Finiture sostenibili

Sono le cucine più nuove ed etiche quelle realizzate con materiali sostenibili. Create con "un occhio" allo stile ed uno all'ambiente

Acquistare una cucina "eco", almeno per quanto riguarda le superfici, oggi è possibile.  Oltre ai ben noti e largamente impiegati vetro e alluminio, ecco anche alcune finiture sostenibili e nuove soprattutto per l'utilizzo in cucina: il legno di recupero e fossile  -materiale eco per eccellenza perché naturale e disponibile senza alcun impiego di risorse, e l'ecomalta, a base di argilla. Eco, ma più tecnologico, è il gres porcellanato, ultra resistente e dalle alte performance estetiche .

 

LEGNO ANTICO

IL LEGNO ANTICO, VECCHIO O DI RECUPERO - CHE ASSECONDA E CREA LA TENDENZA DI STILE INDUSTRIAL - VIENE RIUTILIZZATO PER LE CUCINE COSÌ COME VIENE RITROVATO; UN LEGGERO TRATTAMENTO SUPERFICIALE ESEGUITO ARTIGIANALMENTE LO RENDE IGIENICO E LISCIO. VECCHIE ASSI PROVENIENTI DA MASI E CASE DI MONTAGNA, TRONCHI TOSTATI DAL SOLE E ADDIRITTURA LEGNI FOSSILI RIVESTONO PRESTIGIOSE CUCINA, CHE IN QUESTO MODO SI POSSONO PREGIARE DI UN LOOK SICURAMENTE GLAMOUR.

 

ARRITAL

Arrital: sistema AK_05 TM

Abete proveniente da vecchi masi, fienili e case di montagna. È una delle finiture “eco” adottate da AK_05 TM (design Franco Driusso), costituita da assi di abete vecchio di 60-70 anno forgiati dal tempo e dalle intemperie. In base all’esposizione in cui erano sulle facciate, le vecchie assi sono sfumate in varie tonalità che vanno dai grigi, per quelle esposte a nord, ai rossi-marroni dei pannelli esposti al sole esposti. Nodi, spaccature e rugosità connotano ancor più il materiale utilizzato da AK_05 TM nelle finiture Tabacco, Chalet e Rive grazie ad un accurato processo di pulizia e igienizzazione. Nella soluzione in foto, il legno si sposa al il top in acciaio inox Vintage e alle e colonne, ai pensili e allo schienale in laccato soft-touch nero.

 

COMPOSIT

Composit: cucina Linea - dettaglio

Protagonista del binomio tra sostenibilità ed estetica è l’anta Natural Wood in abete Multicolor proposta per il modello Linea. Si tratta di legno in 3 strati riciclato, particolare per la texture e per le tonalità conferite dagli effetti del tempo. Completano la composizione il top e lo schienale in acciaio Vintage e i pensili e le colonne in vetro satinato laccato opaco nero. L’azienda  pone grande attenzione alla qualità dei materiali utilizzando  vernici previste dalla normativa europea e pannelli ecologici Idroleb, realizzati al 100% con materiale legnoso post-consumo con certificazione FSC®, marchio che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in modo corretto e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

 

MARCHI CUCINE

Lab 40, di Marchi Cucine

Accento vintage per la cucina Lab 40, appartenente alla collezione Gusto Italiano, modello di forte effetto scenico che si identifica per l’uso caratterizzante del legno di recupero, qui adottato  per le ante della composizione a parete E per il piano di lavoro ad alto spessore dell’isola centrale donando a Lab 40 un tratto estetico deciso e caldo. La realizzazione dei frontali in legno di recupero è affidata ad esperti artigiani che grazie a raffinate tecniche ebanistiche riescono a esaltare la superficie del legno avvalendosi anche di processi di finitura e verniciatura ecofriendly. Ripristinato nella sua autentica bellezza, il legno di recupero  acquista così una nuova vita.

