Daniela Archiutti

Nella foto: Carrera.Go, Veneta Cucine

“Un progetto fortemente – e facilmente – personalizzabile, che offre una notevole varietà di configurazioni, varianti cromatiche (17 opache e 14 lucide), finiture, abbinamenti.”


Architetto e designer, direttore creativo di Veneta Cucine, artefice di molti dei progetti di ricerca
di cui l’azienda di famiglia si è fatta promotrice in questi ultimi anni, è convinta che l’innovazione trovi il giusto equilibrio nella forza della semplicità, funzionale ed estetica.
Anche le nuove proposte potenzieranno il concetto di Sistema Cucina, che coniuga versatilità e personalità.

«Quando parliamo di cucina, va ricordato che in questo ambiente troviamo due tipologie di prodotti:
i Sistemi arredo cucina e gli Oggetti cucina
. I Sistemi arredo sono smart quando vengono personalizzati
sulle esigenze del fruitore in maniera perfetta, e di conseguenza si qualificano come progetti-oggetti unici, costruiti su misura di un singolo consumatore-utente. Gli Oggetti cucina sono invece degli unici universali, quindi costituiscono la perfetta definizione-soluzione a una serie di esigenze. Rappresentano quindi delle risposte universali al personale. Normalmente il mio lavoro di progettista comprende entrambe le rappresentazioni di smart kitchen: una orientata all’assoluta personalizzazione e un’altra rivolta alla universalità delle risposte. Credo che, per un’azienda, i progetti più smart siano proprio quelli più venduti, perché sono quelli più in grado di interpretare le richieste
di un consumatore oggi particolarmente attento, e in continua evoluzione. Quindi le cosiddette Smart Kitchen costituiscono la rappresentazione dei consumatori, sono esattamente come loro, e come loro le vogliono. Come designer, il mio obiettivo e la mia ambizione sono quelli di progettare solo Smart Kitchen, e i miei nuovi progetti nascono sempre con questa chiara missione: realizzare cucine personalizzate e personalizzabili, interpretate e interpretabili. È il caso di Carrera.Go, che riesce a creare un “sistema cucina” smart, interpretando in modo personale e decisamente contemporaneo il desiderio di vivere l’ambiente cucina come luogo trasversale
».

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