qualità, freschezza e valori nutrizionali, limitando sprechi e inefficienze. Una dimensione che assume un valore sempre più strategico in un settore chiamato a coniugare sostenibilità, organizzazione e ottimizzazione delle risorse. “In Haier crediamo che la cura sia una delle espressioni più concrete dell’innovazione. Nello sport, la cura è ciò che rende possibile la performance. Nella vita quotidiana ha lo stesso valore: significa prenderci cura di noi stessi, del cibo che consumiamo, delle risorse che utilizziamo e delle persone con cui viviamo”, spiega Karim Bruneo, Communication, Public Affairs, ESG and Sustainability Director Haier Europe.

Il Fan Village Haier al Roland-Garros 2026

Secondo il brand, l’innovazione tecnologica ha senso solo se capace di semplificare questi gesti quotidiani e renderli più intelligenti ed efficienti. È ciò che Haier definisce approccio people-first: soluzioni progettate attorno ai bisogni reali delle persone e pensate per integrarsi in modo naturale nelle routine domestiche. Uno dei punti di contatto più evidenti tra campo e cucina riguarda proprio il tema della conservazione. Se per un atleta mantenere la propria condizione fisica è essenziale per sostenere la performance nel tempo, nelle case preservare la qualità degli alimenti significa tutelarne proprietà nutrizionali, ridurre gli sprechi e migliorare la gestione quotidiana. In questa prospettiva si inserisce anche la valorizzazione delle soluzioni per la refrigerazione del marchio, come la Horizon Collection.

La riflessione sulla “cura” si estende inoltre alla dimensione sociale. Durante il Roland-Garros, Haier sostiene infatti la Banque Alimentaire de Paris et d’Île-de-France, organizzazione impegnata contro lo spreco alimentare e l’insicurezza nutrizionale, ribadendo come innovazione e responsabilità non siano percorsi separati. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Haier nel mondo del tennis. Il brand ha infatti confermato anche per il 2026 il ruolo di Official Partner del Roland-Garros, rafforzando una strategia internazionale che utilizza lo sport come piattaforma per raccontare valori condivisi di eccellenza, precisione e miglioramento continuo.