 

ZAMPIERI

Zampieri: sistema Axis 012

Legno secolare, ricavato dall'estrazione di antichi tronchi di rovere immersi per centinaia di anno sotto il letto di fiumi o di laghi, in un ambiente anaerobico e protetto; nel tempo, il contatto costante con l'acqua e con la terra, e la pressione da esse esercitate, hanno trasformato il legno nella sua struttura profonda rendendolo simile alla pietra. Questo è il Rovere fossile, materia preziosa e disponibile in natura che il modello Axis 012 (design Stefano Cavazzana) impiega per le ante creando un ambiente ad alto valore intrinseco. Pensili e tavolo sono il legno fossile come la Madia Axis 012, chiusa da due ante spesse 6 cm. Basi e colonne sono laccato Matt e il top è in Unicolor Minimal finitura Emperador, con vasca integrata.

 

ECOMALTA

MATERIA A ZERO EMISSIONI, L’ECOMALTA È PER LA MAGGIOR PARTE COMPOSTA DA ARGILLA O DA INERTI SPESSO PROVENIENTI DA RICICLO CERTIFICATO E SENZA ADDITIVI COME RESINE EPOSSIDICHE, CEMENTO, CALCE O GESSO. STESA CON UNA LAVORAZIONE ARTIGIANALE SULLE ANTE E SUI TOP DELLE CUCINE, L'ECOMALTA DONA ALLE SUPERFICI UN ASPETTO SOFT E NATURALE, E SICCOME VIENE TRATTATA CON ANTIBATTERICI ATTIVI, GARANTISCE ANCHE UN ALTO LIVELLO DI IGIENE.

 

BERLONI

Berloni: dettaglio delle ante in ecomalta della cucina Clay

Qui sopra e nella FOTO IN APERTURA, il modello Clay (design Telemaco) impiega l’Ecomalta spatolata a mano, finitura dalle proprietà uniche date anche dalla tecnologia Ecopur, che conferisce alle superfici spatolate una certificata azione antibatterica attiva e ionizzante. Determina le qualità dell’Ecomalta la base materica con cui essa è realizzata, ovvero l’argilla naturale – da cui il nome in inglese Clay, materia primaria a zero emissioni. Naturali al 100% sono poi la pietra lavica del monoblocco lavello-cottura (spess.: 22 cm) e il legno di quercia di top e boiserie, in nuance con i pensili tortora. Inoltre, i componenti strutturali sono realizzati con pannelli di particelle di legno nobilitati idrorepellenti con contenuti di formaldeide minimi (certificati CARB 2) e conformi alle certificazioni internazionali di rispetto ambientale (FSC®).

 

ERENESTOMEDA

Ernestomeda: modello Obliqua.

Una particolare versione di Obliqua (design by R&D Ernestomeda) caratterizzata da basi, top e colonne finite in Biomalta, che si abbina al legno Deluxe Rovere Vintage del tavolo. Malta di resina ecologica a base d’acqua, la BioMalta è composta dal 40% di inerti provenienti da riciclo certificato; non contiene resine epossidiche né cemento, calce e gesso, è facilmente ripristinabile ed è certificata per contatto alimentare. Essendo lavorata artigianalmente, la superficie in Biomalta rende ogni cucina unica e irripetibile. Questa versione “eco” di Obliqua prevede anche, per il tavolo legno di recupero proveniente da vecchie traversine ferroviarie, che sono state ripristinate rispettando le qualità originali dovute all’azione del tempo e delle intemperie.

 

SCAVOLINI

Scavolini: LiberaMente

La Biomalta Argilla Agra sottolinea lo stile della soluzione concepita con il sistema Liberamente, a cui si accosta il legno Rovere Carbone impiallacciato di colonne e pensili. Materiale particolarmente adatto all’ambiente cucina, la Biomalta è traspirante, ignifuga e resistente agli sbalzi termici, ma è anche capace di vestire la cucina di “seducenti” sensazioni materiche. Nella grande penisola con lavello protagonista è il gres porcellanato Pietra d’Iseo Ceppo dal sorprendente effetto materico che per il piano colazione ha uno spessore di 6 cm, mentre per la per la zona cottura è spesso 2 cm. Completano la gamma di finiture disponibili per questo modello anche laminati, decorativi, Fenix NTM®, vetri, laccati.

 

FINITURE ECO-MIX 

VETRO TRASPARENTE O COLORATO, ALLUMINIO E LEGNO DI RECUPERO SI ABBINANO TRA LORO REALIZZANDO SOLUZIONI D'ARREDO CREATIVE E VERSATILI.

 

FEBAL CASA

Febal Casa: Kaleidos

Sistema “dinamico “, che affronta un nuovo modo di concepire cucina e living”, Kaleidos (Alfredo Zengiaro) impiega il vetro in speciali finiture di grande effetto estetico. Materiale per eccellenza eco e riciclabile all’infinito, il vetro viene proposto da Kaleidos sia in versione classica sia con un look glamour. Ecco quindi l’open space in cui i frontali dei contenitori della libreria e delle colonne sono definiti da vetro tinta unita Blu Marino e trasparente, spesso 4 mm e racchiusi da un telaio interno in alluminio, metallo pregiato per la sua completa riciclabilità oltre che per la leggerezza e la resistenza. Le ante vitree di Kaleidos sono disponibili anche in Grigio Chiaro Cemento Opaco, che riproduce l’effetto Cemento, e Marrone Kerlite Opaco, che si ispira alla ceramica Kerlite effetto corten.

 

RASTELLI

Rastelli: R1 Evoluzione

Si è evoluto, "vestito" di nuove finiture e arricchito con un sistema di contenimento più ampio: è R1 Evoluzione, sistema progettato dall'architetto Ulisse Narcisi e concepito per cucina e living, che adotta materie ecocompatibili e al contempo tecnologiche. Le ante delle armadiature sono realizzate con pannelli in vetro incorniciati da un telaio in alluminio. Un abbinamento, questo, di sicuro sostenibile: metallo virtuoso, l’alluminio ha tre le principali qualità la completa riciclabilità così come il vetro, vincente in sostenibilità ambientale, riciclabile al 100% per infinite volte. Elegante e luminosa l’isola finita con lo speciale Metallo Liquido Rame, dall’effetto caldo e chic, che sostiene un piano colazione a sbalzo in legno.

ARREDO3

Arredo3: modello Kronos

Nella cucina Kronos è in primo piano lo stile raffinato della la soluzione creata con una armadiatura che adotta ante in vetro fumè e, al centro, color Grigio Selenio opaco con telaio in alluminio (spess.: 22 mm). Basi e top sono in Laminam® color Pietra di Savoia grigia, ceramica composta di argille e feldspati prodotta con un esclusivo sistema di compattazione in grandi superfici e spessori da 3 a 20 mm. Il piano snack è in laminato Noce Italia.

 

LAGO

Lago: cucina Fusion

Si fonda sull’intersezione di tre blocchi il concept di Fusion Kitchen, che adotta finiture ad effetto e ad alto contenuto “eco”. Si tratta infatti di legno di rovere antico Wildwood - scelto per il blocco centrale, e di XGlass, innovativa superficie in vetro decorato con le texture del marmo – in questo caso Nero Marquinia - che definisce i due blocchi laterali rispettivamente destinati alla cottura e al lavaggio. L'effetto mamo dell’X-Glass è ottenuto grazie a una tecnologia che consente la stampa in digitale sul materiale vitreo, che si trasforma in un raffinato interprete degli elementi naturali. I due blocchi laterali della composizione sono resi leggeri dalla sospensione su setti di sostegno in vetro extrachiaro temperato.

 

VENETA CUCINE

Il “Green Thinking" è il pensiero ecologico che anima l’Azienda ed è rivolto, oltre che all’innovazione e all’incremento della funzionalità dei prodotti, anche a ridurre l’inquinamento e a preservare la salute dell’utente. I componenti delle cucine impiegano quindi agglomerati di legno al 100% riciclato e materiali che non creano squilibri ambientali, e metodologie produttive a bassissima emissione di sostanze nocive, tra cui la verniciatura ad acqua a ciclo continuo. Un “pensiero” ben interpretato anche dal modello Ri-flex, che utilizza due materiali “eco” per eccellenza: il legno vecchio e il vetro. L’Olmo Antico che riveste l’isola e i pensili si pone così in raffinato contrasto con il vetro Marrone Oliva delle basi a parete, creando un ambiente dal look avvolgente.